Cineforum venerdì 28 e sabato 29 febbraio

Cineforum al Casale Podere Rosa

Venerdì 28 febbraio
ore 17,00 L’UOMO CHE COMPRO’ LA LUNA
di Paolo Zucca Italia 2018 105’

Sabato 29 febbraio
la matinée del sabato ore 11,30
SHAUN VITA DA PECORA (episodi)
di Dave Osmand, Christopher Sadler, Rich Webber Gran Bretagna, 2007 84’ animazione

Minirassegna: DALLE STALLE ALLE STELLE
Tre strampalate commedie “extraterrestri” per ridere e riflettere su cose dell’altromondo… ma anche di questo.

ore 17,00 SHAUN, VITA DA PECORA FARMAGEDDON – IL FILM
Will Becher, Richard Phelan Stati Uniti 2019 86’ animazione

ore 19,30 TITO E GLI ALIENI
di Paola Randi Italia 2018 89’

ore 21,30 L’UOMO CHE COMPRO’ LA LUNA
di Paolo Zucca Italia 2018 105’

SINOSSI
L’UOMO CHE COMPRO’ LA LUNA
di Paolo Zucca Italia 2018 105’
Grande successo in Sardegna, che di rado vede i suoi splendidi luoghi rappresentati al cinema. Una stralunata e surreale commedia etnica autoironica, con eguali parti di poesia e di farsa. Attraverso irresistibili gags intrise di stereotipi sardi, il film racconta la riappropriazione di un’identità geografica, proponendosi come un’ode a tutti i sardi che le radici se le tengono strette, così come si tengono stretto il diritto di sognare. Una coppia di agenti segreti italiani, riceve una soffiata dagli Stati Uniti in cui viene comunicato loro che qualcuno in Sardegna sia diventato proprietario della Luna, affronto inaccettabile in quanto gli USA furono i primi a metterci piede e a piantarci la bandiera nazionale. I due agenti reclutano dunque uno sprovveduto soldato che, dietro un falso nome e un marcato accento milanese, nasconde la propria identità sarda. Dopo una durissima preparazione tenuta da un formatore culturale sui generis il giovane dovrà risolvere il caso.
[Di Utente:Sandrino 14 - trailer ufficiale, Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=7883123]

SHAUN VITA DA PECORA
di Dave Osmand, Christopher Sadler, Rich Webber Gran Bretagna, 2007 84’ animazione
Dagli autori di Galline in fuga e Wallace e Gromit, di cui la pecora era un personaggio minore dell’episodio ‘Una tosatura perfetta’, in Gran Bretagna è nata una serie televisiva di successo che vede protagonista Shaun, una pecora fuori dal comune e invece di seguire il gregge, lo guida nelle più divertenti e folli avventure, trasformando la pace della campagna in un caos generale! In compagnia del “fedele” cane da pastore Bitzer, che invece di fare la guardia si unisce volentieri alle loro scorribande, Shaun e i suoi amici ne combinano ogni giorno una nuova… stando sempre attenti che l’agricoltore non si accorga di tutto quello che succede alle sue spalle!
[Di Gawain78 - catturato personalmente dall'autore sotto indicato, senza apportare alcuna modifica., Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=2069032]

SHAUN, VITA DA PECORA FARMAGEDDON – IL FILM
Will Becher, Richard Phelan Stati Uniti 2019 86’ animazione
Dalle stalle… alle stelle. Secondo lungometraggio di Shaun: un’avventura letteralmente dell’altro mondo sta per coinvolgere la simpaticissima pecora e Bitzer, il cane pastore. Strani bagliori sovrastano la tranquilla cittadina di Mossingham e annunciano l’arrivo di un misterioso visitatore proveniente dalla galassia più lontana… ma, nella vicina Fattoria Mossy Bottom, Shaun ha altre cose per la testa dato che i suoi piani dispettosi vengono continuamente rovinati da un esasperato Bitzer. Quando un misterioso, piccolo extraterrestre cade con il suo UFO nella fattoria di Mossy Bottom, Shaun non si lascia scappare l’occasione di vivere una nuova, incredibile avventura.
[fonte immagine: https://www.mymovies.it/film/2019/shaun-vita-da-pecora-farmageddon/]

TITO E GLI ALIENI
di Paola Randi Italia 2018 89’
Originale commedia italiana, fantascientifica e surreale, ambientata tra Napoli e il Nevada.
L’esistenza solitaria del Professore, nel deserto del Nevada, per un progetto segreto americano, viene rivoluzionata dall’arrivo dei due giovani nipoti da Napoli, che il fratello gli affida prima di morire. I ragazzi arrivano aspettandosi Las Vegas e invece si ritrovano in mezzo al nulla, nelle mani di uno zio stralunato, in un luogo strano e misterioso dove si dice che vivano gli alieni.
[fonte immagine: https://www.mymovies.it/film/2017/titoilpiccolo/]

News e calendario fino a domenica 23 febbraio

[fonte immagine: https://www.dinamopress.it/news/50760/]

[cpr_inverno]
Newsletter di Casale Podere Rosa e Biblioteca Passepartout del 19.febbraio.2020


40 anni dopo, ancora in corteo [sabato 22] per Valerio Verbano e contro ogni fascismo / “(…) La “cifra tonda” in ogni ricorrenza assume una valenza particolare, di bilanci e valutazioni. Andiamo allora a dieci anni fa, quando per il trentennale un altro concerto riempì Piazza Sempione. Sul palco c’era Carla Verbano, la mamma di Valerio che fino all’ultimo si è battuta per conoscere la verità sull’omicidio del figlio. Questa volta non sarà con noi: dopo averci accompagnato per tanti anni l’abbiamo salutata nel giugno del 2012. Sulla piazza c’era un grosso striscione sulla balconata dell’Horus, sgomberato per la seconda volta pochi mesi prima, oggi in prima fila ci sono nuovi spazi sociali che proprio da quell’esperienza hanno preso le mosse. (…)” leggi su Dinamopress


[022320 incontro per il frutteto del Parco di Aguzzano]Progettiamo insieme il recupero del frutteto nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano. Il frutteto, impiantanto nel 2014, presenta varietà frutticole “autoctone” a rischio di “erosione genetica”: meli, peri, peschi, susini, ciliegi, albicocchi e due varietà di viti. E’ inserito nella Rete di Conservazione e Sicurezza istituita dall’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio).
Il Casale Podere Rosa aderisce all’iniziativa promossa da Insieme per Aguzzano e invita a partecipare all’incontro per decidere collettivamente gli interventi da affrontare.
Appuntamento domenica 23 febbraio ore 9,30 all’ingresso del parco in via Fermo Corni. leggi tutto

Orari e attività ordinarie al Casale Podere Rosa:
biblioteca Passepartout con aula studio dal martedì al sabato (h.10,30-19,00);
Gas-GAABE Gruppo di Acquisto Alimenti Bio&Equi, il sabato (h.10-13);
MercatoBIO, agricoltura biologica a km0 il primo e il terzo sabato del mese …ma;
BioRistorazione sociale:
***bioSocialBar durante gli orari di apertura settimanali, con bioMensa a pranzo per chi studia o lavora al Casale;
***bioOsteria: per il mese di febbraio sarà aperta il SABATO a PRANZO e CENA;
Attività sociali, culturali, e di spettacolo, corsi, iniziative, eventi durante la settimana dal martedì al sabato.
– Il martedì mattina e il venerdì pomeriggio …si lavora in giardino!


Sabato 22 febbraio ore 16,00 al Casale Podere Rosa incontro del Circolo di lettura con lo scrittore Roberto Tiraboschi. Partendo dalla lettura del mese ‘La pietra per gli occhi‘ dello stesso autore, parleremo di come si costruisce un romanzo storico.
[CircolodiLettura_021520]

Cineforum venerdì 21 e sabato 22 febbraio
[fonte immagine: https://www.mymovies.it/film/2018/la-fattoria-dei-nostri-sogni/]Venerdì 21 febbraio ore 17,00
Sabato 22 febbraio ore 21,30
LA FATTORIA DEI NOSTRI SOGNI
di John Chester stati Uniti 2018 91’ documentario
Qualità filmica altissima per una storia di sopravvivenza con la natura. L’incredibile esperienza vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa. La fattoria dei nostri sogni è un documentario autobiografico girato da John Chester, cameraman che gira per il mondo per riprendere grandi scenari naturali, lungo otto anni di vita vissuta alternativamente in armonia e in lotta per la sopravvivenza con la natura.

[fonte immagine: https://www.mymovies.it/film/2006/barnyard/]Sabato 22 febbraio
la matinée del sabato ore 11,30
BARNYARD – IL CORTILE
di Steve Oedekerk Stati Uniti 2006 86’ animazione
Divertente film animato, ricco di gag e momenti musicali, ambientato in un’atipica fattoria. Quando il fattore non c’è, tutti gli animali della fattoria ballano. Anzi, si scatenano dandosi alla pazza gioia. Leader incontrastato di questa animalesca allegra brigata è il giovane manzo Otis, scansafatiche e mattacchione, amante degli scherzi e di scorribande notturne con gli amici. Tra balli, canti e scherzi a chiunque capiti nei paraggi, la sua vita è un vero spasso fino a che alcune vicende non inducono il nostro eroe bovino a riflettere sulla propria esistenza, ponendolo davanti alla necessità di crescere ed assumersi le proprie responsabilità.


Il Casale Podere Rosa, nonostante l’ingiunzione di sfratto ricevuta a dicembre 2016, prosegue le attività sociali, culturali e di intrattenimento, di difesa e valorizzazione dei beni comuni e dell’ambiente, di promozione e sostegno dei piccoli agricoltori, con servizi per le famiglie e i giovani . La #vertenzaCPR è in atto per impedire la chiusura e trasformazione di questo storico spazio sociale e culturale della periferia romana.
[vertenza_CPR]


Contatti:
e-mail info@casalepodererosa.org
telfisso 068271545 – telmobile 3920488606
casalepodererosa.orgbacheca fb
Per non ricevere più la newsletter:
info@casalepodererosa.org

Progettiamo insieme il recupero del frutteto nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano

Progettiamo insieme il recupero del frutteto nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano domenica 23 febbraio

Il frutteto della biodiversità, impiantanto nel 2014, presenta varietà frutticole “autoctone” a rischio di “erosione genetica”: meli, peri, peschi, susini, ciliegi, albicocchi e due varietà di viti. E’ inserito nella Rete di Conservazione e Sicurezza istituita dall’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio). Il Casale Podere Rosa aderisce all’iniziativa promossa da Insieme per Aguzzano e invita a partecipare all’incontro per decidere collettivamente gli interventi da affrontare. Appuntamento domenica 23 febbraio ore 9,30 all’ingresso del parco in via Fermo Corni.
Il frutteto è un bene comune del parco di Aguzzano, ma per poter assolvere anche ad una funzione didattica ha bisogno di manutenzione e della sostituzione di alcune piante morte.


Note: Il frutteto del Parco Regionale Urbano di Aguzzano nasce tra il 2013 e il 2014 nell’ambito delle attività dell’Orto Giardino di Aguzzano condotto fino al 2014 dall’Associazione Casale Podere Rosa. Possiede circa 30 alberi, meli, peri, peschi, susini, ciliegi, albicocchi e due varietà di viti. Tutte le piante appartengono a varietà frutticole “autoctone” (cioè tipiche del territorio romano o al massimo regionale) a rischio di “erosione genetica” (cioè a rischio di estinzione). Per questo motivo l’Associazione Casale Podere Rosa ha ottenuto l’inserimento del frutteto nella Rete di Conservazione e Sicurezza istituita dall’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e ne è il referente.

Scheda completa a cura di Casale Podere Rosa

Il frutteto del Parco di Aguzzano

Cineforum venerdì 21 e sabato 22 febbraio

Cineforum al Casale Podere Rosa

Venerdì 21 febbraio
ore 17,00 LA FATTORIA DEI NOSTRI SOGNI
di John Chester stati Uniti 2018 91’ documentario

Sabato 22 febbraio
la matinée del sabato ore 11,30
BARNYARD – IL CORTILE
di Steve Oedekerk Stati Uniti 2006 86’ animazione

ore 21,30
LA FATTORIA DEI NOSTRI SOGNI
di John Chester Stati Uniti 2018 91’ documentario

SINOSSI:
LA FATTORIA DEI NOSTRI SOGNI
di John Chester stati Uniti 2018 91’ documentario
Qualità filmica altissima per una storia di sopravvivenza con la natura. L’incredibile esperienza vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa. La fattoria dei nostri sogni è un documentario autobiografico girato da John Chester, cameraman che gira per il mondo per riprendere grandi scenari naturali, lungo otto anni di vita vissuta alternativamente in armonia e in lotta per la sopravvivenza con la natura.
[fonte immagine: https://www.mymovies.it/film/2018/la-fattoria-dei-nostri-sogni/]

BARNYARD – IL CORTILE
di Steve Oedekerk Stati Uniti 2006 86’ animazione
Divertente film animato, ricco di gag e momenti musicali, ambientato in un’atipica fattoria. Quando il fattore non c’è, tutti gli animali della fattoria ballano. Anzi, si scatenano dandosi alla pazza gioia. Leader incontrastato di questa animalesca allegra brigata è il giovane manzo Otis, scansafatiche e mattacchione, amante degli scherzi e di scorribande notturne con gli amici. Tra balli, canti e scherzi a chiunque capiti nei paraggi, la sua vita è un vero spasso fino a che alcune vicende non inducono il nostro eroe bovino a riflettere sulla propria esistenza, ponendolo davanti alla necessità di crescere ed assumersi le proprie responsabilità.
[fonte immagine: https://www.mymovies.it/film/2006/barnyard/]

MercatoBIO sabato 29 febbraio 2020

MercatoBIO sabato 29 febbraio 2020

Contro il biologico delle multinazionali … Sosteniamo gli agricoltori piccoli, locali, biologici, che vendono direttamente i propri prodotti coltivati nel rispetto dell’ambiente!”

Il MercatoBIO, agricoltura biologica a km Zero  anche sabato 29 Febbraio 2020:
Orario: dalle ore 9,00 alle 14,00
Ingresso aperto a tutti (anche i non soci/e)
Durante la giornata è aperto il BioBar e alle 13.00 è possibile fermarsi a mangiare in BioOsteria, meglio prenotare prima! (sms a 3920488606)
Indirizzo: via Diego Fabbri angolo via A. De Stefani


Elenco Produttori e prodotti
L’elenco è redatto in base all’anzianità di partecipazione al MercatoBIO.
Le aziende che partecipano al MercatoBIO producono rispettando le normative comunitarie dell’agricoltura biologica e vendono direttamente i propri prodotti senza intermediazione. Al MercatoBIO non sono ammessi prodotti conto terzi. Alcuni prodotti sono autocertificati biologici. All’ingresso del MercatoBIO sono disponibili per la consultazione le schede su ciascuna azienda.

(NB. Alcune aziende sono presenti solo in alcune date)

Bernabei Giovanni
San Giovanni Incarico – FR
BIOAGRICERT – IT BIO 007 B97F
ortaggi, legumi, frutta a guscio, olive, uva
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Azienda vitivinicola Francesca Cardone Donati
Colonna – RM
ICEA – IT BIO 006 G860
vino biologico con uve di produzione propria
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Casale Nibbi di Nibi Francesco
Amatrice – RI
SUOLO E SALUTE – IT BIO 004
latticini e formaggio di mucca, yogurt, uova, mele e ciliegie quando è stagione e pasta realizzata con il grano biologico di produzione biologica (NBla trasformazione del grano in pasta non ha marchio bio)
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Società Agricola De Paolis
Nerola – RM
ICEA – IT BIO 006 G2058
olio, olive, biscotti e prodotti da forno, ortaggi, saponi realizzati con l’olio di propria produzione
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Pucci Marco
Celleno – VT
BIOAGRICERT – IT BIO 007 F190
olio, olive, piccoli frutti anche trasformati
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Fratelli Marti/Le perle degli angeli
Magliano Sabina-RI
[allevamento e trasformazione autocertificati]
[produzione grano biologico certificato: CCPB – IT BIO 009 AE30]
latticini e formaggi di latte di bufala, grano “senatore cappelli” e “tenero bologna” macinato in loco]
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Podere al sole di Francesca Silla
Scanno – AQ
ICEA – IT BIO 006 S1625
formaggi di capra, pecora, mucca

L’ape artigiana di Antonio Minardi
Tivoli – RM
[allevamento e trasformazione autocertificati]
miele, propoli, cera d’api

Azienda Agricola Biologica Innocenti Salvatore
Roma-RM/Poggio Moiano-RI
CCPB – IT BIO 009 06198
composte e marmellate di frutta, verdure, battuti e creme vegetali sott’olio, passata e pelati di pomodori
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Cooperativa Sociale Barikamà
Roma-RM
yogurt, ortaggi
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[ortaggi prodotti con un contratto di rete presso Azienda Agricola Eredi Ferrazza IT BIO 006 G2051 (Casale di Martignano/Bracciano) nel cui caseificio viene trasformato il latte biologico dell’azienda Nibi Francesco per la produzione di yogurt]

Mascitelli Antonio
Gioia dei Marsi – AQ
CCPB – IT BIO 009 02428
ortaggi
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Il Bioforno del Borgo di Michele Santamaria
Ponzano Romano – RM
ICEA – IT BIO 006 G2476
pane lievitato con pasta madre e pizza tipo pugliese
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Il giardino del bergamotto di Fulvia Attinà
Condofuri-RC
BIOAGRICERT – IT BIO 007 G82Q

Il Frutteto della biodiversità nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano

Frutteto della biodiversità nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano (2017)

Il “Frutteto della biodiversità” del Parco Regionale Urbano di Aguzzano nasce tra il 2013 e il 2014 nell’ambito delle attività dell’Orto Giardino di Aguzzano, progetto ideato, realizzato e coordinato dall’Associazione Casale Podere Rosa fino alla fine del 2014 e passato di competenza a gennaio 2015 all’associazione RappOrti Urbani costituitasi tra gli ortisti stessi.

Il progetto del frutteto e la sua realizzazione hanno comportato diverse fasi:
– individuare l’area idonea di circa 550 mq, interna al parco e adiacente agli orti (visure catastali, verifica esistenza vincoli, ecc.);
– richiedere e ottenere le necessarie autorizzazioni da parte del Comune di Roma proprietario del terreno, e di RomaNatura, ente gestore del parco;
– ottenere che il Servizio Giardini a titolo gratuito effettuasse un intervento di ripulitura e preparazione del terreno, eradicazione della vegetazione infestante e scavo delle buche per la messa a dimora degli alberi;
– ottenere dal Vivaio del Corpo Forestale dello Stato di Sabaudia (LT) la concessione, sempre a titolo gratuito, di 250 piantine di alloro, ligustro, agazzino e mirto, per realizzare la siepe perimetrale che separa il frutteto dall’area degli orti e ne delimita il versante sud;
– individuare le varietà frutticole da acquistare (tra le varietà locali a rischio di estinzione) e selezionare i vivai certificati per la vendita;
– disegnare il progetto del frutteto e la distribuzione delle piante e picchettare i siti di messa a dimora;
– progettare e realizzare l’impianto di irrigazione del frutteto e delle siepi perimetrali (successivamente manomesso e reso inservibile da parte di ignoti);
– mettere a dimora 250 piantine per costituire la siepe perimetrale;
– installare nell’area del frutteto un tavolo per la sosta e gli incontri didattici con le scuole (successivamente rimosso dall’Ass. RappOrti Urbani)
– avviare le necessarie procedure con l’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) per iscrivere il frutteto nella Rete di Conservazione e Sicurezza della Regione Lazio, istituita per tutelare le varietà autoctone a rischio di erosione genetica. Nell’ambito della Rete di Conservazione e Sicurezza, l’Ass. Casale Podere Rosa è il referente per il frutteto del parco di Aguzzano. La stessa associazione ha assicurato le ordinarie attività di manutenzione (sfalcio dell’erba, cure colturali, controllo fitosanitario, potature, contatti con l’ARSIAL), per tutto il periodo di conduzione del Centro di Cultura Ecologica-Biblioteca Fabrizio Giovenale (fino ad ad agosto 2016) e successivamente, con interventi saltuari, fino al 2018). Nel dicembre 2018 l’Ass. Casale Podere Rosa partecipò al bando “8×1000 della Chiesa Valdese” con un progetto per la riqualificazione del frutteto e le attività didattiche. Il progetto non fu approvato.

Tra il 2015 e il 2018 è stata più volte tentata (invano) una collaborazione con l’Ass. RappOrti Urbani con il fine di condividere e sviluppare il progetto. Successivamente con la nomina del nuovo presidente è stato possibile avviare un nuovo rapporto di collaborazione. Rapporto che oggi permette di progettare insieme – cittadini e realtà del territorio – il futuro del “Frutteto della biodiversità”.

Il frutteto, sebbene abbia bisogno di manutenzione, svolge comunque la sua funzione principale, quella di conservazione di alcune varietà frutticole autoctone a rischio di erosione genetica, ovvero garantisce la possibilità di prelievo di ‘marze’ per effettuare innesti e propagare le varietà.

Frutteto della biodiversità nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano. Planimetria di progetto (2014)

Il frutteto ospita 31 piante, 25 alberi (meli, peri, peschi, susini, ciliegi, albicocchi) e 6 viti da tavola appartenenti a due varietà. Tutte le piante sono frutticole “autoctone” (cioè tipiche del territorio regionale) a rischio di “erosione genetica” (cioè a rischio di estinzione).
Attualmente diverse piante risultano morte o deperienti. Nell’area del frutteto sono presenti polloni di ailanto e robinia (vegetazione alloctona invasiva); è inoltre segnalata la presenza dei patogeni Taphrina deformans e Aleurocanthus spiniferus.
La mancanza di manutenzione rende attualmente impraticabile qualsiasi attività didattica e divulgativa rivolta al pubblico e quindi impedisce lo svolgimento di una funzione fondamentale dal punto di vista sociale del frutteto. Tuttavia l’aspetto funzionale e conservazionistico, cioè la possibilità di prelevare materiale di propagazione (marze da innesto) è regolarmente assicurato.

ELEMENTI DA CONSIDERARE PER PROGETTARE IL RECUPERO DEL FRUTTETO
– valutare se sostituire le piante secche o riprodurle per innesto (da affidare esclusivamente a personale tecnico di comprovata esperienza);
– potatura (da affidare esclusivamente a personale tecnico di comprovata esperienza)
– stabilire la periodicità degli interventi di sfalcio dell’erba;
– tracciare il sentiero didattico e l’aula verde per le attività con le scuole;
– cartellinare tutte le piante;
– valutare l’eradicazione/contenimento della vegetazione alloctona invasiva;
– valutare la realizzazione di una staccionata verde sul lato libero del frutteto.

News e calendario fino a sabato 15 febbraio

[Distant bells. Il tempo del silenzio presentazione libro sabato 15 febbraio]

[cpr_inverno]
Newsletter di Casale Podere Rosa e Biblioteca Passepartout del 12.febbraio.2020


Sabato 15 febbraio ore 18,00 – ingresso libero
La Biblioteca Passepartout del Casale Podere Rosa invita alla presentazione del libro Distant bells. Il tempo del silenzio di Alessio Gareri (Altromondo Editore)
Presentazione con musica e immagini curata dall’autore Alessio Gareri e da Francesco Castracane. “E’ sempre tempo del silenzio, basta saperlo ascoltare. Dopo il debutto del primo libro Il Suono del Tempo (2017), già presentato al Casale, Alessio Gareri torna con il suo nuovo libro Distant bells. Il tempo del silenzio. Dal Metal al Punk, dalla New Wave al Pop, dalla riscoperta del Blues negli anni Ottanta alla desolazione del Grunge.”


[MercatoBIO al Casale Podere Rosa Febbraio 2020]
Sabato 15 febbraio appuntamento con il MercatoBIO, agricoltura biologica a km ZeroContro il biologico delle multinazionali … Sosteniamo gli agricoltori piccoli, locali, biologici, che vendono direttamente i propri prodotti coltivati nel rispetto dell’ambiente!” Orario 9,00-14,00 Ingresso aperto anche i non soci/e. Durante la giornata è aperto il BioBar e alle 13.00 è possibile fermarsi a mangiare in BioOsteria.

Alle ore 10,30 incontro con Semi di ComunitàNulla viene venduto, tutto viene diviso in parti uguali fra i soci applicando quindi il principio che il cibo è un bene comune.” La CSA-Semi di Comunità è un’azienda agricola collettiva in cui i soci si uniscono per autoprodurre cibo sano e di qualità. Ad un anno di inizio del progetto l’incontro vuole da un lato restituire l’esperienza trascorsa e dall’altro estendere ulteriormente la partecipazione al progetto.
[CSA Semi di Comunità – incontro sabato 15 febbraio 2020]


[FocusAguzzano_02152020]Focus Aguzzano: Sabato 15 febbraio ore 16,00 ACRI-Gente di Aguzzano, via L. Speroni 13 (Rebibbia). Gli incontri, aperti al contributo delle realtà sociali del territorio e ai singoli cittadini, hanno l’obiettivo di discutere e mettere a punto le linee guida di intervento su alcuni degli aspetti importanti finalizzati ad una gestione sostenibile dell’area protetta.

[LetteraApertaForum_020720]Lettera aperta al “Forum per la tutela del Parco di Aguzzano”. A seguito del dibattito e delle prese di posizione che da tempo vedono il parco di Aguzzano come epicentro, la “Rete per Aguzzano” propone alcune riflessioni utili per avviare un auspicabile confronto.


Orari e attività ordinarie al Casale Podere Rosa:
biblioteca Passepartout con aula studio dal martedì al sabato (h.10,30-19,00);
Gas-GAABE Gruppo di Acquisto Alimenti Bio&Equi, il sabato (h.10-13);
MercatoBIO, agricoltura biologica a km0 il primo e il terzo sabato del mese;
BioRistorazione sociale:
***bioSocialBar durante gli orari di apertura settimanali, con bioMensa a pranzo per chi studia o lavora al Casale;
***bioOsteria: per il mese di febbraio sarà aperta il SABATO a PRANZO e CENA;
Attività sociali, culturali, e di spettacolo, corsi, iniziative, eventi durante la settimana dal martedì al sabato.


Cineforum venerdì 14 e sabato 15 febbraio
[Di Utente:Ara Macao - https://www.youtube.com/watch?v=bfFY61scM5Q, Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=6687660]Venerdì 14 febbraio ore 17,00
Svezia: in occasione della recente sentenza giuridica con cui al popolo Sami viene riconosciuto il diritto ad usare le loro terre ancestrali (leggi: https://comune-info.net/il-popolo-sami-a-vinto/) proiezione del film SAMI BLOOD di Amanda Kernell Svezia 2016 110’ / Discendente dalla comunità Sami da parte paterna, la regista svedese Amanda Kernell racconta la storia di un razzismo poco conosciuto e raramente rappresentato al cinema, quello della comunità Sami nell’estremo nord svedese, di cui fa parte appunto la protagonista del film.

[Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=5658339]Sabato 15 febbraio
la matinée del sabato ore 11,30
LA PRIMA AVVENTURA DI KERMIT di Jim Henson Stati Uniti 2002 78’ animazione Film spassoso che vede protagonista la mitica rana Kermit muore dalla voglia di vedere il mondo degli umani. Quando uno dei suoi amici viene catturato dal proprietario di un negozio di animali, la rana decide di lasciare il suo stagno e di partire per la città insieme ai suoi amici.

Sabato 15 febbraio
ore 21,30
PATTY SMITH: DREAM OF LIFE
di Steven Sebring Stati Uniti 2008 109’ documentario / Dodici anni di riprese, un montaggio teso, emozionato, immagini e musica che calamitano lo sguardo: non un film su Patti Smith, ma un film di Patti Smith. Si scopre una grande artista del Novecento guardando questo film. Nel 1995 un giovane fotografo di moda viene mandato a fotografare Patty Smith. Folgorato dal magnetismo della cantante, Steven Sebring ne diviene l’ombra. Per dodici anni la filma nel suo dream of life, nel suo essere artista completa, sul palco e nei backstage dei tour, nell’intimità del lavoro quotidiano, con i suoi compagni di viaggio Allen Ginsberg, William Burroughs, Sam Shepard, Bob Dylan.
[By Source, Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=15269955]


Sabato 22 febbraio ore 16,00 Incontro del Circolo di lettura con lo scrittore Roberto Tiraboschi. Partendo dalla lettura del mese ‘La pietra per gli occhi‘ dello stesso autore, parleremo di come si costruisce un romanzo storico.
[CircolodiLettura_021520]


Il Casale Podere Rosa, nonostante l’ingiunzione di sfratto ricevuta a dicembre 2016, prosegue le attività sociali, culturali e di intrattenimento, di difesa e valorizzazione dei beni comuni e dell’ambiente, di promozione e sostegno dei piccoli agricoltori, con servizi per le famiglie e i giovani . La #vertenzaCPR è in atto per impedire la chiusura e trasformazione di questo storico spazio sociale e culturale della periferia romana.
[vertenza_CPR]


Contatti:
e-mail info@casalepodererosa.org
telfisso 068271545 – telmobile 3920488606
casalepodererosa.orgbacheca fb
Per non ricevere più la newsletter:
info@casalepodererosa.org

Lettera aperta al “Forum per la tutela del Parco di Aguzzano”

Lettera aperta al “Forum per la tutela del Parco di Aguzzano” 07/02/2020

A seguito del dibattito e delle prese di posizione che da tempo vedono il parco di Aguzzano come epicentro, è nostra esigenza – come “Rete per Aguzzano” – proporre alcune riflessioni preliminari utili per avviare un auspicabile confronto.

Il Parco – Ritenere che il parco di Aguzzano sia stato in questi ultimi 30 anni una sorta di deserto, una terra di nessuno abbandonata al degrado più totale, denota un ingeneroso atteggiamento nei confronti di coloro che si sono prodigati per la sua istituzione e conservazione. Nel parco si sono susseguite, nel corso degli anni, innumerevoli iniziative per la sua tutela e valorizzazione ambientale: didattica, manutenzione e pulizia, cura della segnaletica, studi e ricerche, si sono svolti eventi culturali e soprattutto si sono portate avanti delle lotte (contro l’apertura della strada tra v. del Podere Rosa e v. Leibniz nei primi anni ‘90, contro l’elettrosmog e le antenne di telefonia cellulare e i tralicci in BF che attraversano il parco, contro il progetto dell’impianto di bowling più grande d’Europa in v. Locke che con i suoi 12.000 mc di cemento avrebbe stravolto non solo il Parco di Aguzzano ma anche l’adiacente Riserva Valle dell’Aniene, ecc).
I più giovani frequentatori del Parco e delle realtà territoriali che in esso operano possono non avere memoria di questo, ma alcune considerazioni e riflessioni dovrebbero scaturire da chi queste storie le conosce bene per averle in passato condivise e vissute. Anche i ragazzi che hanno studiato alla biblioteca Giovenale fino al 2016 ricordano certamente tutte le attività promosse dalla biblioteca nei tredici anni di gestione da parte dell’Ati Lipu-Casale Podere Rosa; i cittadini di Rebibbia ricordano i numerosi eventi culturali e di festa organizzati periodicamente da “Acri-Gente di Aguzzano” sempre nel rispetto delle caratteristiche del parco; i fruitori del parco sanno che sono i volontari di “Insieme per Aguzzano” che continuano a prendersi cura del parco, pulire i sentieri, rimuovere gli alberi caduti e fare manutenzione alla segnaletica, attività che in passato vedevano anche la partecipazione del casale Alba2.
Le attività svolte dal casale Alba2 fanno parte a pieno titolo della vita del parco e nessuno nega il loro valore sociale e culturale e la capacità aggregativa, tuttavia devono tenere conto dello scenario entro cui si sviluppano – un parco regionale con le sue regole e le sue esigenze di tutela – così come tutte le altre realtà territoriali che agiscono nel parco sono tenute a fare.

RomaNatura – L’ente gestore è verosimilmente bloccato, non è un mistero per nessuno. Ma se non esistesse più un soggetto istituzionale preposto al rispetto della normativa sulle aree protette (come forse in qualche ambiente politico si vorrebbe), le speculazioni nelle aree protette della città sarebbero all’ordine del giorno.
Per quanto riguarda la storia recente di Aguzzano, fu la mobilitazione del “Coordinamento per la tutela del parco di Aguzzano”, al quale partecipavano tutte le realtà che agivano allora nel parco, che spinse RomaNatura ad opporsi al progetto del mini-carcere (ICAM) nel casale Alba2, negando le variazioni del Piano Attuativo proposte dal Ministero di Giustizia (muri, torrette, guardie armate, camminamenti, monitoraggio con telecamere, illuminazione, ecc.).
Più di recente, sulla “Delibera della pizza” ad Alba1, la grande mobilitazione popolare e mediatica organizzata dal Forum e le stringenti motivazioni tecniche elaborate e depositate della Rete hanno indotto RomaNatura e la Direzione Capitale Naturale della Regione Lazio a prendere una posizione chiara e forte contro il piano di speculazione. Se così non fosse stato, probabilmente il progetto di Della Casa sarebbe passato, si sarebbe avviata la procedura di modifica del Piano Attuativo e forse qualche forza politica avrebbe spinto per il declassamento di Aguzzano da parco regionale a ‘zona a verde e servizi’!

Il Museo – L’ampliamento del Museo di Casal de’ Pazzi è una necessità reale e condivisa da sempre, ma individuare il casale Alba1 come luogo idoneo per le necessità del Museo, è una ipotesi impraticabile dal punto di vista architettonico e logistico. Il casale Alba1 ha spazi esigui per le esigenze museali, mentre il Casale Nuovo di Aguzzano già individuato dal Piano Attuativo come sede del Museo Storico della Valle dell’Aniene, disporrebbe di spazi e strutture certamente più adatte. Raccogliere la necessità di ampliamento del Museo di Casal de’ Pazzi è stato quindi un obiettivo corretto e condivisibile, che però va collocato nel contesto più appropriato.

Alba2 – Nella “Mappa delle criticità e delle potenzialità ambientali del parco” prodotta dalla Rete per Aguzzano, sosteniamo che il casale Alba 2 è stato salvato dal degrado e dall’abbandono, grazie all’occupazione fatta da cittadini e studenti alla fine del 2012. Sosteniamo anche che le attività sociali e culturali svolte da allora sono compatibili con il Piano Attuativo del parco, mentre altre attività generano impatto (acustico, luminoso, di sicurezza) e sono pertanto contrastanti con il Piano e con il Regolamento Attuativo, in particolare con le attività consentite nella zona di Riserva Orientata. Diciamo in ultimo che il minacciato sgombero dell’edifico, senza un piano di riassetto generale – sociale e culturale – dei casali, sarebbe un fattore di minaccia grave che causerebbe di nuovo “degrado e svilimento delle attività che comunque oggi contribuiscono ad animare il parco e il quartiere”. Da tutto ciò, relativamente alle esigenze generali di tutela ambientale del parco e soprattutto della zona di Riserva Orientata, riteniamo che alcune attività e alcune modalità di intervento del casale Alba 2 costituiscano un fattore di criticità, ovvero sottopongano porzioni del parco “a pressioni tali da compromettere nel presente o nell’immediato futuro una o più funzioni fondamentali dell’area protetta (ecologiche, sociali o paesaggistiche)” … a maggior ragione se sul casale pende la minaccia di sgombero.
Tuttavia vorremmo capire se il Forum per la tutela del parco di Aguzzano ritiene che lo status di parco regionale, la sua normativa (a Roma solo i parchi di Aguzzano e del Pineto dispongono fino ad oggi di un strumento importante come il Piano Attuativo) e il suo Regolamento di Attuazione, siano valori da tutelare in primis, o se la loro integrità possa essere subordinata a interessi di altro tipo. Ai tempi della “Delibera della pizza” sul casale Alba1, il Forum sostenne con forza che al primo posto venivano le esigenze del parco e il rispetto del suo Piano Attuativo. Oggi vogliamo sperare che quella convinzione sia rimasta inalterata e non preveda alcuna eccezione.

Il Tavolo – La costituzione di un Tavolo di Partecipazione tra realtà del territorio e istituzioni (e comunità scientifica) è un obiettivo comune sia alla Rete che al Forum. Riteniamo che la sede naturale di questo Tavolo non possa che essere l’Ente gestore del parco stesso (con tutti i “se” e i “ma”…). Il Tavolo per noi non è un ambito di rappresentanza politica, un “parteggiare” per questi o per quelli in cambio di qualche concessione. Il Tavolo per noi deve essere un motore di gestione sostenibile e per questo non può che essere istituito presso l’Ente di gestione.
A questo confronto è auspicabile che non si sottraggano le istituzioni competenti sul parco – RomaNatura, Regione Lazio, Roma Capitale, IV Municipio – anteponendo l’alibi dei veti incrociati e multipli per venire meno alle loro responsabilità politiche.
Inoltre non può essere esclusa nessuna delle componenti sociali che in questi anni hanno fatto vivere il parco e che oggi intendono confrontarsi su temi e proposte concrete che abbiano come obiettivo fare del parco di Aguzzano un grande laboratorio di sostenibilità e di resilienza.
Auspichiamo sinceramente che il Forum aderisca a questo confronto civile e con esso anche le altre realtà del territorio.

Rete per Aguzzano

07/02/2020

reteperaguzzano@gmail.com
fb @lareteperaguzzano

Cineforum -e non solo- venerdì 14 e sabato 15 febbraio

Venerdì 14 febbraio
[Di Utente:Ara Macao - https://www.youtube.com/watch?v=bfFY61scM5Q, Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=6687660]Svezia: in occasione della recente sentenza giuridica con cui al popolo Sami viene riconosciuto il diritto ad usare le loro terre ancestrali (https://comune-info.net/il-popolo-sami-a-vinto/) proiezione del film:
ore 17,00 SAMI BLOOD
di Amanda Kernell Svezia 2016 110’

Sabato 15 febbraio
la matinée del sabato ore 11,30
LA PRIMA AVVENTURA DI KERMIT
di Jim Henson Stati Uniti 2002 78’ animazione[Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=5658339]


ore 18,00 presentazione del libro
Distant bells. Il tempo del silenzio
Presentazione con musica e immagini curata dall’autore Alessio Gareri e da Francesco Castracane

Distant bells. Il tempo del silenzio presentazione libro sabato 15 febbraio

ore 21,30
PATTY SMITH: DREAM OF LIFE
di Steven Sebring Stati Uniti 2008 109’ documentario[By Source, Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=15269955]

SINOSSI:
SAMI BLOOD
di Amanda Kernell Svezia 2016 110’
Discendente dalla comunità Sami da parte paterna, la regista svedese Amanda Kernell racconta la storia di un razzismo poco conosciuto e raramente rappresentato al cinema, quello della comunità Sami nell’estremo nord svedese, di cui fa parte appunto la protagonista del film. Elle Marja ha 14 anni, figlia di allevatori di renne è vittima della discriminazione etnica degli anni ’30, ma sogna di poter avere una vita diversa e scegliere il suo destino. Per questo inizia ad allontanarsi dalla sua famiglia di origine, parlare correttamente svedese e farsi chiamare Christina.

LA PRIMA AVVENTURA DI KERMIT
di Jim Henson Stati Uniti 2002 78’ animazione
Film spassoso che vede protagonista la mitica rana Kermit muore dalla voglia di vedere il mondo degli umani. Quando uno dei suoi amici viene catturato dal proprietario di un negozio di animali, la rana decide di lasciare il suo stagno e di partire per la città insieme ai suoi amici.

PATTY SMITH: DREAM OF LIFE
di Steven Sebring Stati Uniti 2008 109’ documentario
Dodici anni di riprese, un montaggio teso, emozionato, immagini e musica che calamitano lo sguardo: non un film su Patti Smith, ma un film di Patti Smith. Si scopre una grande artista del Novecento guardando questo film.
Nel 1995 un giovane fotografo di moda viene mandato a fotografare Patti Smith. Folgorato dal magnetismo della cantante, Steven Sebring ne diviene l’ombra. Per dodici anni la filma nel suo dream of life, nel suo essere artista completa, sul palco e nei backstage dei tour, nell’intimità del lavoro quotidiano, con i suoi compagni di viaggio Allen Ginsberg, William Burroughs, Sam Shepard, Bob Dylan.

CSA Semi di Comunità – incontro sabato 15 febbraio 2020

CSA Semi di Comunità – incontro sabato 15 febbraio 2020

Come si reagirebbe alla scoperta che la società in cui si vorrebbe realmente vivere esiste già?

Nel 2019 è nata Semi di comunità, la prima C.S.A.-Comunità a Supporto dell’Agricoltura nel Lazio.
Camminiamo insieme verso il cambiamento, per uscire dalle logiche del profitto, per un’agricoltura condivisa e attenta al rispetto della Terra.

Sabato 15 Febbraio alle ore 10.30 Semi di Comunità si presenta dopo il suo primo anno di lavoro con i soci.

La CSA è un’azienda agricola collettiva in cui i soci si uniscono per autoprodurre cibo sano e di qualità. Tutti insieme prendono le decisioni sulla gestione dell’azienda e sul piano delle coltivazioni, nell’assemblea dei soci. Ogni socio può contribuire con le proprie competenze all’interno dei gruppi di lavoro. Nulla viene venduto, tutto viene diviso in parti uguali fra i soci applicando quindi il principio che il cibo è un bene comune. La CSA Semi di Comunità infatti esce fuori dalle logiche di mercato e introduce il discorso di costo senza profitto e senza sfruttamento. I soci mangiatori quindi coprono solo i costi vivi. I terreni si trovano a Roma Nord zona Cassia Bis all’interno del Parco di Veio.

È passato un anno esatto da quando ci siamo costituiti come cooperativa agricola di produzione e consumo e un’anno da quando ci siamo presentati per la prima volta al Casale del Podere Rosa. Con questo incontro vorremmo da un lato restituire l’esperienza trascorsa e dall’altro diffondere ulteriormente il progetto ai soci del Casale Podere Rosa.

Per saperne di più consulta il sito http://www.semidicomunita.it/csa/ e partecipa all’incontro!