Cineforum in saletta venerdì 15 e sabato 16 maggio 2026

Cineforum in saletta venerdì 15 e sabato 16 maggio 2026

venerdì 15 maggio per la rassegna SocialCinema
ore 16,00 IL MIO PIEDE SINISTRO di Jim Sheridan (1989) 99′
ore 18,00 NEL NOME DEL PADRE di Jim Sheridan (1993) 133′
ore 21,00 ANEMONE di Ronan Day Lewis (2025) 120′

sabato 16 maggio (mattina)
ore 11,00 cinematinée per la rassegna Non è mai troppo presto…
LA STREGA ROSSELLA e BASTONCINO
Tratto dalla fiaba in versi per bambini della scrittrice e drammaturga inglese Julia Donaldson:
ore 11,00 LA STREGA ROSSELLA di Jan Lachauer, Max Lang Gran Bretagna 2012 26′ animazione
ore 11,45 BASTONCINO di Jeroen Jaspaert, Daniel Snaddon Gran Bretagna 2015 26′ animazione

sabato 16 maggio (pomeriggio)
ore 16,00 PORCO ROSSO di Hayao Miyazaki (1992) 93′ animazione

ore 18,00 per la rassegna Non è mai troppo tardi…
UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA di Paul Thomas Anderson (2025) 155′

ore 21,00 per la rassegna SocialCinema
COME TI MUOVI SBAGLI di Gianni Di Gregorio (2025) 97′

sinossi:

IL MIO PIEDE SINISTRO
di Jim Sheridan Irlanda 1989 99′
Toccante capolavoro morale del 1989 del regista esordiente Jim Sheridan, irlandese immigrato in America, interpretato da un Daniel Day-Lewis vincitore d’Oscar, con cui inizia un ottimo sodalizio artistico. Storia vera di Christy Brown (1932-81), nono di tredici figli di una famiglia operaia irlandese, paraplegico dalla nascita, che riuscì a esprimersi col piede sinistro, diventando un apprezzato pittore e scrittore.
[fonte: https://www.ibs.it/mio-piede-sinistro-film-jim-sheridan/e/4020628850715]

NEL NOME DEL PADRE
di Jim Sheridan Irlanda 1993 133′
Secondo film del “sodalizio” Jim Sheridan- Daniel Day-Lewis. Coinvolgente film civile tratto da un vero errore giudiziario. È tratto dal romanzo autobiografico Proved Innocent di Gerry Conlon, uno dei Guildford Four (tre ragazzi nordirlandesi e una ragazza inglese accusati ingiustamente di aver perpetrato un attentato dell’IRA negli anni ‘70). Il dramma giudiziario Nel nome del padre, è un capolavoro che intreccia con straordinaria intensità il tema dell’ingiustizia, del rapporto padre/figlio e della resistenza alla repressione politica. Sheridan non si limita a raccontare una storia di innocenza perduta, ma costruisce una denuncia feroce contro un sistema giudiziario che ha tradito i suoi stessi princìpi, senza però mai cadere nella retorica. La splendida colonna sonora, aggiunge un ulteriore livello di profondità emotiva allo splendido film.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/1993/nel-nome-del-padre/]

ANEMONE
di Ronan Day Lewis Stati Uniti, Gran Bretagna 2025120′
Opera prima del pittore Ronan Day-Lewis, un film complesso, tormentato. Una storia di padri e di figli, in tutti i sensi. Ronan Day-Lewis, al suo debutto nel lungometraggio, l’ha scritta insieme a suo padre, Daniel Day-Lewis, il quale ha accettato di tornare sul set, dopo sette anni di distanza. Una storia di padri e di figli, di scomode eredità, di segreti e silenzi che hanno scavato nella psiche e inciso dei traumi, ma anche delle colpe di ogni guerra, i crimini e i traumi che segnano per sempre chi si trova a viverle suo malgrado. Un’altra sorprendente interpretazione di Daniel Day-Lewis, che con il personaggio di Ray Stoker porta anche inevitabilmente con sé un ricordo del Gerry Conlon di Nel nome del padre, e di nuovo, a distanza di anni, temi quali la religione, la giustizia (e il suo contrario) e l’orgoglio si mescolano con la questione nord-irlandese e prendono fuoco. L’anemone nel linguaggio dei fiori simboleggia la speranza, l’amore fragile o abbandonato. In greco significa “vento”, in ricordo della Ninfa Anemone che venne trasformata in fiore dalla dea Flora per gelosia, legandola per sempre al dominio incontrollabile dei venti.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/anemone/]

LA STREGA ROSSELLA e BASTONCINO
Tratto dalla fiaba in versi per bambini della scrittrice e drammaturga inglese Julia Donaldson. Prima edizione originale nel 2001, successo in tutto il mondo, tradotto in 22 lingue.
La Strega Rossella
di Jan Lachauer, Max Lang Gran Bretagna 2012 26′
Bastoncino
di Jeroen Jaspaert, Daniel Snaddon Gran Bretagna 2015 26′ animazione
Una strega dall’animo gentile pronta a condividere la sua scopa volante con un gruppo di amici animali. Un rametto coraggioso disposto a tutto pur di tornare dalla sua famiglia per festeggiare il Natale. Sono i simpatici protagonisti di La strega Rossella e Bastoncino, due gioielli dell’animazione contemporanea tratti, come già Il Gruffalò e Gruffalò e la sua piccolina, dai popolarissimi libri illustrati di Julia Donaldson e Axel Scheffler. Due piccoli capolavori che mescolano avventura, buoni sentimenti e divertimento e che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti (il primo è stato anche candidato all’Oscar).
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2012/la-strega-rossella-e-bastoncino/]

PORCO ROSSO
di Hayao Miyazaki Giappone 1992 93′ animazione
Porco Rosso, uno dei capolavori più politici e amati di Hayao Miyazaki. La storia narra le gesta di Marco Pagot, un asso dell’aviazione militare italiana che, dopo un misterioso incidente durante la Grande Guerra, assume l’aspetto di un maiale antropomorfo. Con il nome di Porco Rosso e il suo inconfondibile idrovolante vermiglio, Marco vive come cacciatore di taglie tra i cieli dell’Adriatico. Ma l’arrivo del rivale americano Curtis e l’ombra crescente del fascismo lo costringeranno a tornare a combattere, non solo per la propria vita, ma per difendere i propri ideali e un amore mai dimenticato. Il legame tra il maestro giapponese e l’Italia non è mai stato così esplicito come in questa pellicola. Porco Rosso non è solo un’avventura ad alta quota, ma un potente grido di libertà contro la guerra e l’oppressione. La celebre risposta del protagonista alla richiesta di aderire al regime: “Piuttosto che diventare un fascista, meglio essere un maiale!” è diventata negli anni un simbolo universale di resistenza e integrità.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/1992/porcorosso/]

UNA BATTAGLIA DOPO L’ALTRA
di Paul Thomas Anderson Stati Uniti 2025 155′
Libero adattamento, in chiave contemporanea, del romanzo Vineland di Thomas Pynchon, pubblicato nel 1990. Si tratta della seconda pellicola di Anderson tratta da un’opera di Pynchon, dopo Vizio di forma (2014). Anderson riprende i fatti di Vineland e li aggiorna, spostando la vicenda avanti di quarant’anni: la prima parte si svolge intorno al 2010 invece che negli anni sessanta, la seconda nel presente invece che alla metà degli anni ottanta. Il titolo del film, “Una battaglia dopo l’altra”, è un omaggio a una frase di Angela Davis, simbolo della lotta per i diritti civili: “Non c’è mai una battaglia finale. È sempre una battaglia dopo l’altra”. Questa filosofia attraversa tutto il film, dandogli un respiro politico e umano al tempo stesso. Un film che mescola azione intensa, momenti di commedia surreale e una profonda riflessione civile. Bob, rivoluzionario in declino che vive in uno stato di paranoia confusa, sopravvivendo ai margini della società insieme alla sua vivace e indipendente figlia Willa. Quando, dopo sedici anni, il suo acerrimo nemico riappare e Willa scompare, l’ex militante radicale si lancia in una disperata ricerca. Padre e figlia dovranno affrontare insieme le conseguenze del suo passato. Una battaglia dopo l’altra si è aggiudicato sei Premi Oscar, e il David come miglior film.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/una-battaglia-dopo-laltra/]

COME TI MUOVI SBAGLI
di Gianni Di Gregorio Italia, 2025 97′
La tranquilla vita di un professore settantenne in pensione viene interrotta dall’arrivo inaspettato della figlia in piena crisi matrimoniale e dei vivaci nipoti. Sesto lungometraggio di Di Gregorio, che con la consueta leggerezza e garbo, ci invita ad accettare la vulnerabilità, a non temere l’errore, a riconoscere nelle seconde possibilità la forma più autentica della libertà. Non c’è retorica, non c’è euforia: c’è la consapevolezza di chi sa che la vita non regala mai rinascite complete, ma piccoli varchi, che vanno riconosciuti e afferrati per tempo. Come ti muovi sbagli è una parabola sulla fragilità, a cominciare da quella del protagonista, ma anche di tutti i personaggi che animano la tenera commedia.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/come-ti-muovi-sbagli/]