Ottaviano-Augusto e la guerra della memoria giovedì 8 giugno

Ottaviano-Augusto e la guerra della memoria giovedì 8 giugno @CPR

Giovedì 8 giugno 2017
ore 18,30 conferenza – ingresso libero
Ottaviano-Augusto e la guerra della memoria
I vincitori non solo scrivono la storia ma la riscrivono, a loro uso… e per il consumo degli altri

Ottaviano giunse al potere nel 31 a.C. al termine di una sanguinosa guerra civile, scoppiata a seguito della morte di Giulio Cesare. Divenuto ‘Augusto’ nel 27 a.C., il fondatore dell’impero romano, seppe imporre il mito della propria immagine, costruito con straordinaria abilità nell’arco di oltre un quarantennio di regno.
Ma la versione ufficiale degli eventi non riuscì a cancellare le tracce di misfatti e intrighi grazie ai quali Augusto detenne il potere assoluto, sacrificando tutto, anche gli affetti più cari, in nome delle ‘ragion di stato’.
Insieme ripercorreremo un affascinate viaggio nel passato, alla ricerca della verità.

Angelo Amoroso
È un archeologo, le cui ricerche sono volte allo studio del Lazio antico, con particolare attenzione a Roma e al suo suburbio. Si è occupato anche dell’urbanistica della città antica di Pompei, a cui nel 2007 ha dedicato una monografia. Nel 2014 ha ultimato il dottorato di ricerca in archeologia classica presso l’università ‘Sapienza’ di Roma, dedicato al Foro Romano di età augustea.
Dal 2003 si occupa di ‘archeologia preventiva’ per conto del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

EventoFB

Incontri nel Verde – Il Viaggio Come Conoscenza il 25 maggio

Incontri nel Verde – Il Viaggio Come Conoscenza il 25 maggio @CPR

Giovedì 25 maggio
dalle ore 18:15 alle ore 20:00
Incontri nel Verde – Il Viaggio Come Conoscenza a cura di Marina Puglisi

ingresso libero – a disposizione il BioBar anche con aperitivo

Dialogo con L’arte è un progetto nato osservando la realtà circostante, così condizionata oggi dall’uso di mezzi tecnologici e dove il pensiero autonomo ha perso potere. Un tempo gli intellettuali, e non, si riunivano nei bar o nei salotti per discutere su argomenti di vario tipo e accrescevano le loro conoscenze attraverso il confronto. Questo ciclo di incontri vuole offrire l’opportunità di servirsi dell’arte e di altre discipline, diverse a ogni incontro, per guardare al nostro mondo in un modo del tutto nuovo e stimolante. Gli incontri sono aperti a persone di tutte le età per accrescere il bagaglio di conoscenze e rendere lo scambio ancora più interessante.

PROGRAMMA:

Il viaggio ha sempre rappresentato un’esperienza centrale nella vita degli uomini. Sin dall’antichità il nostro Mediterraneo fu attraversato in lungo e in largo dai Fenici e poi dai Greci in un incessante processo di scambio e di contaminazione di usi costumi ed oggetti. Anche le guerre erano allora occasione di spostamento e di scambio. Noti a tutti sono i due poemi omerici, l’Iliade e l’Odissea, che narrano in versi storie diverse di uomini e di donne con le loro disavventure.
Nell’arte e nella letteratura il viaggio assume uno scopo dichiaratamente conoscitivo e nei secoli si è dimostrato indispensabile all’accesso in quel mondo creativo per padroneggiarne strumenti e linguaggi. Molti sono i diari di artisti che raccontano il loro interesse e il loro entusiasmo per le opere classiche. A questo proposito, Roma è stata sempre una meta prediletta, considerata culla della cultura classica, seppure, come tutti sappiamo, in realtà le opere romane risentono parecchio dell’influenza dell’arte greca.
Lo scopo di questo incontro è quello di illustrare alcune forme di viaggio attraverso le opere di artisti e scrittori importanti per aprire un confronto anche con l’attualità.
All’inizio dell’incontro verranno introdotti dei punti di partenza per avviare il discorso che vedrà la partecipazione di tutti i presenti con ciascuno il proprio contributo. Si creerà così uno spazio di confronto e di conoscenza che non vuole né gerarchie né dislivelli di alcun tipo.
Gli argomenti artistici e letterari vengono di solito discussi nelle scuole e nelle università senza che il singolo possa realmente condividere riflessioni personali. Sarà questa, invece, un’occasione favorevole per un dibattito libero e al tempo stesso costruttivo.

EventoFB

Lectio elementariae – Incontri di conversazione pubblica 01

LECTIO ELEMENTARIAE sabato 25 marzo @CPR

LECTIO ELEMENTARIAE – INCONTRI DI CONVERSAZIONE PUBBLICA
Volti alla conoscenza, all’approfondimento e al confronto su temi storici, filosofici e scientifici, che raccolgano istanze d’interesse comune in grado di influenzare il nostro modo di vivere e di vedere il mondo.
Primo ciclo: Marzo – Maggio 2017
Casale Podere Rosa, Centro di Cultura Ecologica-Biblioteca Passepartout-GiovenaleDoc
Il sabato alle ore 18,00 – ingresso libero – segue biocena conviviale (facoltativa e a prezzo popolare!)

Nella nostra epoca l’umanità dispone di grandi conoscenze scientifiche e sistemi di pensiero complessi. Eppure se proviamo ad immaginare l’evoluzione delle nostre civiltà rimaniamo sgomenti di fronte al crescente divario di equità e giustizia tra gli uomini e tra questi e la natura. Vale quindi la pena avere uno sguardo che illumini questa condizione di spaesamento in corso.
La conoscenza scientifica può incidere sull’impegno sociale e sulle scelte politiche che condizionano la vita quotidiana. Per questo vogliamo promuovere il “sapere collettivo” attraverso la pratica del confronto e dello scambio non specialistico delle conoscenze e contribuire alla crescita di un pensiero critico sullo stato presente delle cose che guardi ad una società sana, solidale ed equilibrata.

CALENDARIO:
Sabato 25 marzo
Romano Scozzafava (matematico)
L’INTERPRETAZIONE SOGGETTIVA DELLA PROBABILITÀ SPIEGATA AL “POPOLO”
L’esposizione non si basa su teorie matematiche sofisticate, ma soltanto sulle quattro operazioni fondamentali, su argomenti logici elementari e su una collaborazione interattiva dell’uditorio, che … non sa di sapere. L’impostazione (cosiddetta) soggettiva costituisce una visione unitaria del concetto di probabilità, non solo perché include come casi particolari anche gli approcci classici più noti, ma anche perché permette di recuperare quelle valutazioni fatte usualmente dai profani in modo (apparentemente) non rigoroso.

Sabato 01 aprile
Massimiliano Pandimiglio (filosofo)
TECNICAMENTE STUPIDI: L’IPOTESI DI FERRARIS
Che tipo di animale è l’’uomo? Fino a che punto il sapere dirige le sue decisioni? Se come pare si tratta di un animale politico, perché si fa prendere per il naso e, non a caso, proprio dalla politica? Sono alcune delle domande, forse ovvie o forse no, che è lecito porsi, oggi, di fronte all’attuale condizione d’incertezza e di stravolgimento del quadro generale di riferimento dell’uomo nella società globalizzata. L’ipotesi che seguiremo, a partire dal recente libello del filosofo Maurizio Ferraris (L’imbecillità è una cosa seria, il Mulino, 2016), è che la condizione naturale della specie Homo sapiens non sia soltanto quella del “sapiens” …

Sabato 22 aprile
Stefano Petrella (naturalista)
“IL VENTINOVESIMO GIORNO” OVVERO: IL MITO DELLA CRESCITA E LE CURVE ESPONENZIALI
Nella ricerca imperativa di “crescita e sviluppo” attraverso cui le società industriali (e post industriali) perpetuano se stesse, si annida un meccanismo deflagrante. L’incessante motore che trasforma il capitale naturale in merce inanimata (“reificazione”) genera conseguenze solo in parte prevedibili. E l’aspetto meno prevedibile di tutti è la velocità di espansione dei fattori di destabilizzazione di sistema (economici, ecologici, demografici, climatici, …). Siamo al ventinovesimo giorno, non abbiamo più molto tempo. E Marx aveva ragione!

Sabato 06 maggio
Paolo Cinque (filosofo)
L’ODISSEA DELLA RITRATTISTICA TRA MASCHERE, VOLTI E VISI
L’odissea della ritrattistica intesa come una rivisitazione delle manifestazioni più importanti che hanno riguardato il modellamento della faccia nelle sue più diverse intenzioni: Arte e psichismo riflesso || Volti come maschere/volti emblematici (maschere totemiche, volti totemici, l’innovazione di Lisippo, ritrattistica romana, volto bizantino e medievale, volti e maschere moderne) || Volto e viso || Il vólto si vòlta || Il volto sorride || Il volto diventa viso (nei pre-leonardeschi, in Leonardo, nei leonardeschi) || La tensione fra il volto e il viso || L’autoritratto || La faccia sfigurata: Il Novecento

VOLANTINO: 01_lectioelementariae_2017

Il teatro che ha cambiato il teatro 16 dicembre

Il teatro che ha cambiato il teatro - 16 dicembre @CPR
Il teatro che ha cambiato il teatro – 16 dicembre @CPR

IL TEATRO CHE HA CAMBIATO IL TEATRO
Quattro appuntamenti con la passione di chi ha rivoluzionato la scena nel ‘900

Un percorso di film documentari, letture, brevi scene e chiacchierate, per riprendere in mano quel filo, alla scoperta di nuove rotte creative. A cura di Anna Maria Bruni*

Al Casale Podere Rosa il venerdì alle ore 21.00

PRIMO APPUNTAMENTO:

16 dicembre 2016
1. La strada e’ dove la vita avviene. Il Living Theatre
La più radicale esperienza di sovversione teatrale del XX secolo. Attraverso i suoi spettacoli, le messe in scena nelle strade, lo stile di vita.
Una serata dedicata al lavoro del Living con un video documentario, pagine sul loro lavoro, prove di scena.

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20 gennaio 2017
2. Per un teatro povero. Jerzy Grotowski e il Teatr Laboratorium
Dalla denuncia dello sfruttamento del corpo dell’attore alla scoperta di un linguaggio liberato dall’alienazione.

17 febbraio 2017
3. La relazione e lo scambio. Eugenio Barba e L’Odin Teatret
Un viaggio interiore che diventa la scoperta della ricchezza del “baratto” nello scambio di esperienze in tutto il mondo.

17 marzo 2017
4. Un punto in movimento. Peter Brook e il CICT
“Il teatro non ha categorie, ma si occupa della vita. Sapendo che è possibile vivere soltanto se si ha un’ardente identificazione con un punto di vista”.

Contributo per il singolo incontro 5€. Per l’incontro di dicembre la tessera anno 2016 è omaggio. Incontri successivi: quota associativa anno 2017 5€, studenti 2,5€. Il ricavato andrà a sostegno delle attività del Casale e dell’attività teatrale dell’Ass. Spazio Libero

*Anna Maria Bruni è diplomata in Recitazione e Regia al CST di Roma. Ha recitato per diversi anni sperimentando il lavoro dell’attore a tutto campo, dal teatro per ragazzi al teatro povero di Jerzy Grotowski fino al lavoro del Living Theatre, sperimentato a Carrara nel 2006 e 2007 con Cathy Marchand e Gary Brakett. Nel frattempo ha portato in scena diverse regie, ha elaborato testi brevi per tornare a fare denuncia in strada, e ha avviato fin dal 1995 il laboratorio teatrale “Spazio libero”, nel quale ha messo a frutto l’esperienza di lavoro per rielaborare un percorso originale basato sul rovesciamento tra scena e testo. Per info: https://www.facebook.com/spazioliberoassociazione email: associazione.spaziolibero.xxi@gmail.com