Storia e progetti

Dal 1993 l’Associazione Casale Podere Rosa gestisce in concessione d’uso un vecchio casale di campagna di proprietà del Comune di Roma, tra i quartieri di San Basilio e Talenti. I cittadini di questo territorio, ma anche del resto della città, riconoscono ormai nel Casale Podere Rosa un punto di riferimento consolidato per le attività culturali, sociali e ambientali.

L’Associazione, iscritta dal 2009 al Registro Regionale delle Organizzazioni di Promozione Sociale (determinazione n. D1660 del 09.06.2009 secondo la L.R.1.09.1999 n.22), collabora con diverse Istituzioni nella realizzazione di servizi e progetti (Comune di Roma, Municipio Roma IV (ex V), Istituzione Biblioteche di Roma, MiBACT, MIUR, Ente RomaNatura, Provincia di Roma, Regione Lazio, Servizio Civile Volontario, Ministero di Giustizia-Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, ARSIAL). Sviluppa progetti e attività con scuole di ogni ordine e grado e istituti universitari. Collabora con associazioni nazionali in difesa dei diritti della persona e dell’ambiente, (Amnesty International, Greenpeace, Lipu, Legambiente, Italia Nostra, WWF, Centro Internazionale Crocevia, etc.) e gruppi territoriali, comitati di quartiere, associazioni locali, cooperative di assistenza a disabili o persone in difficoltà.

L’Associazione ha valorizzato l’immobile ricevuto in concessione e ne ha curato la manutenzione ordinaria e straordinaria anche attraverso opere di riqualificazione a basso impatto ambientale basate su criteri di sostenibilità (recupero dell’acqua e risparmio alla fonte, compostaggio della frazione organica dei rifiuti solidi, sistemi energetici e di riscaldmento a basso consumo, impianto fotovoltaico per produzione energia elettrica, impianto solare-termico per la produzione di acqua calda sanitaria). Cura la manutenzione ordinaria dell’area verde di pertinenza dove sviluppa iniziative di tutela della fauna selvatica urbana. Alcune realizzazioni sono oggetto di incontri didattici con le scuole del territorio e corsi di approfondimento e formazione. Altre realizzazioni come l‘Orto Giardino di Aguzzano progettato e realizzato in un’area di verde pubblico abbandonata ha coinvolto 100 famiglie del quartiere che oggi riunite in associazione ne continuano la progettualità. Altre ancora come il Frutteto di varietà autoctone a rischio di erosione genetica, realizzato nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano, costituiscono un bene comune tutelato e inserito “Rete di Conservazione e Sicurezza” della Regione Lazio.

A questi progetti ed interventi in ambito ambientale si sono aggiunte specifiche iniziative per la promozione di forme di sviluppo economico equilibrato, difesa dei diritti sociali, promozione di opportunità lavorative. Il Casale Podere Rosa ha organizzato dal 1993 al 2003 cicli continuativi di seminari e di incontri di Università Verde, avviata con il contributo di personalità dell’ambientalismo, realizzata in collaborazione con diverse associazioni ambientaliste. Nell’ambito della programmazione annuale, il Casale Podere Rosa ospita oltre 200 eventi di cinema, musica, teatro, mostre, corsi, laboratori didattici, iniziative di approfondimento sui temi di maggiore attualità e interesse.

L’Associazione promuove e sostiene piccole imprese agricole e zootecniche a carattere familiare basate sul metodo biologico e biodinamico e fortemente legate alla tutela del territorio. Per favorire l’incontro, lo scambio e la conoscenza tra produttori bio e consumatori è stato avviato il Gruppo di Acquisto Solidale – GAABE che raccoglie 70/100 partecipanti e il Mercato Agricolo Biologico, appuntamento bimensile gestito direttamente dalle 15/20 aziende partecipanti e libero da ogni forma di intermediazione commerciale e distributiva tra produttori e consumatori finali. Una attività importante è costituita dalla piccola ristorazione finalizzata al sostegno delle attività socio culturali. BioSocialBar e BioOsteria, riservati ai soci dell’Associazione, e i cui prodotti provengono dall’agricoltura biologica privilegiando i piccoli produttori, rende concreto un approccio di altra economia.

L’associazione Casale Podere Rosa, ha acquisito esperienza nel campo bibliotecario gestendo, in convenzione con il Comune Roma dal 2003 a maggio 2016, la Biblioteca “Fabrizio Giovenale”. La biblioteca, federata con il sistema delle Biblioteche di Roma (dal 2009 al 2016), ha rappresentato una parte importante e qualificante del più generale progetto culturale Centro di Cultura Ecologica-Archivio Ambientalista sviluppato, in collaborazione con l’associazione Lipu, nel Parco Regionale Urbano di Aguzzano (Roma-IV Municipio). Da giugno 2016 i servizi di aula studio e biblioteca sono attivi nei locali del Casale Podere Rosa per oltre 40 ore settimanali. La Biblioteca, oggi denominata bibliotecaPassepartout, ha un indirizzo essenzialmente scientifico (Ecologia, Scienze della Terra, Conservazione della Biodiversità, Filosofia Politica, Urbanistica) e rivolge una particolare attenzione alle conseguenze sociali delle grandi crisi ambientali, soprattutto nel sud del mondo. Possiede inoltre una sezione dedicata ai ragazzi. La biblioteca con l’aula studio si stanno affermando come riferimenti culturali e punto d’incontro per i giovani studenti del quartiere. Svolge un costante lavoro di promozione attraverso la programmazione di attività culturali, formative, di cultura scientifica, e di promozione del libro e invito alla lettura con circoli e laboratori anche per bambini, raccolta e circolazione di libri usati (book sharing).

Progetti di sostegno ad anziani, persone diversamente abili, soggetti svantaggiati (adulti o giovani), percorsi per minori in difficoltà sono sviluppati grazie anche alla collaborazione con diverse realtà del territorio. Attività sociale costante è  la realizzazione di un piccolo orto biologico nel giardino di pertinenza gestito da anziani del quartiere e l’accessibilità alle persone non udenti le proiezioni delle rassegne cinematografiche.

La complessa e variegata attività dell’Associazione si esprime in gran parte attraverso apporti di lavoro volontario collettivo finalizzato soprattutto a consolidare una comunità aperta di uomini e donne che si impegnano direttamente per migliorare la vita del quartiere e hanno modo di donare il proprio tempo a servizio del bene comune.

Un piccolo ma importante presidio di socialità, cultura, informazione in un quartiere periferico di Roma che si configura nella gestione di un ‘bene comune’ con fini di ‘utilità sociale’ e di ‘pubblica utilità’.