Mangiamoci su, l’equilibrio nel piatto sabato 6 maggio

Mangiamoci su, l’equilibrio nel piatto sabato 6 maggio @CPR

Sabato 6 maggio ore 11.00
Mangiamoci su, l’equilibrio nel piatto
Incontro gratuito fra psicologia e nutrizione per la promozione del benessere psico-fisico. Spazieremo dal conoscere la nostra dieta e dallo sfatare i falsi miti, a suggerimenti pratici per approcciare ad una alimentazione sana ed equilibrata.

A seguire bio-Aperitivo
proposto dall’associazione Casale Podere Rosa
e illustrato dalla Biologa Nutrizionista

il seminario è tenuto da:
Dott.ssa Sara Gallaro, Biologa Nutrizionista 3394176617
Dott.ssa Marianna Vona, Psicologa, psicoterapeuta

info e prenotazioni: info@casalepodererosa.org / 068271545

L’odissea ritrattistica tra maschere, volti e visi Lectio sabato 6 maggio

L’odissea della ritrattistica tra maschere volti, visi – sabato 6 maggio @CPR

Per il ciclo di incontri “Lectio elementariae” liberi e gratuiti volti alla conoscenza, all’approfondimento e al confronto su temi storici, filosofici e scientifici, che raccolgano istanze d’interesse comune in grado di influenzare il nostro modo di vivere e di vedere il mondo.
IL SABATO ALLE ORE 18,00 – INGRESSO LIBERO

SABATO 6 MAGGIO
Paolo Cinque (filosofo)
L’ODISSEA DELLA RITRATTISTICA TRA MASCHERE, VOLTI E VISI
L’odissea della ritrattistica intesa come una rivisitazione delle manifestazioni più importanti che hanno riguardato il modellamento della faccia nelle sue più diverse intenzioni: Arte e psichismo riflesso || Volti come maschere/volti emblematici (maschere totemiche, volti totemici, l’innovazione di Lisippo, ritrattistica romana, volto bizantino e medievale, volti e maschere moderne) || Volto e viso || Il vólto si vòlta || Il volto sorride || Il volto diventa viso (nei pre-leonardeschi, in Leonardo, nei leonardeschi) || La tensione fra il volto e il viso || L’autoritratto || La faccia sfigurata: Il Novecento

PROGRAMMA COMPLETO:

Lectio elementariae – Incontri di conversazione pubblica 01

Il brigantaggio post-unitario, incontro giovedì 4 maggio

Il brigantaggio post unitario giovedì 4 maggio @CPR

Giovedì 4 maggio, ore 18.00
incontro con Giustiniano Rossi
per ripercorrere la storia del brigantaggio post-unitario come prima lotta sociale contadina in Italia.
Solo sei generazioni ci separano da allora e a tratti nei borghi e nelle più remote contrade montane della Sila o del Matese, del Cilento o della valle del fiume Ofanto, le usanze, i detti, le narrazioni, le canzoni e le danze paesane svelano le tracce di antiche battaglie, clamorosi colpi di mano, massacri e fucilazioni di massa che caratterizzarono la “guerra al brigantaggio”.

Nella metà del XIX secolo nelle praterie del west americano infuriavano le guerre di sterminio scatenate dall’invasore occidentale contro i popoli nativi. Dall’altro lato del mondo, sui monti dell’Appennino centro-meridionale, prendeva vita e si diffondeva a macchia d’olio il fenomeno del brigantaggio.
Giustiniano Rossi è un sovversivo per convinzione e uno storico per passione. Con lui ripercorreremo la lunga vicenda del brigantaggio post-unitario, il profilo sociale dei capi-briganti e delle brigantesse, l’usurpazione delle terre demaniali, le promesse di Garibaldi e l’impresa dei Mille, la colonizzazione del Regno delle Due Sicilie, la coscrizione obbligatoria, il Fisco, la Repressione, la distruzione dell’economia del Regno delle Due Sicilie e sua trasformazione in mercato interno e serbatoio di braccia per lo sviluppo del nord del Paese, la complicità della borghesia meridionale e del latifondo, la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, l’emigrazione, la questione meridionale. Una lunga vicenda i cui effetti arrivano fino ai giorni nostri.

Il 29° giorno: il mito della crescita e le curve esponenziali – Lectio il 22 aprile

Bi blioteca Passepartout @CPR

Prossimi incontri della bibliotecaPassepartout ore 18.00 al Casale Podere Rosa:
SABATO 22 aprile: Il 29° giorno: il mito della crescita e le curve esponenziali
Lectio elementariae di Stefano Petrella (naturalista)
Nella ricerca imperativa di “crescita e sviluppo” attraverso cui le società industriali (e post industriali) perpetuano se stesse, si annida un meccanismo deflagrante. L’incessante motore che trasforma il capitale naturale in merce inanimata (“reificazione”) genera conseguenze solo in parte prevedibili. E l’aspetto meno prevedibile di tutti è la velocità di espansione dei fattori di destabilizzazione di sistema (economici, ecologici, demografici, climatici,…). Siamo al ventinovesimo giorno, non abbiamo più molto tempo. E Marx aveva ragione!

seguiranno:
GIOVEDI’ 4 maggio: Il brigantaggio post-unitario come prima lotta sociale contadina in Italia: Incontro con Giustiniano Rossi per ripercorrere la storia del brigantaggio post-unitario come prima lotta sociale contadina in Italia.
Solo sei generazioni ci separano da allora e a tratti nei borghi e nelle più remote contrade montane della Sila o del Matese, del Cilento o della valle del fiume Ofanto, le usanze, i detti, le narrazioni, le canzoni e le danze paesane svelano le tracce di antiche battaglie, clamorosi colpi di mano, massacri e fucilazioni di massa che caratterizzarono la “guerra al brigantaggio”.

SABATO 6 maggio: L’odissea della ritrattistica tra maschere volti, visi
Lectio elementariae di Paolo Cinque (filosofo)
L’odissea della ritrattistica intesa come una rivisitazione delle manifestazioni più importanti che hanno riguardato il modellamento della faccia nelle sue più diverse intenzioni: Arte e psichismo riflesso || Volti come maschere/volti emblematici (maschere totemiche, volti totemici, l’innovazione di Lisippo, ritrattistica romana, volto bizantino e medievale, volti e maschere moderne) || Volto e viso || Il vólto si vòlta || Il volto sorride || Il volto diventa viso (nei pre-leonardeschi, in Leonardo, nei leonardeschi) || La tensione fra il volto e il viso || L’autoritratto || La faccia sfigurata: Il Novecento

Studio Gardel – Viaggio alla fine del mondo. 31 marzo

Studio Gardel – Viaggio alla fine del mondo. 31 marzo @CPR

Studio Gardel – Viaggio alla fine del mondo

Musiche di C. Gardel, A. Piazzolla, K. Weill

Trio Azulejos
Emiliano Metalli – voce
Lodovico Bertuzzi – violino
Alessandro Grossi – pianoforte

Con l’amichevole partecipazione di
Mauro Toscanelli e Flavia Moretti

La narrazione della vita di Gardel attraverso le sue composizioni è il pretesto iniziale per raccontare una storia, o le tante storie, del e sul tango. Si parte da Buenos Aires all’inizio del 900 e si arriva fino ai tempi più recenti, attraverso le note di Gardel stesso, di Kurt Weill, Astor Piazzolla e le parole malinconiche e commoventi di racconti e brani di libri di autori che ricordano ed esaltano il tango. Nel viaggio che ci proponiamo di intraprendere si parla di amore, di passione, di morte, di malinconia perché il tango è sì un genere musicale e un ballo (così nasce nell’800), ma anche una poetica, un’interpretazione musicale, un modo di esprimersi. Cercheremo accompagnare gli spettatori durante il concerto, ricordando alcuni momenti salienti di questo universo musicale e letterario così variegato e multiforme eppure spesso poco conosciuto.

Il Trio Azulejos, formato da pianoforte, violino e voce, vede uniti tre musicisti con esperienze diverse, ma sensibilità affini: Alessandro Grossi, Lodovico Bertuzzi ed Emiliano Metalli. La ricerca musicale personale li ha portati, prima di unirsi in questa formazione, a sperimentare con estro e in autonomia differenti linguaggi (repertorio classico, contemporaneo, cantautorato, jazz, popolare, rock, folk) collaborando con organici assai differenti (musica da camera, gruppi, formazioni orchestrali, esperienza da solisti). La limpidezza melodica, l’essenzialità esecutiva e la fedeltà all’autore e al repertorio scelto sono le caratteristiche peculiari della formazione costituitasi nell’Autunno del 2015 a Roma. Il cd Studio Gardel, dedicato al grande compositore e cantante argentino, è il loro primo lavoro.

INFO:
dalle 20,00: Aperitivo etico preparato e offerto da Revisioni del tempo. Durante l’evento Francesca Piccoletti e Fabiana Bologna presenteranno i laboratori primaverili di autoproduzione casalinga che si terranno al Casale Podere Rosa a partire da aprile;

acqua, vino, bevanda analcolica, spazio e servizio, offerto da Casale Podere Rosa che per l’occasione offre anche la tessera anno 2017 a soli 2,50€ (per chi ancora non è socioa)

dalle 21.30 concerto dal vivo Studio Gardel – Viaggio alla fine del mondo offerto dal TRIO AZULEJOS: “La narrazione della vita di Gardel attraverso le sue composizioni è il pretesto iniziale per raccontare una storia, o le tante storie, del e sul tango“.

Partecipazione alla serata contributo sottoscrizione 10€:

grazie a tuttie, sarà una magnifica serata!

Partecipa e diffondi l’evento

Studio Gardel – Viaggio alla fine del mondo. 31 marzo @CPR