BiblioSocialArena 11-12 settembre 2026

BiblioSocialArena 11-12 settembre 2026

Riprende la BiblioArena del Casale Podere Rosa e della Biblioteca Passepartout, nell’ambito del progetto “La biblioteca sociale …oltre il giardino !” con una rassegna di film trasposizione di romanzi. I libri sono disponibili per il prestito in biblioteca.

orari proiezioni serali: ore 21,00
(NB in caso di imprevisti il film viene proiettato in saletta)
Dalle 18 in poi in giardino sperando in qualche alito di vento ponentino è possibile scambiare due chiacchiere davanti al tramonto e incontrare amici e amiche del quartiere. Prima del film serale, dalle ore 20, è possibile cenare in BioOsteria all’aperto (Prenotazioni: info@casalepodererosa.org o 068271545).

venerdì 11 settembre
ore 21,00 GIOIA MIA
di Margherita Spampinato Italia 2025 90′

sabato 12 settembre
ore 21,00 LO SCONOSCIUTO DEL GRANDE ARCO
di Stéphane Demouster Francia 2025 104′

sinossi:

GIOIA MIA
di Margherita Spampinato Italia 2025 90′
Film opera prima di Margherita Spampinato: una deliziosa storia di formazione in una Sicilia antica e bellissima. Nico, un bambino di circa dieci anni, viene mandato dai genitori a passare l’estate con l’anziana zia Gela. Qui si dovrà adattare al tempo rarefatto e alle abitudini della parente, per poi aprirsi all’amicizia dei suoi coetanei. Lo scontro tra modernità e passato, tra ragione e religione, tra velocità e lentezza, segna l’inizio del loro burrascoso rapporto. Eppure pian piano, nasce un legame profondo di cui entrambi non sapevano di avere bisogno. Margherita Spampinato ha diretto e scritto Gioia mia con uno sguardo rivolto alla sua storia personale, a certi ricordi estivi siciliani insieme alla nonna e alle zie, dimostrando una sensibilità delicatissima verso l’universo interiore dei bambini e le dinamiche affettive che li legano al mondo degli adulti.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/gioia-mia/]

LO SCONOSCIUTO DEL GRANDE ARCO
di Stéphane Demouster Francia 2025104′
Catapultato nella complessità della politica francese, l’artista dovrà difendere la purezza della sua visione – il famoso “Cubo” della Défense – contro gli intrighi di palazzo e la macchina burocratica dello Stato. Nel 1982 Mitterrand lancia un concorso che porta Johan Otto von Spreckelsen, architetto danese, al centro del più grande cantiere dell’epoca: la sua idea di Grande Arche diventa una battaglia contro burocrazia, bilanci e giochi politici. Un biopic dedicato alla figura di Otto von Spreckelsen, l’architetto danese che progettò l’Arco de La Défense di Parigi. Il film adatta i fatti reali descritti nel libro di Laurence Cossé, “Le Grande Arche”, e ripercorre l’ascesa e la disillusione dell’architetto danese Johann Otto von Spreckelsen, vincitore inaspettato del concorso indetto nel 1983 per la costruzione della Défense. Alla testa di un cantiere faraonico, l’eroe di Demoustier assomiglia a una sorta di Don Chisciotte lanciato contro le complessità amministrative, i vincoli di bilancio, i giochi di potere politici, un nemico insidioso e invisibile che ridimensionerà progressivamente le sue ambizioni. Con densità narrativa e senso della commedia sociale, Stéphane Demoustier mette in scena uno shock culturale, lo scontro tra i metodi di lavoro danesi, improntati al rigore e alla trasparenza, e le pratiche francesi, marcate sovente dalla burocrazia e dai compromessi politici. Il regista sembra suggerire che il vero dramma contemporaneo non sia la distruzione dei sogni, ma la loro trasformazione in oggetti che non appartengono più a nessuno.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/lo-sconosciuto-del-grande-arco/]