venerdi 2 ottobre
ore 16,00 per la rassegna Non è mai troppo tardi
NOMADLAND
di Chloé Zhao Stati Uniti 2020108’
Tratto dall’omonimo romanzo di Jessica Bruder (2020), nato dall’inchiesta “Dopo la pensione” che ci accompagna in un viaggio indimenticabile attraverso la vita, i sogni e le speranze dei nomadi del terzo millennio.
ore 18,00 THE RIDER – IL SOGNO DI UN COWBOY
di Chloe Zhao Stati Uniti 2017 105’
Dalla regista di Nomadland. la vera storia di un cowboy-indiano, Brady Jandreau membro della tribù Sioux Lower Brule. Interpretato dal vero Brady, la sua famiglia ed i suoi amici, che bucano letteralmente lo schermo.
ore 21,00 per la rassegna La biblioteca sociale oltre il giardino!
HAMNET
di Chloé Zhao Stati Uniti 2025 135′
Quinto lungometraggio della regista di Nomadland, tratto dal romanzo Nel nome del figlio. Hamnet (2020) dell’autrice irlandese Maggie O’Farrell, che assume il punto di vista della moglie di Shakespeare, Jessie Buckley, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita.
sabato 3 ottobre
ore 16,00 LA PICCOLA AMELIE
di Mailys Vallade, Liane-Cho Han Francia 2025 75′ animazione
Tratto dal bestseller Metafisica dei tubi di Amélie Nothomb (2016), autobiografia sui generis della scrittrice belga, nata nel 1967 a Kobe, in Giappone, da genitori diplomatici.
ore 18,00 per la rassegna Non è mai troppo tardi
HAMNET
di Chloé Zhao Stati Uniti 2025 135′
Quinto lungometraggio della regista di Nomadland, tratto dal romanzo Nel nome del figlio. Hamnet (2020) dell’autrice irlandese Maggie O’Farrell, che assume il punto di vista della moglie di Shakespeare, Jessie Buckley, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita.
ore 21,00 per la rassegna La biblioteca sociale oltre il giardino!
LADY NAZCA
di Damien Dorsaz Germania, Francia 2025 94′
Il percorso umano e scientifico di Maria Reiche, giovane matematica tedesca che, negli anni Trenta cerca la sua strada dall’altra parte del mondo, in Perù, dove venne soprannominata Lady Nazca per il suo interesse verso le famose, quanto misteriose, linee presenti a Nazca nel terreno.
sinossi:
NOMADLAND
di Chloé Zhao Stati Uniti 2020108’
La regista, cinese di nascita, di The Rider, racconta ancora una volta l’America che ama: quella dei grandi spazi, di cui filma i limiti tanto quanto l’assenza di confini. Zhao racconta gli Stati Uniti come solo un immigrato sa fare: subendo la seduzione del sogno americano e allo stesso tempo raccontandone la disgregazione. Film asciutto, quasi documentaristico, basato sull’omonimo racconto di inchiesta di Jessica Bruder, è il ritratto di una nazione ma anche di un’identità femminile che si è definitivamente sganciata da tutto ciò che fa parte del vivere comune (occidentale), anche a causa di un welfare e di un sistema sanitario inesistenti. Film fenomeno: Miglior film, Miglior regista, Migliore attrice: tre Oscar su sei candidature, ed è già storia del cinema – la seconda volta di un premio ad una regista donna, la prima ad un regista cinese. E prima degli Oscar, il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia, più una valanga di altri premi assortiti.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2020/nomadland/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2020/07/186/locandina.jpg)
THE RIDER – IL SOGNO DI UN COWBOY
di Chloe Zhao Stati Uniti 2017 105’
Un singolare ritratto di giovane cowboy moderno, girato dalla regista nata a Pechino, acclamata nel 2020 con Nomadland. Cowboy e indiano insieme, Brady Jandreau (Blackburn nella finzione) è un paradosso americano o forse una riconciliazione. La vera storia di un cowboy membro della tribù Sioux Lower Brule. Interpretato dal vero Brady, la sua famiglia ed i suoi amici, che bucano letteralmente lo schermo. Nella riserva di Pine Ridge, nel South Dakota, Brady addestra cavalli selvaggi. Giovane cowboy e stella nascente del rodeo, apprende dal suo medico di non poter più cavalcare a causa di una brutta caduta. A fianco della sorellina, affetta dalla sindrome di Asperger, e in lotta col padre piegato dal lavoro e dalle responsabilità, cerca una nuova ragione di vita in un Paese che non fa sconti.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2017/the-rider/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2017/04/198/locandina.jpg)
HAMNET
di Chloé Zhao Stati Uniti 2025 135′
Dalla regista di Nomadland. Tratto dal romanzo Nel nome del figlio. Hamnet (2020) dell’autrice irlandese Maggie O’Farrell, che assume il punto di vista della moglie di Shakespeare, Jessie Buckley, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita, e il legame tra la tragedia familiare e l’opera più celebre del Bardo. Nella sua quinta opera, Chloé Zhao realizza un film di rara potenza, fisica ed emotiva, magnifico, con protagonista la moglie del giovane scrittore, descritta come una donna con poteri quasi sciamanici, esperta di erbe e guaritrice, con un rapporto simbiotico con la natura. Nel film è impresso il potere salvifico dell’arte. Una salvezza che inizia e finisce sulle tavole consumate di un teatro, abbracciato dalle mani di un pubblico prima sconvolto e poi estasiato.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/hamnet/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2023/04/075/locandina.jpg)
LA PICCOLA AMELIE
di Mailys Vallade, Liane-Cho Han Francia 2025 75′ ANIMAZIONE
Splendido film d’animazione francese, diretto da Mailys Vallade e Liane-Cho Han, tratto dal bestseller Metafisica dei tubi di Amélie Nothomb (2016), autobiografia sui generis della scrittrice belga, nata nel 1967 a Kobe, in Giappone, da genitori diplomatici. Non è un adattamento letterale, ma una trasposizione sensibile, che conserva comunque lo sguardo ironico e filosofico dell’autrice e lo restituisce attraverso un’animazione poetica e luminosa. Il film porta lo spettatore nel Giappone degli anni Sessanta attraverso gli occhi di una bambina belga che scopre lentamente il mondo, trasformando ogni esperienza quotidiana in qualcosa di immenso, misterioso e quasi magico. Le influenze del Giappone si percepiscono chiaramente, ma il film mantiene una personalità tutta europea, elegante e contemplativa, attraverso un linguaggio visivo con colori saturi, linee morbide, una messa in scena che alterna realismo e astrazione, come se il mondo fosse costantemente filtrato dalla percezione emotiva della protagonista. Dietro la dolcezza della storia emergono anche temi molto profondi come il lutto, la memoria, la guerra e il senso della perdita. La Piccola Amélie racconta il momento in cui un bambino comprende che il mondo non ruota soltanto attorno a lui e che esistono dolore, assenza e fragilità. Il confronto con il passato del Giappone, ancora segnato dalle ferite della guerra, introduce nel racconto una malinconia sottile che convive continuamente con la meraviglia della scoperta. Un film che parla agli adulti quanto ai bambini, e forse di più ai primi, chiamati a ricordare cosa significhi sentire tutto con intensità estrema. Un racconto di formazione poetico e visivamente affascinante che usa lo sguardo di una bambina per parlare della vita, della crescita e della scoperta del mondo.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/la-piccola-amelie/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2025/04/252/locandina.jpg)
LADY NAZCA
di Damien Dorsaz Germania, Francia 2025 94′
Una storia unica. Il film, diretto dal regista svizzero Damien Dorsaz, racconta il percorso umano e scientifico di Maria Reiche, giovane matematica tedesca che, negli anni Trenta, mentre l’Europa vive il suo periodo più buio, alla vigilia della Seconda guerra mondiale, cerca la sua strada dall’altra parte del mondo, in Perù, dove venne soprannominata Lady Nazca per il suo interesse verso le linee nel terreno proprio a Nazca, a cui dedicò tutti i suoi studi. Per decenni ha vissuto lì, nella pampa, in condizioni difficili, misurando, mappando, proteggendo. All’inizio la prendevano poco sul serio. Ma lei ha continuato, superando ostacoli apparentemente insormontabili. Ha difeso le linee dal degrado, dal passaggio dei veicoli, dall’indifferenza. Fino a ottenere risultati concreti: la tutela da parte del governo peruviano e, nel 1994, il riconoscimento come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Il film di Damien Dorsaz non è solo una biografia, è il racconto di una ricerca esistenziale, di una donna che trovò nel deserto la propria vocazione e la propria libertà. È la storia di una donna che ha dedicato tutta la sua vita a cercare di risolvere un grande mistero, senza davvero riuscirci, ma contribuendo alla sua salvaguardia.![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/lady-nazca/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2025/06/033/locandina.jpg)

