Cineforum (e non solo) in saletta 16 – 17 ottobre 2026

Cineforum (e non solo) in saletta 16 – 17 ottobre 2026

venerdì 16 ottobre
ore 16,00 Per la rassegna Non è mai troppo tardi
AGADAH
di Romolo Rondalli Italia 2017126′
Il film è una rilettura di uno dei grandi classici della letteratura europea “Manoscritto trovato a Saragozza” di Jan Potocki

ore 18,00
HEN STORIA DI UNA GALLINA
di György Pálfi Germania, Grecia, Ungheria 2025 93′

ore 21,15
IL BENE COMUNE
di Rocco Papaleo Italia 2026103′

sabato 17 ottobre Per la rassegna Non è mai troppo presto
ore 11,00 “UN ALBERO”, Liberamente ispirato al libro “L’ultimo albero” di Stepan Zavrel. Narrazione di Fausta Manno

Per la rassegna La biblioteca sociale oltre il giardino!
ore 16,00
GALLINE IN FUGA
di Peter Lord- Nick Park Gran Bretagna 2001 84′ animazione

ore 18,00
GUNDA
di Victor Kossakovsky Stati Uniti, Norvegia 2020 93′ documentario

ore 21,15
HEN STORIA DI UNA GALLINA
di György Pálfi Germania, Grecia, Ungheria 2025 93′

sinossi:

AGADAH
di Romolo Rondalli Italia 2017126′
Film d’avventura italiano del 2017 diretto da Alberto Rondalli e liberamente ispirato a uno dei grandi classici della letteratura europea Manoscritto trovato a Saragozza, di Jan Potocki. Film affascinante e complesso, abbastanza fedele al libro anche per la struttura a scatole cinesi, nella quale il racconto principale risulta inframezzato da altre storie narrate da altri personaggi, all’interno delle quali sono presenti a loro volta altri racconti, comunque intrecciati a formare alla fine un’unica trama. Nel 1734 Alfonso van Worden, capitano delle guardie vallone, decide di attraversare l’altopiano delle Murge per raggiungere Napoli e il suo reggimento. Per lui ha inizio una serie d’incontri affascinanti e spaventosi. In un intreccio fantastico, tra sogno e realtà, che ricorda il Decamerone e Le Mille e una Notte, Alfonso compirà un percorso iniziatico, durante dieci lunghe giornate, tra allucinazioni e magia in caverne misteriose, locande malfamate, amori scabrosi e apparizioni diaboliche. In Rondalli c’è l’aspirazione a trasformare in cinema un classico della letteratura europea che aveva il respiro cosmopolita delle infinite contaminazioni e dominazioni straniere.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2017/agadah/]

HEN STORIA DI UNA GALLINA
di György Pálfi Germania, Grecia, Ungheria 2025 93′
La storia di una gallina che fugge da un allevamento intensivo e si ritrova testimone involontaria delle contraddizioni dell’Europa contemporanea. Un racconto “dal basso”, dalla parte degli ultimi. Se c’è un animale poco considerato, quello è sicuramente la gallina. Se poi la gallina in questione non è del consueto e rassicurante colore ma è nera come la pece, la situazione non può che peggiorare. Eppure, l’audace regista ungherese György Pálfi sceglie proprio una gallina bruna come protagonista del suo Hen, una commedia di forte denuncia, solo all’apparenza stralunata. Al centro di questa favola dedicata alle vicende di una “gallina in fuga”, troviamo una morale animalista ma anche un racconto che mette in luce le difficoltà dei più deboli, degli emarginati e di chi, dal mondo, è lasciato in disparte. Nell’epoca dell’intelligenza artificiale, un film controcorrente che restituisce centralità alla presenza fisica, all’imprevisto, alla fatica concreta del cinema come pratica artigianale.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/hen-storia-di-una-gallina/]

IL BENE COMUNE
di Rocco Papaleo Italia 2026103′
Quinto film da regista di Rocco Papaleo, e prosegue lungo il tracciato insolito della sua visione artistica, che ha molto a che fare con il suo talento musicale,affrontando con tono leggero ma riflessivo temi attuali come la politica locale, il senso civico e le contraddizioni della società contemporanea. Con il suo stile inconfondibile, Papaleo mescola commedia e critica sociale, con uno sguardo originale su cosa significhi davvero prendersi cura del “bene comune”. Una guida turistica e un’attrice di “insuccesso” accompagnano quattro detenute sul massiccio del Pollino, alla ricerca del secolare Pino Loricato, simbolo di resilienza. Il cammino diventa presto un viaggio di trasformazione, fatto di incontri e cambiamenti, scandito da una musica che prende forma passo dopo passo, fino a diventare una voce collettiva capace di tenere insieme corpi, emozioni e storie diverse. In una natura dura e bellissima, attraversata da una solidarietà inattesa, emergono frammenti di vite complesse, ferite ancora aperte e il bisogno profondo di essere viste e ascoltate.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2026/il-bene-comune/]

GALLINE IN FUGA
di Peter Lord- Nick Park Gran Bretagna 2001 84′ animazione
Geniale e divertente lfilm d’animazione, degli stessi autori di Wallace and Gromit e della Pecora Shaun con la stessa tecnica dello ‘stop-motion’, ovvero animazione tridimensionale con la plastilina. Una “Fuga per la vittoria” in versione avicola. Un avventura mozzafiato ricca di emozioni e risate. Un tetro allevamento di polli perso nella campagna inglese come un campo di prigionia immerso nell’Europa della seconda guerra mondiale. Polli come prigionieri di guerra e fattori come terribili aguzzini nazisti. In gioco la sopravvivenza della specie. Chi è in grado di produrre uova a ritmo industriale ottiene in cambio la vita, in caso contrario è pronta l’accetta e la pentola bolle sul fuoco. Meglio un uovo oggi o la gallina domani?
[fonte: Di screenshot catturato da Totorosan1 - Blu-ray disc del film, Copyrighted, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=2804230

GUNDA
di Victor Kossakovsky Stati Uniti, Norvegia 2020 93′ documentario B/N
Prodotto da Joaquin Phoenix, lo straordinario attore noto anche per il suo impegno civile ed etico, convinto animalista e vegano, un’ opera di profonda importanza sul mondo degli animali. Film diretto dal documentarista russo Viktor Kosakovskiy, che racconta la vita quotidiana di un maiale, la scrofa Gunda, che vive insieme ad altri animali in una fattoria, sita nella Foresta Nera. In compagnia di due mucche, un pollo con una zampa sola e le galline, il maiale con la sua routine scardina le prospettive della narrazione, raccontando una storia profonda. Non un classico documentario sugli animali, Kossakovsky ci mostra il mondo animale come mai fatto prima, con della vera e propria poesia in movimento, che ha per unico filtro il nostro sguardo. Essenziale e ardimentoso, virtuosissimo esperimento di regia a distanza più che ravvicinata. Lo sguardo della macchina da presa si colloca alla pari, spesso rasoterra, il bianco e nero splendente ma non lezioso. Una grandissima parabola vegana. Lo stesso Viktor Kosakovskiy sostiene scherzando di essere stato probabilmente “il primo vegano della Russia”.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2020/gunda/]