Nuova Raccolta Donazioni spese legali per Integrazione del Ricorso al TAR

Nuova Raccolta Donazioni spese legali per Integrazione del Ricorso al TAR @CPR

Nuova Raccolta Donazioni spese leali per Integrazione del Ricorso al TAR.
L’integrazione si è resa opportuna per segnalare al Tribunale le ultime due novità sulla vicenda dello sfratto alle associazioni. Infatti il 15 maggio il nostro avvocato ha notificato al TAR “i motivi aggiunti di seguito alla delibera di Giunta n. 19 del febbraio 2017 ed alla sentenza 76/2017 della Corte dei Conti Lazio, come convenuto avanti al Collegio della II sezione del Tar Lazio, in occasione dell’udienza di discussione del merito della nostra causa“.
Nota dolente le spese legali ammontano a 380,64€.
Nota positiva: già nella giornata di sabato 20 abbiamo raccolto 265,00€.
Vi chiediamo di supportare la causa tuttie contribuendo con almeno 1€ a testa per raggiungere la cifra totale!
GRAZIE!

Contro gli sfratti indiscriminati. Facciamo chiarezza sul ruolo della Corte dei Conti e della Pubblica Amministrazione

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CONTRO GLI SFRATTI INDISCRIMINATI ALLE ASSOCIAZIONI.
FACCIAMO CHIAREZZA SUL RUOLO DELLA CORTE DEI CONTI E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Giovedì 9 MARZO INIZIATIVA PUBBLICA CONTRO GLI SFRATTI INDISCRIMINATI ALLE ASSOCIAZIONI

Una delegazione di associazioni e di reti di volontariato tra cui Forum Terzo Settore Lazio , consegnerà alla Corte dei Conti una “richiesta di deferimento del Vice Procuratore della Corte Regionale del Lazio dott. Guido Patti alla Commissione Disciplinare”.
LINK AL DOCUMENTO: http://www.terzosettorelazio.it/site/wp-content/uploads/2017/03/cs-9-marzo-2017.pdf
​Il documento e le sue motivazioni verranno presentate ai giornalisti e ai cittadini giovedì 9 marzo alle 15.00 presso la Sala Tevere del Grand Hotel Palatino, Via Cavour 213/M, 00184 Roma

La città solidale non si mette a bando!

La città solidale non si mette al bando

LA CITTA’ SOLIDALE NON SI METTE A BANDO!
– 10 Marzo, ore 16, Piazza del Campidoglio –

Chiediamo:
– Il riconoscimento delle realtà sociali e culturali fondate sul mutualismo e solidarietà;
– La scrittura dal basso di un Regolamento sui beni comuni urbani che riconosca il i bisogni della città e valorizzi le esperienze e le comunità territoriali nella gestione dei beni considerati comuni.

#DecideRoma #DecideLaCittà

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La delibera di Giunta di modifica alla 140/2015 e due articoli da leggere e riflettere riguardanti la questione sfratti alle realtà sociali a Roma

#vertenza_CPR

Il 22 febbraio è stata approvata in giunta capitolina la delibera n.19 del 2017, che ordinerebbe la graduatorietà degli imminenti sfratti delle associazioni, di quelle già in elenco che sono 113 su 860 spazi (…prima si sgomberano quelle trasformate in commerciale, poi i partiti e i movimenti, poi le associazioni).

Lo spot con cui è stata pubblicata questa delibera è “il Comune si riprende il suo patrimonio
… MA aggiungiamo noi:
“…continuando a svuotare -anche se con graduatorietà- altri immobili in tutta la città e in periferia senza un progetto di intervento condiviso con la città, partecipato e trasparente; senza progettare l’impiego di quegli innumerevoli edifici ancora vuoti e magari anche già ristrutturati con soldi di noi tutti cittadini di Roma (esempi noti in zona: la ex-Stalla dei Tori al Parco di Aguzzano e la Torre Farinacci a Casal de’ Pazzi); interrompendo progetti di accoglienza, socialità, cultura, sostegno lavorativo; interrompendo servizi di pubblica utilità; richiedendo ad organismi non commerciali di pagare retroattivamente il canone commerciale (e non quello definito nei contratti) che prevede cifre a 5 zeri (!!!), impossibili da pagare per realtà che non operano in campo commerciale. Ci sembra dunque che si voglia far passare la riacquisizione degli immobili sociali come la panacea per l’illegalità romana (cosa dubbia perché gran parte di queste realtà sono pienamente legali ed in regola con gli affitti sociali previsti). Si vede come al solito la pagliuzza MA non il trave…”

Comunicato di DecideRoma del 28 febbraio – La forma dell’acqua: dopo la rioccupazione del rialto, fermare gli sgomberi, aprire il confronto sui beni comuni.
Articolo su repubblica.it del 1 marzo – Roma, la scure di Affittopoli su artisti e terzo settore: pronti 113 sgomberi.

Il Casale Podere Rosa è ancora aperto … ma come tantissime realtà rischia lo sfratto! Per seguire gli aggiornamenti sul Casale Podere Rosa: #vertenza_CPR