Ristorazione Sociale

BioOsteria del Casale Podere Rosa

La Ristorazione sociale è uno spazio di incontro e socializzazione, a servizio delle attività culturali e per l’autofinanziamento delle spese di gestione e del lavoro. Per mangiare in compagnia piatti semplici ad un costo accettabile c’è la BioOsteria, con cucina tradizionale realizzata con prodotti locali a filiera corta e 99% da agricoltura biologica. Scelta Vegana, Vegetariana e Non.
Il BioBar è aperto con colazioni, merende, aperitivi durante gli orari settimanali di apertura.

Gli orari e i giorni di apertura della BioOsteria variano stagionalmente.
Dal mese di MAGGIO 2022 la BioOsteria è aperta a cena il VENERDI’ e il SABATO negli spazi esterni coperti (in caso di pioggia e maltempo all’interno del Casale). Nei sabato di apertura del MercatoBIO (1° e 3° sabato del mese) non c’è cucina espressa ma aperitivo con pizza, torte rustiche, etc..

Cucina 99% bio, con piatti semplici ma non banali, realizzata in collaborazione con l’azienda bioagricola De Paolis.
Le pietanze sono preparate con prodotti da agricoltura biologica privilegiando le produzioni locali stagionali. Diversi prodotti freschi provengono dalle aziende del MercatoBIO del Casale.
Menù alla carta con scelta vegetariana, vegana e senza glutine.

Info e prenotazioni
-068271545 – 3920488606
-info@casalepodererosa.org

All’ interno …
… e in giardino !

Birra artigianale agricola a kmZero

Per tutti i momenti di relax c’è il BioSocialBar, aperto dal martedì al sabato negli orari di attività,con possibilità di BioMensa* a pranzo per chi studia e lavora in biblioteca. Il BioSocialBar si arricchisce quest’anno della mescita di birra alla spina offrendo la possibilità di conoscere le birre artigianali agricole prodotte a kmZero .

IL PROGETTO
La BioOsteria è parte di un più ampio progetto sull’agricoltura e l’alimentazione, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sulla possibilità concreta di cambiamento degli stili di vita: un punto di ricerca, riflessione, informazione e proposta sull’alimentazione ma anche progetto di produzione lavoro nell’ambito dell’AltraEconomia.

Abbiamo recuperato la funzione sociale, di luogo di incontro e socializzazione delle Osterie di una volta, una sorta di piazze coperte per l’incontro e lo scambio di idee. A questa funzione sociale abbiamo affiancato una riflessione critica sul cibo su come viene prodotto e distribuito. E’ nata così, circa venti anni fa, la BioOsteria, una delle prime osterie biologiche in Italia. Una scelta fatta quando il biologico non era certo una moda e che portiamo avanti coniugando la ricerca della qualità (nei prodotti che utilizziamo e nelle pietanze che prepariamo) con prezzi popolari, perché riteniamo che il cibo buono non può essere una prerogativa di pochi.

La scelta esclusiva di bevande e alimenti provenienti dall’agricoltura BIO (biologica e biodinamica) di produttori locali e di produttori dei paesi del Sud del mondo impegnati negli scambi equi e solidali, il compostaggio dei rifiuti organici, la raccolta differenziata, l’uso di detersivi non inquinanti, sono pratiche che rendono concreti il rispetto per le donne e gli uomini, la salvaguardia dell’ambiente e la possibilità di realizzare uno spazio sociale liberato dalla logica del profitto.

Poiché ogni produzione ha un peso ambientale e sociale:

  • privilegiamo le produzioni locali, le bevande ed i detersivi con il vuoto a rendere, l’acqua del rubinetto;
  • per i rifiuti realizziamo la raccolta differenziata degli imballaggi e di tutti i materiali riciclabili: vetro, plastica, metalli e rifiuti organici (che sono compostati per produrre concime da utilizzare nell’ortoBIO);
  • non usiamo piatti, bicchieri, e stoviglie monouso ma in occasioni particolari le preferiamo in carta riciclata o polpa di cellulosa;
  • i detersivi sono ecologici (nei limiti previsti dalle leggi e dai protocolli di ristorazione).

L’attività di Ristorazione sociale è rivolta ai soci/e e non è una attività commerciale.

INFORMATIVA
L’associazione Casale Podere Rosa, ha optato per il regime di cui alla legge n.398/1991 che prevede l’assenza dell’obbligo di emissione di scontrini o documenti ai fini fiscali. Tale agevolazione è riconosciuta dall’art. 2, comma 1, lett.hh), D.P.R. N 696/1996, il quale stabilisce che le associazioni e le società sportive dilettantistiche che si avvalgono della disciplina di cui sopra, sono esonerate dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi con la ricevuta o lo scontrino fiscale per le cessioni o le prestazioni da queste effettuate verso terzi (soci o non soci).