venerdì 27 marzo
ore 16,00 per la rassegna Non è mai troppo tardi…
film A SANGUE FREDDO di Richard Brooks (1967) 137′
ore 18,00 film TRUMAN CAPOTE-A SANGUE FREDDO di Bennett Miller (2005) 110′
sabato 28 marzo (mattina)
ore 10,30 Presentazione del libro Donne con lo zaino-Vite in esplorazione (Elliot, 2026) “una raccolta di storie in cui lo zaino diventa metafora del cammino di ogni donna: memoria, coraggio e trasformazione.”
sabato 28 marzo (pomeriggio-sera))
ore 16,00 Circolo di lettura con il confronto sul libro La casa della moschea, di Kader Abdolah (Iperborea, 2026)
ore 18,00 Presentazione e proiezione del documentario
STAFFETTE di Paola Sangiovanni (Italia, 2006, 55′) “La memoria che qui si intende restituire non è l’immobile memoria del testimone dei fatti ma è qualcosa di intimo e vivo che intesse la memoria della Storia attraverso il veicolo privilegiato delle emozioni, in una prospettiva di genere.”
ore 21,00 film LE ASSAGGIATRICI di Silvio Soldini (2025) 123′
sinossi:
A SANGUE FREDDO
di Richard Brooks Stati Uniti 1967 137′
Il film è tratto dall’omonimo romanzo del 1966 di Truman Capote, giornalista/scrittore che rimase affascinato da un fatto di cronaca nera avvenuto negli Stati Uniti intorno al 1960. Narra di due malviventi che usciti di prigione tentano una rapina e finiscono per uccidere inutilmente una famiglia intera. La polizia li bracca a lungo e poi li cattura. Verranno impiccati cinque anni dopo. Il film si segnala per una accurata analisi della mente criminale dei due protagonisti, ponendola in relazione con il contesto sociale circostante e ricavandone un quadro clinico spietato e desolante. Splendido l’uso di un bianco e nero crudo, contrastato, che non addolcisce ma esalta la desolazione dei paesaggi del Kansas e la claustrofobia delle celle carcerarie, creando un’atmosfera di cupa fatalità.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/1967/a-sangue-freddo/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2006/03/625/locandina.jpg)
TRUMAN CAPOTE-A SANGUE FREDDO
di Bennett Miller Stati Uniti 2005 110′
Un film su Capote, e non tanto sulla storia su cui Capote scrive, descrivendo gli stati d’animo di chi ha rivoluzionato la narrativa americana, e del suo modo di sfruttare la commedia umana. Una vicenda di cronaca che diventa un ossessione, è ciò che succede al giornalista Capote, partito per documentare con un articolo l’omicidio di un’intera famiglia in un peasino del Kansas, e ben presto convinto di scriverci un libro, che diventerà un’opera di grande importanza tanto nella carriera di Capote quanto nella storia della letteratura. Si tratta infatti del primo “true fiction novel”, il “romanzo-verità” ormai tanto amato dai lettori di tutto il mondo. Philip Seymour Hoffman protagonista del film, per questa interpretazione nel 2006 si è meritato l’Oscar.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2005/truman-capote/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2005/09/014/Locandina.jpg)
LE ASSAGGIATRICI
di Silvio Soldini Italia, Belgio, Svizzera 2025 123′
Film tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino, vincitore del Premio Campiello nel 2018. La scrittrice era rimasta colpita dalla vicenda reale di Margot Wölk, una segretaria tedesca costretta dal 1942 ad assaggiare il cibo destinato ad Hitler quando risiedeva nella “Tana del lupo”. Lo scopo era, ovviamente, quello di evitare un avvelenamento. La donna tenne questo segreto per sé sino quasi alla morte quando decise di parlarne. Postorino non la potè incontrare, ma, sulla base della sua narrazione, costruì la protagonista del romanzo. Con Le assaggiatrici Silvio Soldini, dopo il documentario Un altro domani (2023) in cui si occupava della violenza domestica sulle donne,continua la sua personale riflessione sul corpo delle donne violato, facendo un film rigoroso, corale con protagoniste le sette donne coinvolte, che ogni giorno potrebbero perdere la vita, tra le quali si intrecciano rapporti che implicano sia la solidarietà che il possibile tradimento.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/le-assaggiatrici/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2020/08/114/locandina.jpg)

