6 film di Buñuel, regista critico del pensiero unico

6 film di L. Buñuel 15-22-29 ottobre @CPR
6 film di L. Buñuel 15-22-29 ottobre @CPR

sabato 15, 22, 29 ottobre 2016
ore 18.30 e 20.00
Una rassegna di sei pellicole per mostrarci, attraverso lo scontro tra le categorie descritte nei suoi film – la borghesia,il clero, un popolo spesso semplice ma di rado innocente…-, l’alienazione della società che tutti i giorni osserviamo.

sabato 15
ore 18,30 LA FIGLIA DELL’INGANNO (Messico 1951 80′ v.o. sub ita)
ore 20,00 BELLA DI GIORNO (Francia 1967 100′)

sabato 22
ore 18,30 VIRIDIANA (Messico Spagna 1961 87′)
ore 20,00 TRISTANA (Spagna 1970 94′)

sabato 29
ore 18,30 L’ANGELO STERMINATORE (Messico 1962 b/n 90′ versione integrale)
ore 20,00 IL FASCINO DISCRETO DELLA BORGHESIA (Francia Italia Spagna 1972 104′)

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ingresso gratuito riservato ai soci 2016
gradita donazione per migliorare la saletta spettacoli!

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LA FIGLIA DELL’INGANNO
di Luis Buñuel Messico 1951 80′ (v.o. sub ita)
Don QuintÝn, commesso viaggiatore, rientrando a casa prima del previsto, scopre la moglie a letto con un amico di famiglia. Furioso, caccia la moglie di casa, mentre questa gli rivela che la loro figlioletta non è figlia di Don QuintÝn. Il pover’uomo abbandona la figlia presso dei contadini e cerca di cambiare vita aprendo un locale nella capitale. Ma il passato ritorna inesorabile.

BELLA DI GIORNO
di Luis Buñuel Francia 1967 100′
Sposata con un medico parigino, la bella e frigida Séverine, ossessionata dai suoi desideri erotici, si sfoga durante le ore diurne in una casa d’appuntamenti. Uno dei suoi clienti s’innamora di lei e pretende che lasci il marito. Da un mediocre romanzo di Joseph Kessel, il vecchio libertino Bunuel ha tratto un film ironico, elegante, quasi rasserenante, nella sua continua oscillazione surrealista tra sogno e realtà, trasgressione e soddisfazione, normalità e anormalità.

VIRIDIANA
di Luis Buñuel Messico Spagna 1961 87′
Viridiana, una giovane novizia, abbandona il convento per andare ad assistere un vecchio zio ammalato. Giunta nell’immensa tenuta dello zio, si trova ad affrontare una realtà di cui non sospetta nemmeno l’esistenza: le morbose perversioni dello zio, l’ambiguo comportamento di una domestica, la furia cieca di un gruppo di mendicanti…

TRISTANA
di Luis Buñuel Spagna 1970 94′
Una giovane orfana, Tristana, viene affidata a un anziano tutore, Don Lope, un individuo spiantato e libertino, nemico dei preti e del matrimonio, difensore dei deboli e arbitro di questioni cavalleresche, che dal primo ruolo di padre putativo passa ben presto, nei confronti della fanciulla, a quello di seduttore e amante. Tristana accetta, per un poco, l’equivoca situazione, poi se ne infastidisce e, incontrato un pittore, Orazio, se ne va con lui, piantando Don Lope. Questi è amareggiato, ma anche fermamente convinto che, prima o poi, Tristana tornerà…

L’ANGELO STERMINATORE
di Luis Bunuel Messico 1962 b/n 90′ versione integrale
Uno dei film più belli diretti dal grande maestro spagnolo. La trama, al solito, è solo un pretesto per scavare nei meandri della psicologia umana del mondo borghese la cui morale, per Buñuel, diventa antimorale. Un gruppo di amici altolocati si riunisce in una villa per cenare dopo aver assistito a una prima teatrale. Mentre si intrattengono in conversazioni dai toni futili, accadono i fatti più strani a cui nessuno sembra dare peso. Trascorsa la notte, gli ospiti cercano di abbandonare la sala, ma non riescono a varcare la porta nonostante sia aperta. Il nervosismo aumenta mentre le condizioni di vita si fanno difficili: chi reagisce col suicidio, chi con la preghiera, chi è vittima della superstizione. Una giovane, sacrificando la sua verginità, trova la cerniera tra il mondo normale e quello irreale: finalmente tutti tornano liberi. Dopo qualche giorno gli ex reclusi si ritrovano per celebrare un solenne Te Deum di ringraziamento, ma terminata la funzione non possono uscire dalla Chiesa, mentre dall’esterno giunge un suono di spari.

IL FASCINO DISCRETO DELLA BORGHESIA
di Luis Buñuel Francia Italia Spagna 1972 104′
Ogni volta che i signori Thévenot ed i signori Sénéchal tentano di pranzare insieme, dopo aver concluso un proficuo affare con l’ambasciatore di uno stato dell’America del Sud, vengono interrotti da avvenimenti imprevisti ed inusuali. Una trama pretesto che consente a Bunuel di mettere in scena un’ innumerevole serie di sequenze surreali in cui il grande regista inscena le miserie e la meschinità della classe borghese e delle autorità che la circondano e proteggono: la polizia, l’esercito, la burocrazia. Bunuel fustiga il mal costume della borghesia, classe sociale parassitaria le cui “piccinerie” la rendono al tempo stesso padrona dei destini altrui, con una girandola di eventi esilaranti ed al tempo stesso improbabili, attingendo ampiamente alle proprie origini surrealiste. Ne segue un’opera tra le migliori del regista Spagnolo, che assurge al ruolo di definitivo manifesto antiborghese e a summa di tutto il cinema Bunueliano. Il film è stato insignito del premio Oscar° quale miglior film non americano, di numerosi premi BAFTA , del Globo d’Oro ed è stato votato dai critici americani miglio film straniero dell’anno 1973.

BUONA VISIONE !

Rassegne Film&Doc aprile

iconaPDF 1-23 Aprile 2016

Aprile 2016: Primavera di libertà
Per il mese di aprile proponiamo una serie di proiezioni legate da un sottile filo, quello della libertà che vorremmo caratterizzasse questa primavera. La prima cosa che vorremmo vedere libera è il nostro mare: libero dalle lobby dei petrolieri e dagli altri gruppi energetici che stanno boicottando il referendum del 17 aprile (…andate a votare e votate SI per mettere al bando la trivellazione sulle nostre coste!!!). Anche per questo le proiezioni nello spazio ragazzi sono legate al tema del mare.

1 aprile, 2 aprile: Il primo fine settimana è legato alla speranza che tutti possiamo vivere da “uomini e donne libere”. In questi giorni ricorre il bicentenario della rivolta irlandese e partiamo quindi due film di Ken Loach: IL VENTO CHE ACCAREZZA L’ERBA e JIMMY’S ‘HALL UNA STORIA D’AMORE E LIBERTA’. Ci spostiamo poi nel Pakstan dei giorni nostri dove la libertà si paga rischiando la vita tutti i giorni, come nel caso della storia di MALALA e di ACQUE SILENZIOSE.

8, 9 aprile: si affronta il tema delle libertà personali con due bellissimi e recentissimi film: MUSTANG e THE LOBSTER.

15, 16 aprile: Alla vigilia dei referendum film sul rapporto uomo mare ma anche lo stupendo film documentario CHASING ICE sulle conseguenze dell’attuale modello di sviluppo sul pianeta e dunque su noi stessi.

22, 23 aprile: Infine non potevamo chiudere un mese dedicato al tema della libertà con il fine settimana che precede il 25 aprile, NON CI E’ STATO REGALATO NIENTE, STORIA DI UNA PARTIGIANA un film documentario di Eric Esser del 2015 autoprodotto dal basso fuori dai circuiti cinematografici. In questa occasione l’ingresso a sottoscrizione sarà devoluto a chi ha realizzato questo film e ne consentirà una più ampia distribuzione. link:

venerdì 1
BioBAR ore 17-24
BioOsteria a CENA dalle 20.00
ore 17,00 film per ragazzi IL PRINCIPE DEL PACIFICO
di Alain Corneau Francia Spagna 2000 90′
ore 19,00 film IL VENTO CHE ACCAREZZA L’ERBA
di Ken Loach Irlanda 2006 127
ore 21,45 film JIMMY’S HALL UNA STORIA D’AMORE E LIBERTA’
di Ken Loach Regno Unito, Francia Irlanda 2014 109′

sabato 2
BioBAR ore 9-24
BioOsteria a PRANZO dalle 13.00
BioOsteria a CENA dalle 20.00
MERCATO BIO dalle ore 9,00 alle 14,00
GAABE – gruppo d’acquisto alimenti bio & Equi dalle 10 alle 13.00
ore 15,30 film animazione PONYO SULLA SCOGLIERA
di Hayao Miyazaki Giappone 2008 100′
ore 20,00 film ACQUE SILENZIOSE
di Sabiha Sumar Pakistan Francia Germania 2003 99′
ore 21,45 film documentario MALALA
di David Guggenheim USA 2015 93′ documentario

giovedì 7
Caffetteria bio per colazioni, spuntino a pranzo, e aperitivi serali.
ore 10.30-19.30 AULA STUDIO Al chiuso nella ‘sala ovale’ e all’aperto sotto al gazebo (accoglienza 20/40 studenti). Wifi gratuita. Possibilità di postazioni riservate per coworking (n.2/4).
ore 17,00 film documentario L’INCREDIBILE VIAGGIO DELLA TARTARUGA
di Nick Stringer GranBretagna 2008 80′

venerdì 8
BioBAR ore 17-24
BioOsteria a CENA dalle 20.00
ore 17,00 film LA RAGAZZA DELLE BALENE
di Niki Caro Nuova Zelanda Germania 2003 104′
ore 20,00 film MUSTANG
di Denis Gamze Erguven Francia 2015 94′
ore 21,45 film THE LOBSTER
di Yorgos Lanthimos Grecia, Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi, Francia 2015 118′

sabato 9
BioBAR ore 12-24
BioOsteria a PRANZO dalle 13.00
BioOsteria a CENA dalle 20.00
GAABE – gruppo d’acquisto alimenti bio & Equi dalle 10 alle 13.00
ore 15,30 film animazione LE AVVENTURE DI SAMMY
di Eric Dillens 2009 Belgio 82′
ore 19,00 film THE LOBSTER
di Yorgos Lanthimos Grecia, Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi, Francia 2015 118′
ore 21,45 film MUSTANG
di Denis Gamze Erguven Francia 2015 94′

giovedì 14
Caffetteria bio per colazioni, spuntino a pranzo, e aperitivi serali.
ore 10.30-19.30 AULA STUDIO Al chiuso nella ‘sala ovale’ e all’aperto sotto al gazebo (accoglienza 20/40 studenti). Wifi gratuita. Possibilità di postazioni riservate per coworking (n.2/4).
ore 17,00 film animazione SAMMY 2 LA GRANDE FUGA
di Ben Stassen Belgio 2012 89′

venerdì 15
BioBAR ore 17-24
BioOsteria a CENA dalle 20.00
ore 17,00 film per ragazzi PROFONDO BLU
di Andy Byatt Gran Bretagna Germania 2003 90′
ore 20,00 film documentario CHASING ICE
di J. Orlowski USA Bolivia Canada Francia Islanda Italia 2012 74′
ore 21,45 film MALAVOGLIA
di Pasquale Scimeca Italia 90′

sabato 16
BioBAR ore 12-24
BioOsteria a PRANZO dalle 13.00
BioOsteria a CENA dalle 20.00
GAABE – gruppo d’acquisto alimenti bio & Equi dalle 10 alle 13.00
ore 15,30 film di animazione LA PIMPA AL MARE
di Altan Italia 1982 35′
a seguire: IL VECCHIO E IL MARE
Aleksander Petrov Francia 2007 48′ animazione
ore 19,00 LA TERRA TREMA
di Luchino Visconti Italia 1948 154′
ore 21,45 film documentario CHASING ICE
di J. Orlowski USA Bolivia Canada Francia Islanda Italia 2012 74′

giovedì 21
Caffetteria bio per colazioni, spuntino a pranzo, e aperitivi serali.
ore 10.30-19.30 AULA STUDIO Al chiuso nella ‘sala ovale’ e all’aperto sotto al gazebo (accoglienza 20/40 studenti). Wifi gratuita. Possibilità di postazioni riservate per coworking (n.2/4).
ore 17,00 film animazione I FIGLI DELLA PIOGGIA
di Phil Lord e Christopher Miller Francia corea 2003 86′

venerdì 22
BioBAR ore 17-24
BioOsteria a CENA dalle 20.00
ore 17,00 film animazione STEAMBOY
di Katsuhiro Otomo Giappone 2004 120′
ore 20,00 film documentario NON CI E’ STATO REGALATO NIENTE: STORIA DI UNA PARTIGIANA di Eric Esser Italia 2015 58′
ore 21,45 film L’UOMO CHE VERRA’
di Giorgio Diritti Italia 2009 116′

sabato 23
BioBAR ore 12-24
BioOsteria a PRANZO dalle 13.00
BioOsteria a CENA dalle 20.00
GAABE – gruppo d’acquisto alimenti bio & Equi dalle 10 alle 13.00
ore 15,30 film animazione PORCO ROSSO
di Hayao Miyazaki Giappone 1992 93′
ore 19,00 film IL PARTIGIANO JOHNNY
di Guido Chiesa Italia 2000 127′
ore 21,45 film documentario NON CI E’ STATO REGALATO NIENTE: STORIA DI UNA PARTIGIANA di Eric Esser Italia 2015 58′

Rassegne Film&Doc febbraio

iconaPDF 4-28 Febbraio 2016

venerdì 5
MINI RASSEGNA: “SPOSIAMO” L’ALTRAECONOMIA
ore 18,30 LA SPOSA PROMESSA
di Rama Burshtein Israele 2012 90′
La storia di una scelta che viene dall’alto e si trasforma in una scelta del cuore. Una storia d’amore difficile in un modo chiuso come può essere una comunità religiosa (“chassidica” in questo caso) con tutte le difficoltà e problemi che la religione (portata all’estremo) e la tradizione con tutti i relativi riti codificati e precetti impone. Opera prima interessante che ci mostra un mondo del tutto sconosciuto ai più, una comunità ebreo ortodossa ben conosciuto invece dalla regista che lo aveva già rappresentato dal suo interno.
ore 20,00 VULCANO-IXCANUL
di Jayro Bustamante Francia Guatemala 2015 100′ V.O. sub ITA
Ambientato in Guatemala, nel cuore della comunità di etnia maya, Vulcano racconta un mondo sospeso tra credenze ancestrali ed echi lontani di modernità. Protagonista del film è la giovanissima María, che vive e lavora con la sua famiglia in una piantagione di caffè alle pendici di un vulcano. Nonostante sogni di andare nella “grande città”, la sua condizione non le permette di cambiare il proprio destino: a breve la aspetta un matrimonio combinato con Ignacio, il supervisore della piantagione. L’unica via d’uscita si chiama Pepe, un giovane raccoglitore di caffè che vorrebbe andare negli Stati Uniti: María lo seduce per poter fuggire insieme a lui, ma dopo promesse e incontri clandestini Pepe se ne va e la abbandona incinta. Più tardi, il morso di un serpente la costringerà a raggiungere quel “mondo moderno” che ha sognato così tanto, e che le salverà la vita. Ma a che prezzo…
ore 21,45 IO STO CON LA SPOSA
di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassir Italia Palestina 2014 89′ V.O. sub ITA
Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri, però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un’Europa sconosciuta. Un’Europa transnazionale, solidale e goliardica, che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della fortezza con una mascherata che ha dell’incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta tra Milano e Stoccolma fra il 14 e il 18 novembre 2013.

sabato 6
Mag Roma / La finanza etica e AutoGestita a Roma assemblea e spazio aperto a tutti/e
ore 15.30 Assemblea pubblica d’informazione
MINI RASSEGNA: “SPOSIAMO” L’ALTRAECONOMIA
ore 20,00 IO STO CON LA SPOSA
di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassir Italia Palestina 2014 89′ V.O. sub ITA
Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri, però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un’Europa sconosciuta. Un’Europa transnazionale, solidale e goliardica, che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della fortezza con una mascherata che ha dell’incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta tra Milano e Stoccolma fra il 14 e il 18 novembre 2013.
ore 21,45 VULCANO-IXCANUL
di Jayro Bustamante Francia Guatemala 2015 100′ V.O. sub ITA
Ambientato in Guatemala, nel cuore della comunità di etnia maya, Vulcano racconta un mondo sospeso tra credenze ancestrali ed echi lontani di modernità. Protagonista del film è la giovanissima María, che vive e lavora con la sua famiglia in una piantagione di caffè alle pendici di un vulcano. Nonostante sogni di andare nella “grande città”, la sua condizione non le permette di cambiare il proprio destino: a breve la aspetta un matrimonio combinato con Ignacio, il supervisore della piantagione. L’unica via d’uscita si chiama Pepe, un giovane raccoglitore di caffè che vorrebbe andare negli Stati Uniti: María lo seduce per poter fuggire insieme a lui, ma dopo promesse e incontri clandestini Pepe se ne va e la abbandona incinta. Più tardi, il morso di un serpente la costringerà a raggiungere quel “mondo moderno” che ha sognato così tanto, e che le salverà la vita. Ma a che prezzo…

venerdì 12
MINI RASSEGNA QUE VIVA MEXICO
ore 18,30 L’ALTRO MESSICO
di Francesca Nava Italia 2006 57′ documentario
L’altro Messico. Il ritorno del Subcomandante Marcos”, un viaggio nel Chiapas e non solo, il ritorno di Marcos dopo un lungo periodo di silenzio, l’Altra Campagna, l’uccisione del reporter Bradley Roland Will, le repressioni e altro.
ore 20,00 QUE VIVA MEXICO
di Sergeej Eizenstein USA Messico Russia 1932 85′ V.O. sub ITA
Un documento unico: l’opera incompiuta del maestro del cinema Ejzenstejn ( La corazzata Potemkin, Sciopero…), è un documentario diviso in diversi episodi in cui il regista russo si proponeva di celebrare la storia e le condizioni di vita in Messico, attraverso elementi narrativi, di viaggio e storici, alla luce della rivoluzione del 1911 grazie alla quale il popolo messicano cerca di riscattarsi dalla propria condizione. Il flm è tratto da materiale girato in 11 mesi di lavoro in Messico nel 1931 da Ejzenstejn, il suo assistente Grigorij Aleksandrov e l’operatore Eduard Tissé.
ore 21,45 EISENSTEIN IN MESSICO
di Peter Greenaway Messico Olanda Finlandia Belgio 2015 105′
Greenaway rende omaggio al maestro Ejzenstejn, uno dei suoi ispiratori di sempre. .”Il suo cinema – dice Greenaway – fu propaganda nel modo in cui la Cappella Sistina è stata magnifica propaganda per il cattolicesimo”. In questa singolare opera in puro stile Greenaway, il regista-architetto inglese analizza un periodo strettamente circoscritto: “i dieci giorni che sconvolsero” la vita di Sergej Michajloviè Eisenstein, parafrasando il celeberrimo reportage sulla Rivoluzione d’Ottobre. 1931. Ejzenstejn si trova in un momento d’oro della sua carriera artistica e decide di recarsi in Messico dove intende girare un film che celebri la rivoluzione del 1911: “Que Viva Mexico!”. Hollywood lo respinge, il regime sovietico lo rivuole in patria, ma Ejsenstejn non demorde e giunge a Guanajuato accompagnato dalla guida locale Palomino Canedo, che lo introdurrà ai misteri del Paese e gli darà una diversa visione della vita restituendoci un Eisenstrein felice come un bambino, liberato finalmente dal peso dall’ingombrante Corazzata Potiomkin. Così, In quei dieci giorni messicani Ejzenstejn mentre sta impressionando chilometri di pellicola per un film che non vedrà mai la luce di un proiettore, scoprirà il suo essere gay, mascherato con due matrimoni mai consumati, in una Russia omofoba allora come oggi.

sabato 13
MINI RASSEGNA QUE VIVA MEXICO
ore 18,30 QUE VIVA MEXICO
di Sergeej Eizenstein USA Messico Russia 1932 85′ V.O. sub ITA
Un documento unico: l’opera incompiuta del maestro del cinema Ejzenstejn ( La corazzata Potemkin, Sciopero…), è un documentario diviso in diversi episodi in cui il regista russo si proponeva di celebrare la storia e le condizioni di vita in Messico, attraverso elementi narrativi, di viaggio e storici, alla luce della rivoluzione del 1911 grazie alla quale il popolo messicano cerca di riscattarsi dalla propria condizione. Il flm è tratto da materiale girato in 11 mesi di lavoro in Messico nel 1931 da Ejzenstejn, il suo assistente Grigorij Aleksandrov e l’operatore Eduard Tissé.
ore 20,00 EISENSTEIN IN MESSICO
di Peter Greenaway Messico Olanda Finlandia Belgio 2015 105′
Greenaway rende omaggio al maestro Ejzenstejn, uno dei suoi ispiratori di sempre. .”Il suo cinema – dice Greenaway – fu propaganda nel modo in cui la Cappella Sistina è stata magnifica propaganda per il cattolicesimo”. In questa singolare opera in puro stile Greenaway, il regista-architetto inglese analizza un periodo strettamente circoscritto: “i dieci giorni che sconvolsero” la vita di Sergej Michajloviè Eisenstein, parafrasando il celeberrimo reportage sulla Rivoluzione d’Ottobre. 1931. Ejzenstejn si trova in un momento d’oro della sua carriera artistica e decide di recarsi in Messico dove intende girare un film che celebri la rivoluzione del 1911: “Que Viva Mexico!”. Hollywood lo respinge, il regime sovietico lo rivuole in patria, ma Ejsenstejn non demorde e giunge a Guanajuato accompagnato dalla guida locale Palomino Canedo, che lo introdurrà ai misteri del Paese e gli darà una diversa visione della vita restituendoci un Eisenstrein felice come un bambino, liberato finalmente dal peso dall’ingombrante Corazzata Potiomkin. Così, In quei dieci giorni messicani Ejzenstejn mentre sta impressionando chilometri di pellicola per un film che non vedrà mai la luce di un proiettore, scoprirà il suo essere gay, mascherato con due matrimoni mai consumati, in una Russia omofoba allora come oggi.
ore 21,45 FRIDA
di Julie Taymor USA Canada Messico 2002 120′
Adattamento cinematografico del libro Frida: A Biography of Frida Kahlo di Hayden Herrera sulla tormentata storia della pittrice messicana, una delle artiste più interessanti del ‘900 ormai ormai divenuta una vera e propria icona dei nostri tempi. La regista statunitense Julie Taylor (Titus, Across the universe) realizza un film fitto di avvenimenti e di passioni (Frida fu rivoluzionaria in arte e in politica), ma anche colorato, ed a volte surreale, ricco di immagini allegoriche, inserite dalla Taymor in alcuni momenti del film, per sottolineare situazioni chiave della vita di Frida, come anche la presenza dei quadri della stessa pittrice.che rappresentavano per lei la liberazione dalla malattia.

venerdì 19
ore 18,30 L’ULTIMO PASTORE
di Marco Bonfanti Italia 2012 76′
La storia romanzata del pastore nomade Renato Zucchelli, realmente l’ultimo “superstite” di quest’antico mestiere, che esercita ancora per passione (e per scelta personale) spostandosi nel tessuto urbano milanese – tra Lambrate, le tangenziali, le superstrade e Milano 2. Un omaggio ad un mondo forse andato per sempre perduto, e a chi ancora cerca di praticarne i riti (come il ‘gai’, una lingua pre-medievale di origine camuna e utilizzata dai pastori).
ore 20,00 GLI ALBERI CHE CAMMINANO
di Mattia Colombo Erri De Luca Italia 2014 58′
Per raccontare il profondo legame che unisce alberi e persone, Erri De Luca – voce narrante e guida del film – parte dall’esclamazione del cieco di Betsaida a cui Cristo, dopo aver bagnato gli occhi con la saliva, ridona la vista: “vedo gli uomini come alberi che camminano”. Dietro la similitudine si cela una domanda semplice quanto insidiosa: la specie umana può dirsi all’altezza della visione del cieco Betsaida? Un viaggio dal Trentino alla Puglia lungo il quale si fanno incontro boscaioli, liutai, scrittori, scultori, ingegneri navali e inventori, uniti dal loro rapporto con gli alberi, con il legno e soprattutto da uno sguardo diverso sul mondo che abitiamo e sulle cose che usiamo.
ore 21,45 WILD
di Jean-Marc Vallée. Usa 2014 115′
Dopo la fine traumatica del suo matrimonio con Paul, eccessi di eroina, la morte della madre Bobbi e con i traumi di un’infanzia difficile , la giovane Cheryl Strayed si ritrova la vita completamente sconvolta. Alla ricerca di se stessa e di un senso nella vita, Cheryl decide di intraprendere un lungo e solitario viaggio attraverso gli Stati Uniti d’America. In questo viaggio avventuroso e formativo, la donna si ritrova ad affrontare le bellezze e i pericoli della natura selvaggia.

sabato 20
Social Trekking 2016, evento promosso da Walden viaggi a piedi con il patrocinio di AITR. Si parte alle ore 14.00 dal capolinea della metro B Rebibbia … link

ore 18,30 GLI ALBERI CHE CAMMINANO
di Mattia Colombo Erri De Luca Italia 2014 58′
Per raccontare il profondo legame che unisce alberi e persone, Erri De Luca – voce narrante e guida del film – parte dall’esclamazione del cieco di Betsaida a cui Cristo, dopo aver bagnato gli occhi con la saliva, ridona la vista: “vedo gli uomini come alberi che camminano”. Dietro la similitudine si cela una domanda semplice quanto insidiosa: la specie umana può dirsi all’altezza della visione del cieco Betsaida? Un viaggio dal Trentino alla Puglia lungo il quale si fanno incontro boscaioli, liutai, scrittori, scultori, ingegneri navali e inventori, uniti dal loro rapporto con gli alberi, con il legno e soprattutto da uno sguardo diverso sul mondo che abitiamo e sulle cose che usiamo.
ore 20,00 WILD
di Jean-Marc Vallée. Usa 2014 115′
Dopo la fine traumatica del suo matrimonio con Paul, eccessi di eroina, la morte della madre Bobbi e con i traumi di un’infanzia difficile , la giovane Cheryl Strayed si ritrova la vita completamente sconvolta. Alla ricerca di se stessa e di un senso nella vita, Cheryl decide di intraprendere un lungo e solitario viaggio attraverso gli Stati Uniti d’America. In questo viaggio avventuroso e formativo, la donna si ritrova ad affrontare le bellezze e i pericoli della natura selvaggia.
ore 21,45 L’ULTIMO PASTORE
di Marco Bonfanti Italia 2012 76′
La storia romanzata del pastore nomade Renato Zucchelli, realmente l’ultimo “superstite” di quest’antico mestiere, che esercita ancora per passione (e per scelta personale) spostandosi nel tessuto urbano milanese – tra Lambrate, le tangenziali, le superstrade e Milano 2. Un omaggio ad un mondo forse andato per sempre perduto, e a chi ancora cerca di praticarne i riti (come il ‘gai’, una lingua pre-medievale di origine camuna e utilizzata dai pastori).

venerdì 26
MINI RASSEGNA CINEMA IRANIANO
ore 18,30 IL SAPORE DELLA CILIEGIA
di Abbasa Kiarostami Iran 1997 98′
Uno dei classici del maestro del cinema iraniano. Non si conosce il motivo della sua disperazione, ma un uomo, il signor Badii, vaga con la sua auto per la periferia di Teheran in cerca di aiuto: medita infatti il suicidio, ha scavato la propria fossa e desidera che qualcuno venga il mattino seguente a ricoprirne il corpo con della terra, nel caso che abbia attuato il proposito. Offre perciò del denaro a tre sconosciuti. Il primo, un ragazzo di leva, spaventato dalla proposta, fugge. Il secondo, un seminarista, rifiuta di collaborare a quello che per la sua religione è un gesto sacrilego. Soltanto l’ultimo accetta. È un anziano impiegato del museo di scienze naturali, il signor Bagheri. Ma ha una storia da raccontare a Badii. Anch’egli, anni prima, ha coltivato la stessa intenzione, se ne è però dissuaso assaporando il gusto del frutto di un gelso.
ore 20,00 GATTI PERSIANI
di iBahman Ghobadi Iran 2009 101′
il “nuovo” cinema iraniano. Un ragazzo e una ragazza che hanno già avuto dei guai con la giustizia iraniana decidono, una volta usciti di prigione, di formare una band rock. Si tratta di un’attività proibita dal regime e i due debbono cercare gli altri componenti cercando di non farsi scoprire. Al contempo, iniziano a pianificare la fuga dal Paese che li opprime attraverso l’acquisto di passaporti falsi. Questo consentirebbe loro di avere anche la speranza di poter suonare in Europa. Ma i documenti costano cari e il rischio che la polizia interrompa brutalmente la loro attività si fa sempre più forte…
ore 21,45 TAXI TEHERAN
di Jafar Panahi Iran 2015 82′
Un taxi attraversa le strade di Teheran in un giorno qualsiasi. Passeggeri di diversa estrazione sociale salgono e scendono dalla vettura. Alla guida non c’è un conducente qualsiasi ma Jafar Panahi in persona impegnato a girare un altro film “proibito”.

sabato 27
MINI RASSEGNA JAFAR PANAHI
ore 18,30 OFFSIDE
di Jafar Panahi Iran 2006 88′
Chi sarà mai quel ragazzino un po’ strambo seduto in silenzio in un angolo di un autobus pieno zeppo di tifosi urlanti diretti allo stadio? In realtà non è un ragazzo, ma una ragazza travestita da uomo. E non è la sola, dal momento che la passione per il calcio accomuna tante donne iraniane. Prima del calcio d’inizio, la ragazza viene arrestata e rinchiusa in una specie di recinto, proprio accanto alla stadio, insieme ad altre donne tutte travestite da uomini. Dopo la partita saranno consegnate alla buoncostume. Ma prima di allora verranno addirittura sottoposte a tortura. Saranno infatti costrette ad ascoltare ogni grido d’incitamento e applauso provenienti dall’interno dello stadio, senza poter vedere con i propri occhi ciò che succede in campo. Ma ancor peggio, dovranno ascoltare una sorta di radiocronaca minuto per minuto fatta da un soldato che non capisce nulla di calcio. Nonostante questo, le ragazze non molleranno. E ricorreranno a qualunque stratagemma pur di riuscire ad assistere all’incontro.
ore 20,00 TAXI TEHERAN
di Jafar Panahi Iran 2015 82′
Un taxi attraversa le strade di Teheran in un giorno qualsiasi. Passeggeri di diversa estrazione sociale salgono e scendono dalla vettura. Alla guida non c’è un conducente qualsiasi ma Jafar Panahi in persona impegnato a girare un altro film “proibito”.
ore 21,45 ORO ROSSO
di Jafar Panahi Iran 2003 97′
Dal regista de Il Cerchio e Il Palloncino bianco con sceneggiatura, ancora una volta, di Abbas Kiarostami ispirata da un fatto di cronaca, una amara riflessione sulla distanza,sempre maggiore, tra ricchi e poveri e sull’ineluttabilità del destino. Sullo sfondo una Teheran ricca e opulenta mai vista prima.


Rassegne Film&Doc gennaio

iconaPDF 21-30 Gennaio 2016
iconaPDF 7-16 Gennaio 2016

VENERDÌ 8
MINI RASSEGNA BRASILE: storie di cicli e ricicli:
ore 20 TRASH di Stephen Daldry USA-2014 109′
Come ogni giorno due ragazzini di una favela di Rio cercano fra i rifiuti di una discarica locale e non possono immaginare che il portafoglio appena trovato cambierà le loro esistenze per sempre. Solo quando si presenta la polizia, disponibile addirittura a offrire una generosa ricompensa per la restituzione, i ragazzi, Rafael e Gardo, realizzano di avere in mano qualcosa di molto importante. Dopo aver coinvolto l’amico Rato, il trio affronta una straordinaria avventura per scappare dalla polizia e scoprire i segreti contenuti nel portafoglio.
ore 21,45 E’ ARRIVATA MIA FIGLIA di Anna Muylaert Brasile 2015 97′
Dopo aver affidato la figlia Jessica alle cure e all’educazione di alcuni parenti nel nord del Brasile, Val trova un impiego a SÒo Paulo come governante e svolge il suo lavoro con premura e attenzione. Tredici anni dopo, Jessica si presenta in visita e affronta sua madre criticandone l’atteggiamento succube e spiazzando tutti gli inquilini della casa con il suo comportamento imprevedibile.

SABATO 9
MINI RASSEGNA BRASILE: storie di cicli e ricicli:
ore 20 E’ ARRIVATA MIA FIGLIA di Anna Muylaert Brasile 2015 97′
Dopo aver affidato la figlia Jessica alle cure e all’educazione di alcuni parenti nel nord del Brasile, Val trova un impiego a SÒo Paulo come governante e svolge il suo lavoro con premura e attenzione. Tredici anni dopo, Jessica si presenta in visita e affronta sua madre criticandone l’atteggiamento succube e spiazzando tutti gli inquilini della casa con il suo comportamento imprevedibile.
ore 21,45 WASTE LAND L’ARTE DEL RICICLO di Lucy Walker Gran Bretagna Brasile 2011 98′ documentario
Documentario imperdibile che testimonia l’eccezionale lavoro di Vik Muniz, l’artista “più quotato” del Brasile, che utilizza i rifiuti come materiale per le sue opere d’arte. “99 non è 100, anche riciclare una singola lattina può fare la differenza.” dice Valter, uno tra le migliaia di raccoglitori di rifiuti che passano la vita nell’inferno della piú grande discarica di Rio de Janeiro, per pochi centesimi l’ora. L’artista Vik Muniz ha visto la bellezza tra i cumuli di cose gettate via e, con il tocco della sua mano ha svelato al mondo l’esistenza di quei fantasmi con la pettorina gialla e il sorriso sul volto che sottraggono alla terra la plastica, la carta e tutto quello che può avere un’altra vita.

SABATO 16
MINI RASSEGNA AFRICA:
ore 20 CONTRAS CITY di Djibril Diop Mambéty Senegal 1968 22′
Il documentario satirico di 22 minuti Contras’ City (ovvero “Contrast City”) del 1968, girato in 16mm, è uno dei primi film comici africani oltre che un’analisi urbanistica rigorosa delle “due Dakar”. È considerato il primo film comico africano. È una satira di Dakar, città in cui gli stili, le diverse culture e i modi di essere si mescolano in uno spazio estremamente cosmopolita. Diop Mambety manipola i dispositivi classici del documentario per attuare un’esplorazione soggettiva, e sarcastica, di alcuni luoghi della capitale, sede di contrasti sociali dirompenti.
ore 20,30 BADOU BOY di Djibril Diop Mambéty Senegal 1970 56′
Un “guardie e ladri” del sub-sahara, «è una parte della mia giovinezza, ma molti africani si ritroveranno nel personaggio di questo monello un po’ amorale, che mi rassomiglia così tanto» ha dichiarato il regista. Djibril Diop Mambety, esponente della nouvelle vague’ africana, poliedrico autore e cineasta senegalese che, attraverso la sua opera, ha contribuito fortemente al rinnovamento espressivo del cinema africano.
ore 21,45 FELA KUTI IL POTERE DELLA MUSICA di Alex Gibney USA 2014 120′
Un documentario di due ore certo non può bastare a raccontare la vita inafferrabile di un simbolo artistico e politico di un intero continente, ma aiuta certo a a cominciare a conoscerlo..Partendo da un musical di Broadway dedicato a Fela Kuti, il documentario di Gibney ripercorre la vita del musicista nigeriano viaggiando a ritroso nella sua vita e nella sua carriera. Ricco di interviste a familiari, fan e persone che lo hanno conosciuto, il film mostra l’impegno civile e morale che ha pervaso la vita e la musica del cantante: dalla protesta, attraverso le canzoni, e non la violenza, contro la guerra in Nigeria fino alla sua morte, nel 1997 per AIDS.

VENERDÌ 22
MINI RASSEGNA: A PROPOSITO DI LIBRI
ore 20 I RACCONTI DI CANTERBURY di Pier Paolo Pasolini Italia Francia 1972 106′
Secondo film della Trilogia della vita in cui Pasolini ridusse per lo schermo le famose raccolte di novelle del Trecento. Così, come già fatto ne Il Decameron, e come farà per Il Fiore delle mille e una notte, Pasolini, stavolta per il suo film prende dall’opera di Chaucer (interpretato qui da lui stesso) otto racconti, rielaborandoli in chiave comica o grottesca e altri lasciandoli così come sono. Tutte le novelle sono collegate al prologo nel quale Geoffrey Chaucer decide di partire con dei pellegrini per Canterbury, invitandoli a raccontare delle storie.
ore 21,45 FAHRENHEIT 451 di Francois Truffaut Francia Gran Bretagna 1966 112′
La carta brucia a 451 gradi Farhreneit., così le pagine di Pinocchio, Madame Bovary, Lolita si piegano in volute sensuali animandosi nel calore del fuoco. Truffaut, che detesta la fantascienza, si fa rapire dal romanzo dell’autore di Cronache Marziane, l’americano Ray Bradbury,perché parla di “uomini-libro” protagonisti di un possibile presente in cui è proibito leggere. Così, come nel romanzo, in una società futuristica, condannata all’ignoranza da un potere dispotico che condanna i libri al rogo, il pompiere incendiario Montag incontra Clarissa che ama la lettura, comincia a leggere per curiosità e non smette più, diventando un fuorilegge.

SABATO 23
ore 21,45 SOSTIENE PEREIRA di Roberto Faenza Italia Francia 1995 105′
La trasposizione cinematografica di Roberto Faenza del romanzo di Antonio Tabucchi. Nella Lisbona del 1938, sotto la dittatura, un anziano giornalista con la passione dei necrologi di scrittori illustri incontra due giovani impegnati nella lotta clandestina contro il regime e un medico colto e democratico che l’aiutano a uscire dalla sua neutralità.

VENERDÌ 29
MINI RASSEGNA ALEJANDRO GONZALEZ INARRITU
ore 19,30 21 GRAMMI di Alejandro Gonzalez Inarritu USA 2003 120′
La carta brucia a 451 gradi Farhreneit., così le pagine di Pinocchio, Madame Bovary, Lolita si piegano in volute sensuali animandosi nel calore del fuoco.
Truffaut, che detesta la fantascienza, si fa rapire dal romanzo dell’autore di Cronache Marziane, l’americano Ray Bradbury,perché parla di “uomini-libro” protagonisti di un possibile presente in cui è proibito leggere. Così, come nel romanzo, in una società futuristica, condannata all’ignoranza da un potere dispotico che condanna i libri al rogo, il pompiere incendiario Montag incontra Clarissa che ama la lettura, comincia a leggere per curiosità e non smette più, diventando un fuorilegge.

ore 21,45 BIRDMAN di Alejandro Gonzalez Inarritu USA 2014 119′
Un attore, famoso per aver interpretato in passato un mitico supereroe, è alle prese con le difficoltà della messa in scena di una commedia a Broadway. Nei giorni che precedono la serata della prima, l’uomo deve fare i conti con il suo io e tentare di recuperare la famiglia, la carriera e se stesso.

SABATO 30
MINI RASSEGNA: CAVE CANEM
ore 19 AMORES PERROS di Alejandro Gonzalez Inarritu Messico 2000 147′
Primo lungometraggio di Inarritu ed è il primo capitolo della Trilogia sulla morte, seguito da 21 grammi e Babel. Il film è diviso in tre episodi che si intrecciano fra di loro; i protagonisti sono persone di diverse estrazioni sociali che per un motivo o per l’altro interagiscono con i cani e tra loro.A Città del Messico, un incidente stradale è il punto di partenza di tre storie che s’incontrano. Un giovane decide di fuggire con la moglie di suo fratello; un uomo lascia la moglie per andare a vivere con una splendida modella che muore subito dopo; un sicario, ex combattente comunista si trova sul luogo dell’incidente.
ore 21,45 WHITE GOD di Kornel Mundruczo Ungheria Svezia Germania 2014 119′
Nella Budapest di oggi una disposizione di legge, per favorire l’allevamento dei cani di razza, prevede che sui bastardi venga applicata una forte tassa. Per questa ragione molti padroni stanno abbandonando gli animali nei canili. Lili, 13 anni, deve andare a vivere con il padre a causa di un prolungato impegno di lavoro all’estero della madre. Porta con se’ il suo cane bastardo Hagen ma il genitore non ha alcuna intenzione di averlo per casa e finirà per abbandonarlo in strada. Lili e’ sconvolta e si mette alla ricerca dell’animale. Nel frattempo Hagen sta cominciando a sperimentare il passaggio da una situazione protetta a un’altra in cui, insieme ad altri suoi simili, diviene oggetto di persecuzione.