venerdì 3 aprile
ore 16,00 Per la rassegna Non è mai troppo tardi…
film LA RAGAZZA DI BUBE di Luigi Comencini (1963) 111′
Tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Cassola, un riuscito adattamento cinematografico del maestro Comencini realizzato pochi anni dopo la pubblicazione del libro.
ore 18,00 film
JESUS CHRIST SUPERSTAR di Norman Jewison (1973) 102′
Un’opera musicale che diventa il classico e intramontabile film: un musical rivoluzionario.
sabato 4 aprile
ore 11,00 cinematinée Per la rassegna Non è mai troppo presto…
film MARY POPPINS di Robert Stevenson (1964) 134′
Altro intramontabile musical per i bambini di tutte le età, basato sull’omonima serie di romanzi scritti da Pamela Lyndon Travers.
sinossi:
LA RAGAZZA DI BUBE
di Luigi Comencini Italia 1963 111′
Tre anni dopo il successo di Tutti a casa del 1960, Luigi Comencini realizza la trasposizione del romanzo di Carlo Cassola, Premio Strega nel 1960. È appena terminata l’ultima guerra. Una giovane contadina si innamora di un partigiano che è costretto a nascondersi dopo un delitto politico. I due si separano temporaneamente: lei trova lavoro in città e un ragazzo disposto a sposarla. Sta per accettare quando giungono notizie dell’antico amore. Rimasta sola ad aiutarlo e a confortarlo, lo aspetterà fino a quando avrà scontato la pena.
![[fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/5/5e/Ragazzabube01.jpg]](https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/5/5e/Ragazzabube01.jpg)
JESUS CHRIST SUPERSTAR
di Norman Jewison Stati Uniti 1973 102′
Il musical rivoluzionario su Gesù Cristo, diventato con il tempo un classico. Jesus Christ Superstar, scritto da Andrew Webber (autore delle musiche) e da Tim Rice (autore delle parole) è, forse, la più famosa “opera rock” mai rappresentata. Nato come album e poi come musical, di successo immediato e planetario, racconta le vicende che caratterizzarono gli ultimi sette giorni della vita di Gesù Cristo, dal suo ingresso in Gerusalemme fino alla Crocifissione. Girato proprio in Israele, tra le rovine nabatee di Avdat, mescola i reali luoghi delle vicende evangeliche con ballerini e cantanti, che bene esprimono la “controcultura” di quel periodo. La scena di Caifa, viene ambientata nel Tempio in rovina di Oboda, dove la troupe trova in modo imprevisto un’impalcatura moderna. Il governo dell’epoca si offre di smontarla, ma Jewison, in stato di grazia, decide di tenerla e di renderla teatro della scena. Una decisione lungimirante, che rende il tutto ancora più efficace e surreale.
![[fonte: https://movieservice.mymovies.dk/Backdrops/2e3310fe-db24-4685-9a22-51507910b7da.jpg]](https://movieservice.mymovies.dk/Backdrops/2e3310fe-db24-4685-9a22-51507910b7da.jpg)
MARY POPPINS
di Robert Stevenson Stati Uniti, Gran Bretagna 1964 134′
Basato sull’omonima serie di romanzi scritti da Pamela Lyndon Travers, il film del 1964 è un classico disneyano per eccellenza, nella memoria di tutti.
Londra, primi anni del ‘900. Dopo che la governante di casa Banks ha dato le dimissioni, la famiglia fa un annuncio sul Times per trovare una sostituta. Varie candidate si presentano ma una ragazza scende dal cielo e fa la gioia dei bambini. La famiglia si ridimensiona e trova la serenità. Mary Poppins è anche un racconto di formazione che coinvolge non solo i due bambini protagonisti, ma anche i loro genitori.
![]()

