Festival di Cultura Ecologica 20, 21, 22 luglio

FESTIVAL DI CULTURA ECOLOGICA dal 20 al 22 luglio @CPR

Festival di Cultura Ecologica
Tre giorni di incontri, documentari, dibattiti, cinema, musica, cibo
20 – 21 – 22 luglio 2017
prima edizione

Mentre i potenti della Terra scrivono il destino dell’Umanità programmando il massimo sfruttamento dei popoli e delle risorse naturali, vogliamo incontrarci per discutere delle problematiche attuali e degli scenari alternativi possibili.

Attraverso gli interventi e le testimonianze di attivisti, comunità in lotta, associazioni e mondo scientifico affronteremo i temi delle economie della decrescita, le vertenze ambientali e gli scenari sociali, economici e ecologici legati ai cambiamenti climatici.

Dalle ore 18.00 nell’area verde del Casale Podere Rosa si alterneranno incontri, proiezioni, dibattiti, momenti informativi che proseguiranno per tutta la serata con la consueta programmazione cinematografica e musicale nell’Arena PodeRosa. Saranno in funzione il BioBar e la BioOsteria del Casale Podere Rosa.

PROGRAMMA:
GIOVEDI 20 luglio
Cambiamenti climatici e perdita della biodiversità
Area incontri:
ore 18.00 documentario Punto di non ritorno – Before the Flood
con Leonardo Di Caprio che, oltre ad esserne il produttore, intervista e discute con le più importanti personalità del pianeta sul cambiamento climatico che sta colpendo la Terra, esaminandone le cause, gli effetti e le possibili alternative. (regia Fisher Stevens, USA, 2016, 96’)

ore 19.00-21.00 Incontro e dibattito
06scienza, Gruppo di diffusione scientifica
Stefano Petrella, Naturalista, Centro di Cultura Ecologica-Casale Podere Rosa
Cloe Mirenda, Dottoranda in Scienze della Sostenibilità, UNAM, Mexico
GreenPeace

Area spettacoli e BioRistorazione:
ore 18.00 BioBar e dalle ore 20.00 Cena in BioOsteria all’aperto
ore 21.00 musica e proiezione video
ore 21.30 film in ArenaPodeRosa UN POSTO SICURO
una toccante storia ambientata a Casale Monferrato: fabbrica Eternit. La ‘speranza’ di una vita migliore si trasforma in ‘catastrofe’ ambientale e sociale per una intera zona, i suoi abitanti, i suoi lavoratori e per l’Italia tutta. (regia Francesco Ghiaccio Italia 2015 102’)

VENERDI 21 luglio
Dall’estrattivismo alla società della decrescita
Area incontri:
ore 18.00 documentario A Crude Awakening: The Oil Crash
la nostra società sviluppista e consumista è dipendente dal petrolio, la cui estrazione è in rotta di collisione con la geologia e con le comunità, i territori, l’ambiente. Il documentario ripercorre la storia dell’oro nero evidenziando un necessario ripensamento della nostra società industriale e gli stili di vita. (regia di Basil Gelpke, Ray McCormack USA 2006 versione in italiano 53’)

ore 19.00-21.00 Incontro e dibattito
Federica Giunta, antropologa ambientale e ricercatrice in Ecuador
Salvatore Altiero, giornalista, membro di A sud e direttore di Italian Offshore
video di Enrico Gagliano, Coordinamento NO TRIV

Area spettacoli e BioRistorazione:
ore 18.00 BioBar e dalle ore 20.00 Cena in BioOsteria all’aperto
ore 21.00 musica e proiezione video
ore 21.30 film in ArenaPodeRosa EL ABRAZO DE LA SERPIENTE
un racconto di un ecosistema in pericolo attraverso immagini di un rigoroso e affascinante bianco e nero, e la storia di un viaggio nel tempo e nello spazio condotto da uno sciamano che vive in solitudine nell’Amazzonia nord-occidentale dopo lo sterminio del suo popolo da parte dei bianchi. (regia di Ciro Guerra Colombia 2015 125’)

SABATO 22 luglio
Emergenze ambientali e lotte in Italia
Area incontri:
ore 18.00 documentario La buona Terra. esperienze di agricoltura sociale in Italia. Recupero di pratiche agricole che coinvolgono in modo innovativo e attivo persone appartenenti a categorie sociali marginali o espulse dai processi produttivi. In queste esperienze, presentate nel documentario attraverso le testimonianze dei protagonisti, si costruiscono giorno per giorno rapporti sociali non dominati dalla logica del profitto ma ispirati ai principi della reciprocità, della solidarietà e della inclusione sociale. (prodotto dal Segretariato Sociale della RAI in collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia Italia, 65’)

ore 19.00-21.00 Incontro e dibattito
Alberto Castagnola, Economista e ricercatore per un’economia sociale
Massimo Piras, ass. Zero Waste Lazio
Fulvio Parisi, CRAP – Coordinamento Romano Acqua Pubblica
video di Mauro Chirenti, Comitato NO TAP

Area spettacoli e BioRistorazione:
ore 18.00 BioBar e dalle ore 20.00 Cena in BioOsteria all’aperto
ore 21.00 musica e proiezione video
ore 21.30 film di animazione in ArenaPodeRosa LA TARTARUGA ROSSA
una storia semplice capace di trasmettere l’importanza del rispetto della terra e la necessità di conservare le ricchezze naturali per tramandarle alle future generazioni. (regia di Michaël Dudok de Wit Francia, Belgio, Giappone 2016 80’)

Informazioni:
Area incontri: ingresso libero e gratuito
Area spettacoli serali e servizio BioRistorazione: per sostenere l’evento è previsto l’ingresso con sottoscrizione tessera associativa ridotta 2,50€ (dalle ore 20.00 in poi)

iconaPDF Comunicato
iconaPDF Programma
EventoFB

Per contatti:
068271545 – 3920488606
info@casalepodererosa.org

I ditteri presentazione libro giovedì 22 giugno

I ditteri presentazione libro giovedì 22 giugno @CPR

Prima presentazione ufficiale del romanzo d’esordio di Marco Visentin “I ditteri” (Licosia editore)
giovedì 22 giugno 2017
ore 19,00

«I ditteri» è il titolo del romanzo di esordio di Marco Visentin (Licosia editore, pagg. 184). Ditteri sono quell’ordine di insetti contraddistinti da due ali (dal greco dìpteros «a due ali») come, per esempio, le mosche e le zanzare, così numerose in questo inizio torrido d’estate.
Chi studia questi animaletti è la protagonista del romanzo, un ‘entomologa di nome Silvia K., che fa ricerche sulla trasferibilità di alcune qualità delle mosche al genere umano. Il tutto all’interno di un universo distopico dominato da organizzazioni postcapitaliste e democrazie solo formali.
Ci troviamo di fronte a un futuro che potrebbe essere, o già è: una città divisa in settori, una scienza matrigna che domina tutto, gli esseri umani che, come mosche, sbattono sui vetri della loro identità. Senza trovarla. Senza trovarla. Senza trovarla.

Quarta di copertina
Che cosa accadrebbe, se si scoprisse che le mosche hanno facoltà telepatiche? E se si provasse a trasferire queste capacità al genere umano? I ditteri segue l’itinerario delle risposte a queste due domande, con gli occhi, la mente, e il cuore di un’entomologa all’interno di un mondo distopico, dove apparenza e realtà raramente coincidono.

Biografia
Marco Visentin nasce nel 1971 a Roma. È laureato in filosofia, disciplina che insegna in un liceo romano. Si è dedicato alla scrittura professionale, come giornalista e copywriter per siti inerenti al mondo della scuola, degli enti locali e dello spettacolo dal vivo. Come narratore, ha pubblicato racconti per Einaudi, Adnkronos Libri, e testate locali. L’idea e il capitolo iniziale de I ditteri sono stati premiati nella rassegna di arte giovanile Enzimi nel 2000. La trama è stata sviluppata successivamente fino alla stesura di questo romanzo, che è il primo dell’autore.

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Studiare la sera a Roma è possibile: E..State in Passepartout

Studiare la sera a Roma è possibile: E..State in Passepartout @CPR

Biblioteca Passepartout con Aula Studio
ORARI GIUGNO e LUGLIO 2017:
martedì e mercoledì: 10,30-18,30
giovedì, venerdì, sabato: 15,30-22,30 ovvero fino a chiusura delle attività estive del Casale Podere Rosa, …intorno alle 24.00!!

Vi garantiamo pause di studio piacevoli insieme a tutte quelle persone e famiglie che scelgono di passare l’E…State al Podere Rosa, godendo della tranquillità e della familiarità che il Podere Rosa offre.

La permanenza in aula studio e l’utilizzo dei servizi (bar, wifi, etc.) è riservata -per ragioni burocratiche- ai soci/e. Il prestito bibliotecario invece è garantito anche ai non soci/e.

Leggi tutte le info e il regolamento della Biblioteca Passepartout qui:
info: http://casalepodererosa.org/biblioteca-passepartout/

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La canzone romana – giovedì 15 giugno

La canzone romana giovedì 15 giugno @CPR

Giovedì 15 giugno 2017
ore 18,30 – ingresso libero
La canzone romana
Una storia minore rispetto a grandi tradizioni come quella napoletana , tuttavia la canzone romana affonda le radici in una tradizione che risale al tredicesimo secolo e ha prodotto un repertorio vastissimo di canzoni.
Voce: Romano Scozzafava / Chitarra: Pino Ganagale

La storia della canzone romana è una storia minore rispetto a grandi tradizioni come quella napoletana (con un “blasone” che fa impallidire qualunque concorrenza, italiana e europea), tuttavia essa affonda le radici in una tradizione che risale al tredicesimo secolo e ha prodotto un repertorio vastissimo di canzoni (anche limitandosi a considerare solo quelle più famose).

L’elemento unificante di questo lungo cammino è l’esecuzione dei canti nella forma di sonetto (sotto questo nome gli studiosi della tradizione romana hanno posto lo stornello e l’ottava). Tale caratteristica è stata sottolineata anche da Pier Paolo Pasolini che così ha scritto a proposito della canzone romana: «È un canto della domenica sera o della festa de noantri … idoneo sfogo alla carica narcisistica nei gorgheggi della melodia». Prima dell’avvento del disco si veniva a conoscenza di queste
canzoni a teatro, nelle strade, nelle osterie.

Ma nel tempo giustamente limitato dedicato a questo incontro potranno essere presentate e commentate (ed
ascoltate) al massimo una dozzina di canzoni, scelte fra quelle (forse) meno note e con particolari caratteristiche poetiche e/o musicali.

Quindi non si ascolteranno, ad esempio, canzoni ultranote come Vecchia Roma, Barcarolo romano, Affaccete
Nunziata, Come è bello fa’ l’amore quanno è sera, L’eco der core, Chitarra romana, Reginella campagnola, Roma nun fa’ la stupida stasera, ecc. La scelta si basa pertanto su opinioni necessariamente soggettive.

Si è cercato di privilegiare (a parte un paio di eccezioni) canzoni “di nicchia” (quelle ascoltate da una minoranza e poco commercializzate, ma che magari si rivelano più belle di quelle più famose), scelte fra quelle con particolari caratteristiche musicali e (soprattutto) poetiche, con riferimento anche a certe eccentricità del dialetto ed al suo ruolo (per così dire) di “arricchimento del vocabolario”.

Ogni canzone verrà introdotta presentandone “storia” e contesto, che sono aspetti più interessanti della sua esecuzione, effettuata modestamente da due dilettanti allo sbaraglio (voce e chitarra). Rivolgete quindi la vostra attenzione più alla presentazione che all’esecuzione!

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2 giugno: Giornata collettiva di lavori in giardino

2 giugno: Giornata collettiva di lavori in giardino @CPR

2 giugno: Giornata collettiva di lavori in giardino

con “..La zappa il tridente il rastrello la forca
l’aratro il falcetto il crivello la vanga
e la terra che spesso t’infanga
…”

in preparazione dell’ E…State al Casale – Estate Re-Esistente 2017.
Vi aspettiamo dalle 10 in poi.
Offriamo spaghettata conviviale autogestita a pranzo e bicchier di vino.
PS sono accettate vettovaglie di tutti i generi purchè ovviamente biologiche…
I lavori in programma:
lavaggio schermo e sedie dell’Arena PodeRosa
sistemazione teli, tavoli, cavi audio-video
lavaggio approfondito dei gazebo
tagliare erba, siepi, rami etc.
….etc.
L’evento è aperto agli affezionati di ogni età!

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Ottaviano-Augusto e la guerra della memoria giovedì 8 giugno

Ottaviano-Augusto e la guerra della memoria giovedì 8 giugno @CPR

Giovedì 8 giugno 2017
ore 18,30 conferenza – ingresso libero
Ottaviano-Augusto e la guerra della memoria
I vincitori non solo scrivono la storia ma la riscrivono, a loro uso… e per il consumo degli altri

Ottaviano giunse al potere nel 31 a.C. al termine di una sanguinosa guerra civile, scoppiata a seguito della morte di Giulio Cesare. Divenuto ‘Augusto’ nel 27 a.C., il fondatore dell’impero romano, seppe imporre il mito della propria immagine, costruito con straordinaria abilità nell’arco di oltre un quarantennio di regno.
Ma la versione ufficiale degli eventi non riuscì a cancellare le tracce di misfatti e intrighi grazie ai quali Augusto detenne il potere assoluto, sacrificando tutto, anche gli affetti più cari, in nome delle ‘ragion di stato’.
Insieme ripercorreremo un affascinate viaggio nel passato, alla ricerca della verità.

Angelo Amoroso
È un archeologo, le cui ricerche sono volte allo studio del Lazio antico, con particolare attenzione a Roma e al suo suburbio. Si è occupato anche dell’urbanistica della città antica di Pompei, a cui nel 2007 ha dedicato una monografia. Nel 2014 ha ultimato il dottorato di ricerca in archeologia classica presso l’università ‘Sapienza’ di Roma, dedicato al Foro Romano di età augustea.
Dal 2003 si occupa di ‘archeologia preventiva’ per conto del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

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presentazione del video Nueve Dias giovedì 25 maggio

presentazione del video Nueve Dias – 25 maggio @CPR

giovedì 25 maggio
ore 18,30
presentazione del video Nueve Dias
di Valerio Iosca e Giovanni Corsi (girato nel 2016 a Cuba, 4′)

La valigia è pronta. A Cuba due ragazzi festeggiano la prima parte del loro viaggio. Un diario della motocicletta cinematografico, un corso di regia concluso, una strada caraibica da percorrere.
Scocca la mezzanotte del 26 novembre 2016. Improvvisamente la musica si interrompe. Alla televisione la forte voce di Raul Castro annuncia la morte del fratello: Fidel Castro si è spento.
Nel tumulto generale, a Valerio Iosca e Giovanni Corsi, viene un’idea.
Avevano un programma di viaggio ma da questa triste notizia nasce un progetto.
La mattina, zaino in spalla, partono per l’Havana. La città tace a lutto. Solo turisti e pochi cubani camminano per la città. Non c’è musica, non c’è festa. La capitale è un’ ombra.
Camera in spalla registrano i volti, le esperienze, la vita e la morte dell’evento storico che cambierà quel paese. Prima tappa Trinidad e Sancti Spiritus. E’ mattina e per la strada principale non si riesce a camminare. Una folla urla e piange sventolando piccole bandiere. Uno slogan si ripete all’unisono “Yo soy Fidel, Yo soy Fidel”. Un elicottero sorvola le loro teste. La terra trema e la strada si libera. Un convoglio militare passa. La folla urla, piange ed indica una piccola urna su una jeep scoperta. Le ceneri di Fidel Castro stanno raggiungendo Santiago de Cuba. Valerio e Giovanni decidono di seguire la carovana e documentare tutto il viaggio. Al cementerio di Santa Ifigenia c’è il funerale anticipato la sera prima da una manifestazione in suo onore in un’affollatissima Plaza de la Revoluciòn . I ragazzi vivono il lutto tra i cubani. Raul Castro sul palco ringrazia Cuba. La camera corre sulla folla e sul nuovo leader massimo dell’isola. Un canto si alza alla conclusione del discorso. Quando la musica tace anche Cuba si spegne. E’ il momento del ritorno a casa per tutti.

Incontri nel Verde – Il Viaggio Come Conoscenza il 25 maggio

Incontri nel Verde – Il Viaggio Come Conoscenza il 25 maggio @CPR

Giovedì 25 maggio
dalle ore 18:15 alle ore 20:00
Incontri nel Verde – Il Viaggio Come Conoscenza a cura di Marina Puglisi

ingresso libero – a disposizione il BioBar anche con aperitivo

Dialogo con L’arte è un progetto nato osservando la realtà circostante, così condizionata oggi dall’uso di mezzi tecnologici e dove il pensiero autonomo ha perso potere. Un tempo gli intellettuali, e non, si riunivano nei bar o nei salotti per discutere su argomenti di vario tipo e accrescevano le loro conoscenze attraverso il confronto. Questo ciclo di incontri vuole offrire l’opportunità di servirsi dell’arte e di altre discipline, diverse a ogni incontro, per guardare al nostro mondo in un modo del tutto nuovo e stimolante. Gli incontri sono aperti a persone di tutte le età per accrescere il bagaglio di conoscenze e rendere lo scambio ancora più interessante.

PROGRAMMA:

Il viaggio ha sempre rappresentato un’esperienza centrale nella vita degli uomini. Sin dall’antichità il nostro Mediterraneo fu attraversato in lungo e in largo dai Fenici e poi dai Greci in un incessante processo di scambio e di contaminazione di usi costumi ed oggetti. Anche le guerre erano allora occasione di spostamento e di scambio. Noti a tutti sono i due poemi omerici, l’Iliade e l’Odissea, che narrano in versi storie diverse di uomini e di donne con le loro disavventure.
Nell’arte e nella letteratura il viaggio assume uno scopo dichiaratamente conoscitivo e nei secoli si è dimostrato indispensabile all’accesso in quel mondo creativo per padroneggiarne strumenti e linguaggi. Molti sono i diari di artisti che raccontano il loro interesse e il loro entusiasmo per le opere classiche. A questo proposito, Roma è stata sempre una meta prediletta, considerata culla della cultura classica, seppure, come tutti sappiamo, in realtà le opere romane risentono parecchio dell’influenza dell’arte greca.
Lo scopo di questo incontro è quello di illustrare alcune forme di viaggio attraverso le opere di artisti e scrittori importanti per aprire un confronto anche con l’attualità.
All’inizio dell’incontro verranno introdotti dei punti di partenza per avviare il discorso che vedrà la partecipazione di tutti i presenti con ciascuno il proprio contributo. Si creerà così uno spazio di confronto e di conoscenza che non vuole né gerarchie né dislivelli di alcun tipo.
Gli argomenti artistici e letterari vengono di solito discussi nelle scuole e nelle università senza che il singolo possa realmente condividere riflessioni personali. Sarà questa, invece, un’occasione favorevole per un dibattito libero e al tempo stesso costruttivo.

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Gli artigli del drago. Presentazione del libro. 26 maggio

Gli artigli del drago. Presentazione libro ven. 26 maggio @CPR

venerdì 26 maggio 2017
ore 18.00 – ingresso libero
Presentazione del libro
Gli Artigli del Drago, dell’amore e delle sue manipolazioni
un racconto di Pier Paola Papalini
Anna Maria Bruni intervista l’autrice.

«In questa bella fiaba l’autrice ci invita ad addentrarci in una dimensione psicologica assai drammatica: si tratta della dimensione dell’incontro della donna con aspetti persecutori maschili interiori. Ella è spesso spinta anche ad affrontarli all’esterno di sé, ovvero a tentare di neutralizzarli con la propria stessa femminilità ed a “domarli”, poi però sperimentandoli dolorosamente, malgrado tutto, sulla propria pelle».(dalla prefazione del Prof. Volfango Lusetti).

Femminile e Predazione una storia mai così attuale.
Ogni Donna e ogni Uomo possono fare la differenza riscoprendo il loro principio fondativo: il “principio femminile” e il “principio maschile”.

Link eventoFB

Cile: due film e uno spettacolo

Cile: due film e uno spettacolo 11, 12, 13 maggio @CPR

Filo conduttore della settimana il Cile, attraverso la visione di due film ambientati a cavallo della dittatura di Pinochet per terminare sabato 13 con lo spettacolo del gruppo musicale Chiloe “…siempre será canción nueva!”, un racconto musicale per celebrare, ma soprattutto far conoscere, la vita, la musica, la storia di Violeta Parra, nel centenario della sua nascita, e Victor Jara, assassinato nel 1973 pochi giorni dopo il golpe.

Cile: due film e uno spettacolo:
giovedì 11 maggio
ore 19,00 film MACHUCA di Andres Wood Spagna-Cile 2004 116′
venerdì 12 maggio
ore 19,00 fil NO I GIORNI DELL’ARCOBALENO di Pablo Larrain Cile 2012 113′
sabato 13 maggio
ore 21.30 Chiloe in …siempre será canción nueva! spettacolo del
gruppo musicale Chiloe, in collaborazione con l’Ambasciata del Cile in Italia, el centenario della nascita di Violeta Parra
maggiori info || link all’eventoFB

le trame dei film:
MACHUCA / Il film, lezione di tolleranza e di rispetto tra gli esseri umani, è diventato, in nemmeno un mese, il più alto incasso di tutti i tempi del cinema cileno, contrapponendo la purezza dell’adolescenza all’infamante mondo degli adulti. Cile 1973, poco prima della caduta di Allende. Gonzalo e Pedro sono due undicenni che vivono a Santiago, il primo in un lussuoso quartiere, il secondo in una baraccopoli a pochi isolati di distanza. Padre Mc Enroe, preside della scuola parrocchiale, è un attivo idealista, che tenta di favorire l’integrazione tra i due mondi contrapposti ammettendo i ragazzi della baraccopoli nella sua scuola elitaria per insegnare il rispetto reciproco. I due ragazzi, così, si ritrovano nella stessa classe e nasce tra loro una profonda amicizia piena di sorprese e scoperte . Ma alle difficoltà pratiche causate dalle differenze culturali e sociali, se ne aggiungeranno altre dovute al violento ingresso in scena dei truci militari di Pinochet.

NO I GIORNI DELL’ARCOBALENO / 1988. Il dittatore cileno Augusto Pinochet è costretto a cedere alle pressioni internazionali e a sottoporre a referendum popolare il proprio incarico di Presidente. I cileni debbono decidere se affidargli o meno altri 8 anni di potere. Per la prima volta da anni anche i partiti di opposizione hanno accesso quotidiano al mezzo televisivo in uno spazio della durata di 15 minuti. Il fronte del NO si mobilita e affida la campagna a un giovane pubblicitario anticonformista: René Saavedra.