Censimento degli alberi del Parco di Aguzzano

Censimento degli alberi del Parco di Aguzzano @CPR

Censimento degli alberi del Parco di Aguzzano
SERVIZI ECOSISTEMICI
giugno-settembre 2017

Il nostro Parco è un buon posto per passeggiare con i bambini, correre, fare ginnastica e portare a spasso il cane … Ma è anche molto di più!
Gli alberi assorbono grandi quantità di inquinanti atmosferici (ozono, polveri sottili, CO2) che altrimenti danneggiano la nostra salute. Inoltre la copertura vegetale mitiga il clima evitando che le città si trasformino in “isole di calore”, protegge il suolo dall’erosione e riduce il rischio di fenomeni atmosferici anomali.
Tutte queste funzioni di cui possiamo beneficiare vengono definite “SERVIZI ECOSISTEMICI”.
L’Associazione Casale Podere Rosa sta svolgendo una ricerca all’interno del Parco per calcolare i servizi ecosistemici resi alla cittadinanza (abbattimento dei principali inquinanti atmosferici, diminuzione delle malattie respiratorie e conseguente riduzione delle spese sanitarie).
Per tutto il periodo estivo i volontari dell’Associazione Casale Podere Rosa saranno impegnati nel censimento e nella misurazione degli alberi del Parco e nel calcolo della superficie arborea. Successivamente i dati raccolti verranno analizzati e verranno presentati i risultati.
Per saperne di più
Per contatti: info@centrodiculturaecologica.it

I ditteri presentazione libro giovedì 22 giugno

I ditteri presentazione libro giovedì 22 giugno @CPR

Prima presentazione ufficiale del romanzo d’esordio di Marco Visentin “I ditteri” (Licosia editore)
giovedì 22 giugno 2017
ore 19,00

«I ditteri» è il titolo del romanzo di esordio di Marco Visentin (Licosia editore, pagg. 184). Ditteri sono quell’ordine di insetti contraddistinti da due ali (dal greco dìpteros «a due ali») come, per esempio, le mosche e le zanzare, così numerose in questo inizio torrido d’estate.
Chi studia questi animaletti è la protagonista del romanzo, un ‘entomologa di nome Silvia K., che fa ricerche sulla trasferibilità di alcune qualità delle mosche al genere umano. Il tutto all’interno di un universo distopico dominato da organizzazioni postcapitaliste e democrazie solo formali.
Ci troviamo di fronte a un futuro che potrebbe essere, o già è: una città divisa in settori, una scienza matrigna che domina tutto, gli esseri umani che, come mosche, sbattono sui vetri della loro identità. Senza trovarla. Senza trovarla. Senza trovarla.

Quarta di copertina
Che cosa accadrebbe, se si scoprisse che le mosche hanno facoltà telepatiche? E se si provasse a trasferire queste capacità al genere umano? I ditteri segue l’itinerario delle risposte a queste due domande, con gli occhi, la mente, e il cuore di un’entomologa all’interno di un mondo distopico, dove apparenza e realtà raramente coincidono.

Biografia
Marco Visentin nasce nel 1971 a Roma. È laureato in filosofia, disciplina che insegna in un liceo romano. Si è dedicato alla scrittura professionale, come giornalista e copywriter per siti inerenti al mondo della scuola, degli enti locali e dello spettacolo dal vivo. Come narratore, ha pubblicato racconti per Einaudi, Adnkronos Libri, e testate locali. L’idea e il capitolo iniziale de I ditteri sono stati premiati nella rassegna di arte giovanile Enzimi nel 2000. La trama è stata sviluppata successivamente fino alla stesura di questo romanzo, che è il primo dell’autore.

Comunicato stampa || iconaPDF PDF
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Servizi Ecosistemici – Gruppo di lavoro mercoledì 14 giugno

Servizi Ecosistemici – Gruppo di lavoro mercoledì 14 giugno @CPR

SERVIZI ECOSISTEMICI del Parco regionale urbano di Aguzzano.
Mercoledì 14 giugno alle ore 18.00 Incontro per illustrare il progetto e formare i gruppi di lavoro.

Stiamo pianificando uno studio nel Parco regionale urbano di Aguzzano e siamo alla ricerca di volontari/e (preferibilmente studenti di Scienze Naturali, Biologia, Agraria, Scienze Ambientali e Scienze Forestali, e interessati alle problematiche ambientali e alla conservazione della natura).

La ricerca verterà su un accurato censimento delle specie arboree presenti nel parco, attraverso il quale si definiranno quali Servizi Ecosistemici forniscono alla comunità cittadina le aree verdi urbane.

Per segnalare l’intenzione di collaborare allo studio/ricerca, autoprodotta dal Casale Podere Rosa e condotta da Stefano Petrella inviare una e-mail a info@centrodiculturaecologica.it

Leggi tutte le info

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Studiare la sera a Roma è possibile: E..State in Passepartout

Studiare la sera a Roma è possibile: E..State in Passepartout @CPR

Biblioteca Passepartout con Aula Studio
ORARI GIUGNO e LUGLIO 2017:
martedì e mercoledì: 10,30-18,30
giovedì, venerdì, sabato: 15,30-22,30 ovvero fino a chiusura delle attività estive del Casale Podere Rosa, …intorno alle 24.00!!

Vi garantiamo pause di studio piacevoli insieme a tutte quelle persone e famiglie che scelgono di passare l’E…State al Podere Rosa, godendo della tranquillità e della familiarità che il Podere Rosa offre.

La permanenza in aula studio e l’utilizzo dei servizi (bar, wifi, etc.) è riservata -per ragioni burocratiche- ai soci/e. Il prestito bibliotecario invece è garantito anche ai non soci/e.

Leggi tutte le info e il regolamento della Biblioteca Passepartout qui:
info: http://casalepodererosa.org/biblioteca-passepartout/

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La canzone romana – giovedì 15 giugno

La canzone romana giovedì 15 giugno @CPR

Giovedì 15 giugno 2017
ore 18,30 – ingresso libero
La canzone romana
Una storia minore rispetto a grandi tradizioni come quella napoletana , tuttavia la canzone romana affonda le radici in una tradizione che risale al tredicesimo secolo e ha prodotto un repertorio vastissimo di canzoni.
Voce: Romano Scozzafava / Chitarra: Pino Ganagale

La storia della canzone romana è una storia minore rispetto a grandi tradizioni come quella napoletana (con un “blasone” che fa impallidire qualunque concorrenza, italiana e europea), tuttavia essa affonda le radici in una tradizione che risale al tredicesimo secolo e ha prodotto un repertorio vastissimo di canzoni (anche limitandosi a considerare solo quelle più famose).

L’elemento unificante di questo lungo cammino è l’esecuzione dei canti nella forma di sonetto (sotto questo nome gli studiosi della tradizione romana hanno posto lo stornello e l’ottava). Tale caratteristica è stata sottolineata anche da Pier Paolo Pasolini che così ha scritto a proposito della canzone romana: «È un canto della domenica sera o della festa de noantri … idoneo sfogo alla carica narcisistica nei gorgheggi della melodia». Prima dell’avvento del disco si veniva a conoscenza di queste
canzoni a teatro, nelle strade, nelle osterie.

Ma nel tempo giustamente limitato dedicato a questo incontro potranno essere presentate e commentate (ed
ascoltate) al massimo una dozzina di canzoni, scelte fra quelle (forse) meno note e con particolari caratteristiche poetiche e/o musicali.

Quindi non si ascolteranno, ad esempio, canzoni ultranote come Vecchia Roma, Barcarolo romano, Affaccete
Nunziata, Come è bello fa’ l’amore quanno è sera, L’eco der core, Chitarra romana, Reginella campagnola, Roma nun fa’ la stupida stasera, ecc. La scelta si basa pertanto su opinioni necessariamente soggettive.

Si è cercato di privilegiare (a parte un paio di eccezioni) canzoni “di nicchia” (quelle ascoltate da una minoranza e poco commercializzate, ma che magari si rivelano più belle di quelle più famose), scelte fra quelle con particolari caratteristiche musicali e (soprattutto) poetiche, con riferimento anche a certe eccentricità del dialetto ed al suo ruolo (per così dire) di “arricchimento del vocabolario”.

Ogni canzone verrà introdotta presentandone “storia” e contesto, che sono aspetti più interessanti della sua esecuzione, effettuata modestamente da due dilettanti allo sbaraglio (voce e chitarra). Rivolgete quindi la vostra attenzione più alla presentazione che all’esecuzione!

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Notizie locali e globali 10 – Ricerca sui Servizi Ecosistemici del Parco regionale urbano di Aguzzano

10 NOTIZIE LOCALI E GLOBALI del 30/05/2017
a cura di Federica Giunta (progetto “Torno subito” al Casale Podere Rosa)

Ricerca sui Servizi Ecosistemici del Parco regionale urbano di Aguzzano. Il nostro benessere, umano ed economico, dipende dal buono stato dell’ambiente circostante, compresi gli ecosistemi che forniscono beni e servizi essenziali: terreni fertili, mari incontaminati, acque potabili, aria pura, impollinazione, prevenzione delle alluvioni, regolazione del clima, ecc.
La perdita di biodiversità può indebolire un ecosistema, compromettendo la fornitura di tali servizi ecosistemici. Il ripristino degli ecosistemi degradati è spesso costoso e, in alcuni casi, i cambiamenti possono diventare irreversibili.
Per organizzare al meglio il ripristino però vanno effettuate ricerche tecniche sullo stato dei servizi ecosistemici, soprattutto se si parla di aree verdi urbane.
Proprio per questo stiamo pianificando uno studio nel Parco regionale urbano di Aguzzano e siamo alla ricerca di volontari/e (preferibilmente studenti di Scienze Naturali, Biologia, Agraria, Scienze Ambientali e Scienze Forestali, e interessati alle problematiche ambientali e alla conservazione della natura).
Questa ricerca verterà su un accurato censimento delle specie arboree presenti nel parco, attraverso il quale si definiranno quali SERVIZI ECOSISTEMICI forniscono alla comunità cittadina le aree verdi urbane.
L’iniziativa è ideata e prodotta dall’Associazione Casale Podere Rosa e coordinata da Stefano Petrella, Dottore in Scienze naturali, si svolgerà nei mesi estivi e riguarderà l’intero Parco di Aguzzano svolgendo le attività di tutela del parco che l’Associazione svolge da oltre venti anni.
Per contatti, informazioni e adesioni: info@centrodiculturaecologica.it

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By Jon Sullivan – PdPhoto, Public Domain, Link

Ottaviano-Augusto e la guerra della memoria giovedì 8 giugno

Ottaviano-Augusto e la guerra della memoria giovedì 8 giugno @CPR

Giovedì 8 giugno 2017
ore 18,30 conferenza – ingresso libero
Ottaviano-Augusto e la guerra della memoria
I vincitori non solo scrivono la storia ma la riscrivono, a loro uso… e per il consumo degli altri

Ottaviano giunse al potere nel 31 a.C. al termine di una sanguinosa guerra civile, scoppiata a seguito della morte di Giulio Cesare. Divenuto ‘Augusto’ nel 27 a.C., il fondatore dell’impero romano, seppe imporre il mito della propria immagine, costruito con straordinaria abilità nell’arco di oltre un quarantennio di regno.
Ma la versione ufficiale degli eventi non riuscì a cancellare le tracce di misfatti e intrighi grazie ai quali Augusto detenne il potere assoluto, sacrificando tutto, anche gli affetti più cari, in nome delle ‘ragion di stato’.
Insieme ripercorreremo un affascinate viaggio nel passato, alla ricerca della verità.

Angelo Amoroso
È un archeologo, le cui ricerche sono volte allo studio del Lazio antico, con particolare attenzione a Roma e al suo suburbio. Si è occupato anche dell’urbanistica della città antica di Pompei, a cui nel 2007 ha dedicato una monografia. Nel 2014 ha ultimato il dottorato di ricerca in archeologia classica presso l’università ‘Sapienza’ di Roma, dedicato al Foro Romano di età augustea.
Dal 2003 si occupa di ‘archeologia preventiva’ per conto del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

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Incontri nel Verde – Il Viaggio Come Conoscenza il 25 maggio

Incontri nel Verde – Il Viaggio Come Conoscenza il 25 maggio @CPR

Giovedì 25 maggio
dalle ore 18:15 alle ore 20:00
Incontri nel Verde – Il Viaggio Come Conoscenza a cura di Marina Puglisi

ingresso libero – a disposizione il BioBar anche con aperitivo

Dialogo con L’arte è un progetto nato osservando la realtà circostante, così condizionata oggi dall’uso di mezzi tecnologici e dove il pensiero autonomo ha perso potere. Un tempo gli intellettuali, e non, si riunivano nei bar o nei salotti per discutere su argomenti di vario tipo e accrescevano le loro conoscenze attraverso il confronto. Questo ciclo di incontri vuole offrire l’opportunità di servirsi dell’arte e di altre discipline, diverse a ogni incontro, per guardare al nostro mondo in un modo del tutto nuovo e stimolante. Gli incontri sono aperti a persone di tutte le età per accrescere il bagaglio di conoscenze e rendere lo scambio ancora più interessante.

PROGRAMMA:

Il viaggio ha sempre rappresentato un’esperienza centrale nella vita degli uomini. Sin dall’antichità il nostro Mediterraneo fu attraversato in lungo e in largo dai Fenici e poi dai Greci in un incessante processo di scambio e di contaminazione di usi costumi ed oggetti. Anche le guerre erano allora occasione di spostamento e di scambio. Noti a tutti sono i due poemi omerici, l’Iliade e l’Odissea, che narrano in versi storie diverse di uomini e di donne con le loro disavventure.
Nell’arte e nella letteratura il viaggio assume uno scopo dichiaratamente conoscitivo e nei secoli si è dimostrato indispensabile all’accesso in quel mondo creativo per padroneggiarne strumenti e linguaggi. Molti sono i diari di artisti che raccontano il loro interesse e il loro entusiasmo per le opere classiche. A questo proposito, Roma è stata sempre una meta prediletta, considerata culla della cultura classica, seppure, come tutti sappiamo, in realtà le opere romane risentono parecchio dell’influenza dell’arte greca.
Lo scopo di questo incontro è quello di illustrare alcune forme di viaggio attraverso le opere di artisti e scrittori importanti per aprire un confronto anche con l’attualità.
All’inizio dell’incontro verranno introdotti dei punti di partenza per avviare il discorso che vedrà la partecipazione di tutti i presenti con ciascuno il proprio contributo. Si creerà così uno spazio di confronto e di conoscenza che non vuole né gerarchie né dislivelli di alcun tipo.
Gli argomenti artistici e letterari vengono di solito discussi nelle scuole e nelle università senza che il singolo possa realmente condividere riflessioni personali. Sarà questa, invece, un’occasione favorevole per un dibattito libero e al tempo stesso costruttivo.

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Gli artigli del drago. Presentazione del libro. 26 maggio

Gli artigli del drago. Presentazione libro ven. 26 maggio @CPR

venerdì 26 maggio 2017
ore 18.00 – ingresso libero
Presentazione del libro
Gli Artigli del Drago, dell’amore e delle sue manipolazioni
un racconto di Pier Paola Papalini
Anna Maria Bruni intervista l’autrice.

«In questa bella fiaba l’autrice ci invita ad addentrarci in una dimensione psicologica assai drammatica: si tratta della dimensione dell’incontro della donna con aspetti persecutori maschili interiori. Ella è spesso spinta anche ad affrontarli all’esterno di sé, ovvero a tentare di neutralizzarli con la propria stessa femminilità ed a “domarli”, poi però sperimentandoli dolorosamente, malgrado tutto, sulla propria pelle».(dalla prefazione del Prof. Volfango Lusetti).

Femminile e Predazione una storia mai così attuale.
Ogni Donna e ogni Uomo possono fare la differenza riscoprendo il loro principio fondativo: il “principio femminile” e il “principio maschile”.

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Buen Vivir bibliografia 01

01 BIBLIOGRAFIA del 04/05/2017
a cura di Federica Giunta (progetto “Torno subito” al Casale Podere Rosa)

Buen vivir
Il Buen Vivir o Sumak Kawsay può essere definito come un modello di vita, applicabile a tutte le situazioni del quotidiano (politica, economia, lavoro, etc.), basato su un rapporto più equilibrato e più sano tra l’uomo e la Madre Terra, non più vista come semplice mezzo per raggiungere il benessere ma che diviene essa stessa fine ultimo. Inoltre costituisce un pilastro fondamentale nel processo di una costruzione sociale basata sull’interculturalismo, sul rispetto delle diversità e sulla convivenza armonica con il territorio circostante.
Il concetto di Buen Vivir appartiene fin dai tempi più remoti alle comunità indigene dell’America Latina, in particolare della Bolivia e dell’Ecuador. Non a caso in questi due paesi è talmente sentito e partecipato che compare anche nelle rispettive Costituzioni, seppur in forma differente.
Presso la biblioteca Passepartout del Casale Podere Rosa siamo particolarmente vicini a questo modello di vita e, a dimostrazione, potrete trovarvi varie monografie che trattano questo tema o che presentano pratiche sostenibili che possano avvicinarci sempre più ad un “viver bene”.

Breve bibliografia di libri disponibili in prestito o consultabili sede:
iconaPDF BuenVivir_Bibliografia_Passepartout

AA.VV, 2009. Guida al consumo critico. Informazioni sul comportamento delle imprese per un consumo consapevole, EMI, Bologna
(Introduzione a linee guida per dare al consumatore le informazioni necessarie per fare scelte coscienti e responsabili, evitando di rimanere un mero ingranaggio nel sistema capitalista e neoliberista.)

AA.VV 2017, Ecologia integrale. Una radicale riconversione. Testi dell’agenda Latinoamericana Mondiale.
(L’Ecologia integrale si contrappone all’esasperata visione antropocentrica occidentale, visione che è all’origine del comportamento predatorio dell’uomo rispetto al mondo naturale. Il libro è diviso in sezioni secondo la metodologica latino americana del Vedere, Giudicare, Agire. Un itinerario di idee che possono contribuire a riflessioni collettive su come l’ecologia integrale, superando il concetto di ambientalismo, possa condurre le comunità alla convivenza fraterna con la madre Terra e tentare azioni per invertire o almeno a frenare il cambiamento climatico in atto e lo sfruttamento del pianeta e della Natura.)

Battisti C., 2004. Frammentazione ambientale, connettività, reti ecologiche. Un contributo teorico e metodologico con particolare riferimento alla fauna selvatica, Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche agricole, ambientali e Protezione civile, Stilgrafica, Roma
(La pianificazione di reti ecologiche ha come obiettivo quello di mantenere la vitalità degli ambienti naturali frammentati, considerati una delle principali minacce alla biodiversità.)

Carra A.E., 2010. Oltre il PIL, un’altra economia. Nuovi indicatori per una società del ben-essere, Ediesse, Roma
(Le scelte di governi e quindi le nostre vite quotidiane sono influenzate dal Prodotto Interno Lordo, che è sempre più lontano dal definire il reale benessere dei cittadini. Il libro, con linguaggio semplice e illustrazioni, propone di affiancare altri due indicatori, uno della “qualità ambientale” e uno della “qualità sociale”.)

Cicogna E., Tedeschi S., (eds), 2002. Costruiamo un mondo diverso. Materiali per alternative alla globalizzazione neoliberista, a cura della Rete contro G8, Fratelli Frilli editori, Genova
(Libro che raccoglie gli interventi di relatori che hanno partecipato al Ciclo di incontri organizzato dalla Rete contro il G8 con temi quali: le funzioni e le responsabilità dei grandi organismi internazionali; gli intrecci fra mafia e capitale finanziario; i riflessi del neoliberismo sul Sud del mondo; prospettive di un mondo diverso attraverso I bilanci di giustizia, il commercio equo e solidale, la Banca etica, l’agricoltura biologica ecc.)

Corbelli V. (eds), 2004. Sviluppo locale partecipato. Diritti e ambiente al centro di un’altra economia, atti del convegno internazionale Sviluppo Locale Partecipato, DigitaliaLab, Roma
(Il 7 settembre 2004 a Roma si è svolto il convegno Sviluppo Locale Partecipato per iniziativa dell’Assessorato delle Politiche per le Periferie, lo Sviluppo locale, il Lavoro, proponendo un intreccio tra sviluppo economico, politiche locali e processi di partecipazione.)

Costa T., Selvaggi D., (eds), 2008. La mucca e il frigorifero. Come pensiamo, percepiamo, viviamo la natura, LIPU, Parma
(Terzo volume della collana editoriale Osservatorio sulla biodiversità (pensata dalla LIPU), affronta i temi della percezione della natura, questione fondamentale per chi abbia a che fare con la tutela dell’ambiente. Questo perché, per cambiare il nostro rapporto con l’ambiente e il mercato, dovremmo favorire una rivoluzione culturale che promuova comportamenti e politiche ecosostenibili.)

Dierna S., Fabrizio O., 2005. Buone pratiche per il quartiere ecologico. Linee guida di progettazione sostenibile nella città della trasformazione, ALINEA editrice, Firenze
(Risultato di una ricerca sul tema “Qualità di progetto e sostenibilità ambientale nelle periferie”,il libro mira a dare un esempio di problematiche presenti nelle periferie e di come risolverle attraverso interventi di nuova edificazione e riqualificazione ambientale sul territorio del Comune di Roma.)

Ferroni F., Romano, B. (eds), 2010. Biodiversità, consumo di suolo e reti ecologiche. La conservazione della natura nel governo del territorio, WWF Italia, Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, Cogecstre, PE
(Negli ultimi decenni, in Europa e nel nostro paese, politiche economiche e territoriali sbagliate hanno portato ad un elevato degrado delle aree urbanizzate e agricole . Con questo volume si vuole mostrare una nuova metodologia per la conservazione della biodiversità basata sull’utilizzo di una migliore conoscenza scientifica e su una maggiore partecipazione di attori locali.)

Furlani R., et all., 1991. 50 piccole cose che ognuno di noi può fare per salvare il mondo, WWF, Leonardo editore, Milano
(Best seller degli anni 90 nel campo ecologico, nato dall’esperienza californiana dell’Earthworks Group, questo piccolo ricettario spiega come agire quotidianamente, partendo dalle cose più banali e impensabili, per passare da uno stile di vita consumistico ad uno consapevole e sobrio.)

Gesualdi F., 2005. Sobrietà. Dallo spreco di pochi ai diritti per tutti, Feltrinelli, Bologna
(La sobrietà, ovvero la rinuncia del troppo, è al centro di questo breve manifesto e vi fa riferimento come a una nuova dinamica sociale e personale fatta di scelte quotidiane alternative al modello consumista dominante. Questo attraverso uno stile di vita più parsimonioso, lento e adatto ai cicli naturali.)

Giovenale F., 1995 Nipoti miei. Discorso sui futuri possibili, CUEN, Napoli
(Fabrizio Giovenale in questo libro si presenta come nonno ambientalista parlando alle future generazioni, in maniera semplice e intima, riguardo alla condizione ambientale attuale. Il fine ultimo dell’opera è quella di ricercare e suggerire dei paradigmi di azione per provare a cambiare un sistema che sembrerebbe nocivo per la Natura.)

Guadagnucci L., Gavelli F., 2004. La crisi di crescita. Le prospettive del commercio equo e solidale, Feltrinelli, Milano
(La nascita, il boom e la fase odierna di cambiamento del commercio equo e solidale, attività che mira a riconoscere ai produttori un prezzo giusto rispetto alle loro condizioni di vita e non rispetto alle dinamiche di mercato basate su domanda e offerta.)

Guadagnucci L., 2007. Il nuovo mutualismo. Sobrietà, stili di vita ed esperienze di un’altra società, Feltrinelli, Milano
(Il lento ma insesorabile declino del sistema capitalista porta sempre più comunità a sperimentare progetti di cambiamento economico e sociale. Questo libro riporta esperienze nostrane, guardando però ai paesi latino americani che sono stati i precursori, per esempio, delle reti di economia solidale e di alcune esperienze di autogestione.)

Mameli A., 2011. Manuale di sopravvivenza energetica. Come consumare meglio ed essere felici, Scienza express, Torino
(I piccoli cambiamenti quotidiani che portano al buen vivir, ad un consumo più critico e sostenibile sono molti e a volte anche molto semplici. Questo libro ci consiglia come risparmiare e lasciare un’impronta ecologica leggera, come se fosse un ricettario della sostenibilità.)

Mance E.A., 2006. Fame zero. Il contributo dell’economia solidale, EMI, Bologna
(Fame zero è un programma lanciato dal presidente del Brasile, Ignacio Lula de Silva, che segue 4 linee guida: accesso all’alimentazione; rafforzamento dell’agricoltura familiare; generazione di reddito; mobilitazione sociale ed educazione. Queste azioni per il raggiungimento del bem-vivir di tutta la popolazione, messe in pratica in Brasile con esiti più o meno positivi, sono concepite strategicamente nella prospettiva dell’economia solidale, favorendo un’economia socialmente ed ecologicamente sostenibile.)

Mondonesi M., Tamino G., 2009. Bio diversità e beni comuni, collana Terra Terra, Jaca book, Milano
(Raccolta di saggi sulla biodiversità, definita come pluralismo atto a raggiungere una sostenibilità umana ed ecologica. Proprio il rispetto e la valorizzazione della diversità, da quella biologica alla economica, potrebbe aiutare le future generazioni ad evitare un collasso ecosistemico e sistemico.)

Perotti S., 2009. Adesso basta. Lasciare il lavoro e cambiare vita: filosofia e strategia di chi ce l’ha fatta, Chiarelettere editore, Milano
(Downshifting. Letteralmente “cambiare marcia, passando da una più potente a una più bassa”, è un fenomeno sociale che prende coscienza dell’insostenibilità di ritmi di vita troppo veloci e decide volontariamente di ridurre le ore di lavoro e quindi, avendo meno disponibilità finanziaria, riduce consumi e sprechi intraprendendo uno stile di vita più ecologico. Questo libro è una guida, basata su una esperienza personale dell’autore, per chi volesse intraprendere questa strada sostenibile a livello personale, ma anche globale.)

Pianta M., 2001. Globalizzazione dal basso. Economia mondiale e movimenti sociali, Manifestolibri, Roma
(La globalizzazione mira a due risultati: ottenere profitto e potere nel campo dell’economia e del lavoro, della politica e dell’organizzazione sociale. E se si parlasse di “globalizzazione dal basso”? Questo libro introduce questo concetto e lo affida a società che contestano il potere delle grandi multinazionali, degli stati più potenti, delle organizzazioni sovranazionali e che richiedono un nuovo modello di democrazia.)

Ricoveri G. (eds), 2005. Beni comuni, fra tradizione e futuro, Quaderni della rivista “CNS – Ecologia Politica”, EMI, Bologna
(I commons, ovvero i beni comuni, vengono sempre più messi in crisi dalla privatizzazione, cioè quel processo di espropriazione/spoliazione delle popolazioni locali. I vari saggi presenti in questa pubblicazione hanno lo scopo di analizzare le relazioni interdisciplinari tra sistemi socioeconomici ed ecosistemi naturali, partendo dal presupposto che la questione ambientale rappresenti una contraddizione insuperabile del capitalismo.)

Sachs W., 2002. Ambiente e giustizia sociale, Editori riuniti, Roma
(Come si può conciliare la crescita demografica e la limitatezza e non rinnovabilità delle risorse naturali? Sachs ci fornisce una mappa concettuale per cercare di orientare alle possibili risposte, passando attraverso una forte ricerca di giustizia sociale, che non può essere assicurata da una illimitata crescita economica.)

Shiva V., 2012. Fare pace con la terra, Feltrinelli, Milano
(Multinazionali contro gente comune. Agricoltura industriale contro agricoltura biologica. Queste due lotte, care all’attivista indiana, sono descritte chiaramente in questa opera, e proprio in base a chi vincerà lo scontro, ci si potrà prefigurare uno scenario più o meno idilliaco.)

Squarzoni P., 2002. Garduno, in tempo di pace. Itinerario di resistenza alla globalizzazione, Beccogiallo, TV
(Graphic novel che può essere definito un giallo sulla globalizzazione dal momento in cui il protagonista, attraverso un viaggio per il mondo, scopre i nuovi tentacoli con i quali le grandi imprese e le potenze coloniali agiscono su tutti noi. Nel mostrarceli l’autore vuole dotarci di strumenti e gli argomenti critici per resistere all’inganno che ci circonda.)