Comunità Solidali 2018-2019


Progetto: Consolidare una comunità solidale di cittadini e piccole aziende agricole biologiche del territorio a conduzione familiare, per la realizzazione di un modello di Food Forest nel settore nord-est di Roma

Importo: 25.500,00€ (finanziamento regionale richiesto) – 32.600,00€ (importo complessivo del progetto)
Ambito territoriale: ASL RM2

Descrizione: Quasi la metà della popolazione umana – 3,5 miliardi di persone – è oggi concentrata nelle aree urbane, utilizza il 60-80% delle risorse naturali globali e contribuisce per il 75% alle emissioni di CO2 e di altri gas ad effetto serra in atmosfera. Secondo le Nazioni Unite nei prossimi decenni questa tendenza continuerà a crescere e tutto ciò avrà effetti sempre più rilevanti sul clima, sui cicli biogeochimici, sull’uso del suolo, sull’integrità degli habitat e sulla qualità dell’aria, potrà compromettere la salute e la sicurezza alimentare dei cittadini e aumentare le disuguaglianze sociali e l’accesso alle risorse fondamentali. La ricerca di modelli di resilienza urbana è quindi di strettissima attualità e costituisce uno dei “Sustainable Development Goals (SDGs)” dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
In questo contesto, nelle metropoli di tutto il mondo si manifesta una sensibilità nuova da parte dei cittadini desiderosi di convivere con gli ecosistemi urbani in maniera più rispettosa verso l’ambiente naturale, avere maggiore attenzione verso la biodiversità, ridurre l’impatto e l’inquinamento derivante dalle attività umane.
Questa consapevolezza è oggi incoraggiata anche da un contesto normativo che mira a favorire l’incontro e la sinergia tra le comunità urbane che sperimentano forme di sostenibilità in vari ambiti della vita sociale (mobilità alternativa, compostaggio dei rifiuti organici, gruppi di acquisto solidale, energie rinnovabili, bioarchitettura, ecc.), nella convinzione che tali pratiche costruiranno le città resilienti del prossimo futuro.
L’associazione di promozione sociale Casale Podere Rosa da venticinque anni è un luogo di sperimentazione di modelli di sostenibilità orientati principalmente al consumo critico, all’agricoltura sostenibile e responsabile socialmente, alla promozione della cultura della solidarietà e del rispetto del territorio anche attraverso specifiche iniziative volte a valorizzare il Parco Regionale Urbano di Aguzzano adiacente la sede dell’Associazione.
Al fine di incrementare le buone pratiche (“best practices”), la presente proposta progettuale intende prioritariamente sviluppare una rete solidale di cittadini e di piccole aziende agricole biologiche a conduzione familiare del territorio. L’implementazione della rete territoriale solidale avverrà attraverso azioni successive che possono essere sommariamente riassunte in:

  • Analisi dei bisogni/Valutazione dei risultati. Somministrazione alla vasta platea di cittadini in contatto a vario titolo con le attività proposte dall’Associazione Casale Podere Rosa, di un questionario concernente gli attuali modelli di consumo e la propensione ad agire collettivamente per modificare in termini di sostenibilità ambientale i propri stili di vita. Il questionario consentirà di enucleare un’area di soggetti maggiormente motivati e costituire un primo gruppo sperimentale di cittadini/famiglie con cui avviare una interlocuzione più approfondita. A conclusione del progetto un analogo questionario somministrato ai partecipanti al progetto consentirà di verificare il successo delle azioni intraprese relativamente all’implementazione di reti solidali sul territorio e alla progressiva trasformazione dei modelli di consumo.
  • Incontri preparatori. Attraverso incontri preliminari di approfondimento sui temi della sostenibilità e della resilienza urbana, verrà individuata la comunità solidale di cittadini partecipanti al progetto.
  • Percorso di conoscenza. Verrà promosso l’incontro tra la comunità di cittadini partecipanti al progetto e le comunità rurali delle piccole aziende agricole biologiche che partecipano al Mercato Agricolo Biologico e al Gruppo di Acquisto Solidale del Casale Podere Rosa. In questa fase si intende sviluppare la conoscenza e la sensibilità della comunità urbana verso il mondo della piccola agricoltura biologica a conduzione familiare e promuovere percorsi solidali e di sinergia tra produttori e consumatori (miglioramento della conoscenza e del collegamento verso le comunità rurali, vendite dirette in azienda, campagne di pre-vendita, implementazione dei gruppi d’acquisto solidali ecc.). Questo importante passaggio si realizzerà con giornate trascorse presso alcune aziende agricole biologiche e attraverso incontri tematici organizzati presso il Casale Podere Rosa.
  • Coinvolgimento. L’area verde di pertinenza del Casale Podere Rosa costituirà l’ambito pratico di sperimentazione e costruzione di comunità e “ruralità” attraverso l’avvio di un modello di “Food Forest” realizzato in sinergia dalla comunità urbana e dalla comunità rurale delle piccole aziende biologiche del territorio. Il modello di “Food Forest” (o “Foresta Urbana Alimentare”), pratica agronomica volta a tutelare l’agrobiodiversità e aumentare la resilienza del territorio, ma anche percorso attraverso il quale cresce e si radica la comunità solidale, prevede il recupero produttivo degli alberi da frutta presenti e l’impianto di nuove essenze produttive arboree, erbacee e arbustive, secondo metodi, procedure e schemi predefiniti.
  • Sentiero didattico. Per agevolare l’implementazione del modello di “Food Forest” e promuovere la conoscenza e la fruizione da parte della cittadinanza generale e del mondo della scuola, verrà realizzato nell’area di accesso al Casale Podere Rosa -e pertanto pubblicamente e liberamente fruibile- un settore dedicato ai piccoli frutti di bosco con sentiero didattico allestito con apposita cartellonistica divulgativa, nel quale verrà rimossa ogni potenziale barriera architettonica. Il sentiero contribuirà anche a migliorare l’accesso e la partecipazione alle attività collettive ospitate presso il Casale Podere Rosa.
    Il modello di “Food Forest” consiste in un sistema agricolo composto da alberi, arbusti, cespugli, rampicanti, piante erbacee perenni da foglia e da radice, che producono frutti, foglie, fiori, radici, legna, utilizzabili in cucina e in erboristeria. In questo modo si assecondano le dinamiche naturali e si realizzano boschi che diventeranno in breve tempo autosufficienti, assai produttivi ed estremamente belli. Tale modello può rappresentare un esempio vivente di comunità solidale e resiliente e al contempo un laboratorio permanente di educazione, accoglienza, cura del territorio e formazione per le giovani generazioni.
    Inoltre la costruzione di una comunità solidale di cittadini e piccole aziende agricole biologiche del territorio è fortemente orientata al sostegno delle produzioni locali di qualità che rispettano l’ambiente e i diritti di chi lavora la terra e a contrastare tutti i fenomeni di illegalità, lavoro nero e sfruttamento che affliggono l’agricoltura intensiva.

Azioni:

  • Gennaio-febbraio: lavori preparatori per la realizzazione del Sentiero didattico e della Food forest.
  • 12/01/2019 riunione prepratoria nell’ambito dell’assemblea del Gas-Gaabe.
  • 12 gennaio-23 febbraio 2019: Distribuzione e raccolta dati del “Questionario per la valutazione dei consumi alimentari e degli stili di vita
    iconaPDF Questionario || Questionario on-line || Risultati (in via di elaborazione)
  • 08/02/2019 Inizio lavori all’orto didattico: (area n. 1 e 2 per sperimentazione della “coltivazione familiare del grano“).
  • 18/03/2019 Primo incontro tematico rivolto alla comunità sociale territoriale “Agrobiodiversità, il Casale Podere Rosa incontra l’ARSIAL-Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio“, per l’approfondiremo delle tematiche relative alla salvaguardia della biodiversità in agricoltura, sulle varietà frutticole e orticole locali, sugli animali di allevamento, visiteremo la banca del germoplasma. paginaWeb || locandina;
  • 30/03/2019 incontro tematico rivolto alla comunità sociale territoriale “Commercio Equo, Il caso del caffè Tatawelo in Chiapas- Messico“, per l’approfondiremo delle tematiche relative al prefinanziamento come pratica di sostegno concreto per la costruzione di una filiera trasparente che collega produttori del Sud e consumatori del Nord in una rete di solidarietà. paginaWeb || locandina;
  • 06/04/2019 incontro tematico rivolto alla comunità sociale territoriale “Olivicoltura biologica“, incontro con l’Azienda Agricola Biologica Pucci per l’approfondimento delle tematiche relative al recupero e tutela degli antichi saperi del territorio e della conservazione delle varietà tradizionali. paginaWeb || locandina;
  • L’incontro previsto per domenica 14/04/2019 è stato annullato causa maltempo. saraà riproposto nel mese di maggio.  incontro tematico rivolto alla comunità sociale e territoriale “Viticoltura biologica. Recupero delle tradizioni, basso impatto ambientale e kilometro zero“, incontro con l’Azienda Vitivinicola Francesca Cardone Donati, con visita ai vigneti e alla cantina. paginaWeb || locandina

Comunità Solidali DD n. G15544 30/11/2018: Sostegno di progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale – Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lazio ai sensi degli articoli 72 e 73 del d.lgs. 117/2017, codice del terzo settore.