BiblioSocialArena 04-05 settembre 2026

BiblioSocialArena 04-05 settembre 2026

Riprende la BiblioArena del Casale Podere Rosa e della Biblioteca Passepartout, nell’ambito del progetto “La biblioteca sociale …oltre il giardino !” con una rassegna di film trasposizione di romanzi. I libri sono disponibili per il prestito in biblioteca.

proiezione alle ore 21,00
(NB in caso di imprevisti il film viene proiettato in saletta)
Dalle 18 in poi in giardino sperando in qualche alito di vento ponentino è possibile scambiare due chiacchiere davanti al tramonto e incontrare amici e amiche del quartiere. Prima del film serale, dalle ore 20, è possibile cenare in BioOsteria all’aperto (Prenotazioni: info@casalepodererosa.org o 068271545).

venerdì 4 settembre
ore 21,00 PICCOLE COSE COME QUESTE
di Tim Mielants Stati Uniti, Irlanda, Belgio 2024 94′

sabato 5 settembre
ore 21,00 …CHE DIO PERDONA A TUTTI
di Pierfrancesco Diliberto Italia 2026 110′

sinossi:

sinossi:
PICCOLE COSE COME QUESTE
di Tim Mielands Stati Uniti, Irlanda, Belgio 2024 94′
Adattamento cinematografico di Piccole cose da nulla, romanzo breve della scrittrice irlandese Claire Keegan, pubblicato nel 2021, incentrato sullo scandalo delle Case Magdalene, istituti religiosi in Irlanda che attraverso il secolo scorso sono stati teatro di abusi nei confronti di ragazze e giovani madri, che avevano già trovato esposizione cinematografica in film come Magdalene di Peter Mullan e Philomena di Frears. Irlanda, dicembre 1985. Il venditore di carbone Billy Furlong scopre il trattamento inumano che orfani e ragazze madri subiscono in un convento cattolico. “Se vuoi andare avanti nella vita ci sono cose che devi ignorare”. Questo è un film sul vedere: su quello che si vuole (e si sceglie) di vedere. E sulle cose su cui invece preferiamo chiudere gli oggi.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2024/piccole-cose-come-queste/]

…CHE DIO PERDONA A TUTTI
di Pierfrancesco Diliberto Italia 2026 110′
…che Dio perdona a tutti è la quarta regia di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, e si basa sul suo omonimo romanzo pubblicato nel 2018, ispirato ad un incontro fra il regista e Papa Francesco, a cui aveva confidato il progetto del libro sul suo essere agnostico. Una commedia garbata e leggera sul tema della religiosità e della coerenza, che prende emblematicamente il titolo da un proverbio siculo “Futti futti ca Diu pirduna a tutti”, espressione di un cinismo popolare che invita a pensare al proprio tornaconto confidando nell’impunità o nel perdono divino. Pif confeziona un film gradevole, che, con il suo stile, fa riflettere con leggerezza su un tema impegnativo come la religiosità e la coerenza. Un film che è una provocazione per tutti, credenti e agnostici, osservanti e non praticanti. Il film però non è mai retorico, né derisorio. Arturo è un agente immobiliare, con la passione dei dolci, quasi una dipendenza. Agnostico, si innamora di Flora, ottima pasticciera, fervente cattolica, che lo mette in crisi, proprio per la loro diversa visione della fede. Un’overdose di 35 sciù con ricotta, i tipici bignè siciliani, porta Arturo, oltre ad un vertiginoso picco glicemico, ad una crisi mistica e visioni, che lo trasformano in cattolico di rigida osservanza, rendendolo inviso a tutte le persone a lui vicine.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2026/che-dio-perdona-a-tutti/]