Diseguaglianze e spreco alimentare. Incontro con aperitivo “di recupero” sabato 14 marzo 2026

Diseguaglianze e spreco alimentare. Incontro con aperitivo "di recupero" sabato 14 marzo 2026

Incontro: Diseguaglianze e spreco alimentare …con aperitivo “di recupero”!
sabato 14 marzo 2026 alle ore 18
ingresso libero

Perdite e sprechi alimentari, che ammontano a 2,5 miliardi di tonnellate di cibo perso ogni anno, hanno impatti economici, sociali e climatici molto rilevanti. Con Terra!, associazione ambientalista impegnata nella trasformazione dei sistemi alimentari, e RECUP, associazione anti-spreco, parleremo di questo tema in un aperitivo “di recupero” e un confronto informale con le associazioni. Questi due fenomeni, sprechi e perdite, sono indicativi di profonde disuguaglianze e comprenderli è il primo passo per affrontarli. Impegno collettivo e consapevolezza possono cambiare le cose, anche in questo ambito. Le associazioni Terra! e RECUP ci racconteranno le loro attività in questi ambiti e il loro impegno quotidiano.

Approfondisci:
https://www.associazioneterra.it/
https://associazionerecup.org/


Rosolare con solidarietà. Dossier di Comune.info del 05 Marzo 2026
https://comune-info.net/rosolare-con-solidarieta-dossier/
“Quando si parla di povertà, raramente si mette al centro la povertà alimentare: non solo la mancanza di cibo, ma l’impossibilità di accedere a un’alimentazione sana. Eppure il diritto a un cibo buono, che sia nutrimento e non semplice riempitivo, è parte integrante della dignità delle persone. Il problema, è evidente, non riguarda solo la produzione, ma anche la distribuzione e la logistica: lungo la filiera si concentrano infatti disuguaglianze e sprechi, con pesanti ricadute sociali e ambientali. Tuttavia, ovunque nel mondo ci sono esperienze che, fra non poche difficoltà, dimostrano che è possibile percorrere strade diverse, tra agricoltura contadina, filiere corte, sovranità alimentare, contrasto agli sprechi… Questo dossier raccoglie approfondimenti, interviste, racconti ma si nutre anche dell’esperienza maturata in alcuni quartieri di Roma dove le eccedenze alimentari sono trasformate in aiuto a chi vive situazioni di disagio economico”