Il giardino resiliente (8×1000 Valdese 2020-2021)

Il progetto “Il giardino resiliente” è realizzato da Casale Podere Rosa – APS con contributo di 7.900,00 euro derivante dall’ 8 x 1000 “Chiesa Valdese” – anno 2020 (durata 12 mesi).


Il progetto promuove sensibilizzazione e informazione sui principali temi dell’inquinamento atmosferico in ambiente urbano e sui cambiamenti climatici in atto. Al fine di facilitare l’acquisizione di comportamenti pro-attivi e responsabili nella cittadinanza, verranno indicate alcune modalità pratiche adottabili nella vita e nei comportamenti quotidiani, tali da ridurre gli impatti ambientali.

Oggi la città di Roma, dopo la breve pausa per il lockdown, è nuovamente avvolta da una coltre di smog persistente, aggravata da un prolungato periodo di siccità. Gli interventi predisposti dalle autorità cittadine, consistenti nel blocco della circolazione dei veicoli più inquinanti, non sembrano produrre alcun risultato apprezzabile. In questo contesto, richiamare l’attenzione dei cittadini verso modelli di vita più sostenibili (consumi, mobilità, ciclo dei rifiuti, abitudini alimentari) e indicare le azioni pratiche attraverso le quali fornire un contributo al miglioramento della qualità ambientale, può avere un effetto realmente positivo: nei più anziani, perché può contrastare il senso di apatica rassegnazione verso il peggioramento della qualità della vita, e nei più giovani perché può migliorare la motivazione e l’impegno a favore dell’ambiente. La comunità cittadina afferente al Casale Podere Rosa, ampiamente diversificata per fasce di età, può costituire un interessante ambito attuativo del progetto.

Il progetto prevede l’allestimento di un percorso tematico nell’area verde del Casale Podere Rosa, con pannelli esplicativi per focalizzare l’attenzione su quattro temi ambientali rilevanti illustrandone le problematiche e ragionando su alcune modalità di mitigazione:
ACQUA, gestione privatistica della risorsa, scarsità conseguente al cambiamento climatico, uso eccessivo per l’agroindustria/gestione equa della risorsa, diffusione dei sistemi di recupero e riutilizzo, sistemi agricoli ecologici;

ARIA, inquinamento atmosferico e riscaldamento globale/piantare alberi e boschi anche in città per filtrare l’aria e mitigare il clima;

ENERGIA, uso delle fonti fossili, aumento esponenziale della CO2, critica alla transizione energetica in assenza di riduzione di produzione/consumi, problematiche sociali e ambientali del recupero delle ‘terre rare’ necessarie alle batterie elettriche/uso delle energie alternative al fossile e al nucleare, riduzione di produzione/consumi;

SUOLO, consumo di suolo, degrado dei terreni, dissesto idrogeologico/piantare alberi e boschi anche in città per ripristino ambientale, agricoltura sostenibile.

Accanto ai pannelli esplicativi il percorso prevede di mostrare alcuni esempi concreti realizzati al Casale Podere Rosa per contribuire alla mitigazione delle problematiche emerse:
ACQUA: realizzazione del sistema di recupero delle acque piovane raccolte dalle gronde e pluviali del tetto in quattro serbatoi da 500 lt e uno da 200lt. Il sistema consentirà di integrare il fabbisogno di acqua per l’irrigazione dell’orto e del giardino, del piccolo “incubatore di boschi” e del “micro-laghetto” didattico con piante palustri filtranti per attirare specie, vegetali e animali.
[foto orci in arrivo, orci installati, micro-laghetto]
ARIA: la cura e le nuove piantumazioni di alberi e arbusti nell’area verde hanno contribuito a migliorare il microclima locale, ad assorbire l’impatto acustico delle strade vicine, ad attirare una varietà di uccelli, anfibi e mammiferi contribuendo alla biodiversità in città. Le opere di rimboschimento hanno sottratto finora 74t di CO2 all’atmosfera. Tutte le potature vengono inoltre collocate nelle staccionate verdi.

ENERGIA: produzione energia elettrica e produzione acqua calda con l’uso di pannello fotovoltaico e collettore solare esistenti e in esercizio da oltre venti anni. Per entrambi i pannelli sono previsti interventi di revisione e manutenzione volti a migliorare le prestazioni e la stabilità statica delle strutture.
[foto pannelli]
SUOLO: L’ orto sociale condiviso e il frutteto didattico messi in piedi negli anni, insieme alle aiuole di piante aromatiche e al giardino dei semplici, mostrano come attraverso piccole pratiche agricole ecologiche sia possibile recuperare, rigenerare e ridare nuova vita ad aree di risulta e suoli degradati, favorendo la biodiversità.
[foto orto-giardino]

Per approfondire le tematiche affrontate, la biblioteca Passepartout della nostra associazione rende disponibile diversi libri, anche per ragazzi. [link a bibliografia]

Con questo progetto si vuole accrescere la sensibilità sulla grave situazione ambientale offrendo anche alcune delle possibili alternative concrete.
L’associazione provvederà a valorizzare il percorso anche attraverso visite guidate e attività didattiche e curarne la manutenzione nel tempo.



Logo Otto per mille Chiesa Evangelica Valdese La Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi) concorre, come altre confessioni religiose, alla ripartizione dei fondi Otto per Mille IRPEF e ha scelto di destinare tutti i contributi ad essa spettanti esclusivamente al sostegno di interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali, sia in Italia che all’estero. A tal fine, ogni anno, viene offerta la possibilità agli organismi associativi di presentare delle proposte progettuali per ottenere un contributo economico.