BiblioSocialArena (settima e ottava settimana) 24-25-31 luglio-1 agosto 2026

BiblioSocialArena (settima settimana) 24-25 luglio 2026

BiblioSocialArena (ottava settimana) 31 luglio-1 agosto 2026

Settima e ottava settimana di programmazione estiva per la 33esima estate re-esistente, cultura – socialità – ambiente. BiblioSocialArena (03 luglio – 01 agosto) nell’ambito del progetto “La biblioteca sociale …oltre il giardino !” con una rassegna di film e libri tematici.
Da questa settimana sospendiamo le proiezioni pomeridiane, perchè il proiettore della saletta non è adatto a lavorare con queste temperature…. Ci dispiace per chi ha apprezzato l’iniziativa, partecipando alla visione dei film proposti!

orari proiezioni:
sera in giardino (biblioArena): ore 21,30
(NB in caso di imprevisti il film serale viene proiettato in saletta)
Dalle 18 in poi in giardino sperando in qualche alito di vento ponentino è possibile scambiare due chiacchiere davanti al tramonto e incontrare amici e amiche del quartiere. Prima del film serale, dalle ore 20, è possibile cenare in BioOsteria all’aperto (Prenotazioni: info@casalepodererosa.org o 068271545).

venerdì 24 luglio
ore 21,30 in biblioArena
GIOVANI MADRI
di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne Belgio, Francia 2025 102′

sabato 25 luglio
ore 21,30 in biblioArena
JANE AUSTIN HA STRAVOLTO LA MIA VITA
di Laura Piani Francia 2024 94′

venerdì 31 luglio
ore 21,30 in biblioArena
L’ULTIMO TURNO
di Petra Biondina Volpe Svizzera, Germania, 2025 92′

sabato 1 agosto
ore 21,30 in biblioArena
CINQUE SECONDI
di Paolo Virzì Italia 2025 105′

sinossi:

GIOVANI MADRI
di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne Belgio, Francia 2025 102′
I fratelli Dardenne ancora una volta affrontano il tema della fragilità adolescenziale con il loro caratteristico tono asciutto e mai retorico. Jessica, Perla, Julie, Ariane e Naïma vivono in una casa famiglia che le sostiene nel loro percorso di giovani madri. Sono cinque adolescenti con il desiderio e la speranza di costruire un futuro migliore per sé stesse e per i loro figli. Il film trae origine da un’indagine che i due fratelli hanno compiuto in una ‘maison maternelle’ nella zona di Liegi avendo in mente di realizzare un film con al centro una sola giovane madre. Una volta conosciute le storie di cinque ragazze, hanno però deciso di raccontarle tutte, tenendo sempre come punto di riferimento il centro di assistenza al quale le giovanissime protagoniste finiscono con il fare ritorno. Stavolta I fratelli Dardenne offrono nel filmi uno spazio a una speranza, che non si traduce certo, in un happy end retorico.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/giovani-madri/]

JANE AUSTEN HA STRAVOLTO LA MIA VITA
di Laura Piani Francia 2024 94′
Una buffa commedia francese, ode alla scrittura e alla fatica che l’accompagna, nonchè omaggio a Jane Austen. Agathe, ragazza affascinante, vive circondata da libri, infatti lavora nella storica libreria Shakespeare & Co a Parigi, ed è una grande fan di Jane Austen. “Ragione e sentimento è un ottimo modo per conoscere Jane Austen”, consiglia con sicurezza a una cliente indecisa. Ma Agathe è piena di contraddizioni e insicurezze: è libraia, ma sogna di diventare scrittrice, è single, ma sogna una storia d’amore degna dei romanzi di Jane Austen. Invitata alla residenza per scrittori di Jane Austen in Inghilterra, deve combattere con le sue insicurezze…fino a quando non accade qualcosa di inaspettato e la sua vita cambia magicamente. Attraverso un viaggio che dalle rive della Senna conduce nel cuore della campagna inglese, il film esplora con garbo e ironia il tema dell’idealizzazione letteraria e della ricerca della propria identità. Un omaggio non solo a Jane Austen, ma a tutti coloro che cercano il coraggio di scrivere il proprio destino oltre i confini della finzione. Il film è visivamente notevole grazie al contrasto tra le ambientazioni cittadine e quelle bucoliche.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/jane-austen-ha-stravolto-la-mia-vita/]

L’ULTIMO TURNO
di Petra Biondina Volpe Svizzera, Germania, 2025 92′
Un film intenso, carico di tensione emotiva. Un’eroina del nostro tempo. Floria ogni mattina si reca al lavoro con i mezzi pubblici, infermiera in un ospedale cantonale svizzero: è giovane, abile, esperta, disponibile. E come succede sempre più spesso, insieme a una sola altra collega è l’unica di turno nel suo reparto e può contare giusto sull’apporto di una studentessa in tirocinio. Floria, dunque, è una delle poche persone ancora impegnate in un mestiere fondamentale che, a quanto pare, nessuno vuole o sa più fare (e lei lo sa fare benissimo, come ogni paziente infine ammette). Significativamente, nella sua concitata e folle giornata di lavoro nessun medico si presenta in reparto, lasciando a lei e alla collega dell’altro reparto (che si vede a tratti e si immagina impegnata in un’analoga odissea professionale) il compito di reggere un’intera struttura. A fine turno, stremata, ovviamente si torna a casa sempre con il bus. Al termine del film, una dicitura informa lo spettatore che nel 2030 in Svizzera mancheranno 30.000 infermieri qualificati e che la questione è in realtà globale e rappresenta un rischio per tutti.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/lultimo-turno/]

CINQUE SECONDI
di Paolo Virzì Italia 2025 105′
Paolo Virzì, nel suo diciassettesimo film, abbandona del tutto la commedia, per realizzare una opera, intima, dolorosissima. Il film ci introduce nel mondo sospeso di Adriano Sereni, un uomo che ha scelto l’esilio volontario tra le vecchie stalle di Villa Guelfi, in Toscana. Rifugiatosi in questo angolo di mondo per sfuggire a un passato traumatico che lo ha profondamente segnato. Questa barriera protettiva viene improvvisamente incrinata dall’arrivo di un gruppo di giovani pieni di vita, la cui irruenza lo costringerà a guardare fuori dalle finestre della sua prigione emotiva e a fare i conti con i propri fantasmi. La storia si sviluppa attraverso l’equilibrio tra due linee: il dramma intimo dell’uomo che ha sperimentato la perdita più devastante e la parabola civica di un microcosmo che sperimenta una convivenza possibile. Cinque secondi esplora il senso di colpa, la perdita e la ricerca di una via d’uscita dal passato, mostrando che persino il dolore più profondo può aprire a nuove forme di relazione e speranza.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/cinque-secondi//]