venerdì 6 marzo
ore 16,00 HOPPER- UNA STORIA D’AMORE AMERICANA di Phil Grabsky (2022) 95′ documentario
ore 18,00 LA STANZA ACCANTO di Pedro Almodóvar (2024) 107′
sabato 7 marzo
ore 11,00 cinematiné e per la rassegna: Non è mai troppo presto / 10 libri, 10 storie, 10 laboratori
CHITTY CHITTY BANG BANG di Ken Hughes(1968) 145′
ore 16,00 per la rassegna Non è mai troppo tardi …per leggere, vedere un film, socializzare STAND BY ME di Rob Reiner Stati Uniti (1986) 85′ tratto da “Stagioni diverse” di Stephen King
ore 18,00 per la rassegna Non è mai troppo tardi …per leggere, vedere un film, socializzare LE ALI DELLA LIBERTA’ di Frank Darabont (1994) 131′ tratto da “Stagioni diverse” di Stephen King
ore 21,00 THE DEAD DON’T HURT-I MORTI NON SOFFRONO di Viggo Mortensen (2023) 125′
sinossi:
HOPPER- UNA STORIA D’AMORE AMERICANA
di Phil Grabsky Gran Bretagna 2022 95′ documentario
Il documentario è un viaggio intimo ma avvincente attraverso la vita e le opere di Edward Hopper, pittore che ha saputo catturare l’essenza dell’America popolare, silenziosa e misteriosa, influenzando artisti come Rothko e Banksy, cineasti come Alfred Hitchcock e David Lynch, Dario Argento e recentemente Pedro Almodóvar. Principale esponente del realismo americano, Hopper ha raccontato un’America inedita, fatta di solitudine e atmosfere stranianti. Un’arte intrisa di introspezione, in grado di svelarci il silenzio, l’attesa e la malinconica assenza di emozioni nella solitudine dei suoi protagonisti erranti. Il regista Paul Grabsky decide di accogliere l’ambiziosa sfida di analizzare la storia e l’interiorità di un pittore che ha dato così tanto al cinema in fatto di ispirazione iconografica e tematiche trattate.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2022/hopper-una-storia-damore-americana/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2023/12/168/locandina.jpg)
LA STANZA ACCANTO
di Pedro Almodóvar Spagna 2024 107′
Liberamente ispirato al romanzo Attraverso la vita (2020) della scrittrice americana Sigrid Nunez, é il primo film di Pedro Almodóvar in lingua inglese. E’ stato girato negli Stati Uniti, e più precisamente nel New England, tra Massachusetts e Vermont, in una casa immersa nella natura, alcuni interni a New York. Per rendere al meglio questi luoghi si è affidato alla “luce” di Edward Hopper, il principale esponente del realismo americano, evocato con maestria nei colori, nella scenografia e nella composizione delle inquadrature. Il film racconta la storia di Martha e Ingrid, amiche di vecchia data, colleghe in una rivista d’avanguardia nella New York degli anni Ottanta, allontanatesi, come capita, senza motivo per via degli impegni e di come vanno le cose. Ma il film, premio alla regia alla Mostra del Cinema di Venezia 2024, oltre al grande valore artistico, offre una riflessione toccante e complessa su temi delicati come l’eutanasia, il diritto all’autodeterminazione e il fine vita. Attraverso la storia di Martha, malata terminale che decide di porre fine alla propria vita, il film invita lo spettatore a confrontarsi con interrogativi profondi sulla dignità umana, il dolore e il significato della morte. Ul film, doloroso, ma non dolente, e pieno di luce, alla “Hopper”, dove la morte può diventare un magnifico quadro composto con precisa meticolosità al momento giusto. La stanza accanto affronta, inoltre, la crudeltà infinita della guerra e i modi diversi in cui le due autrici femminili si confrontano con la realtà, la morte, l’amicizia. Un dramma intimo e commovente che si interroga sul significato dell’esistenza e sulla forza dei legami umani.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2024/la-stanza-accanto//]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2024/06/088/locandinapg1.jpg)
CHITTY CHITTY BANG BANG
di Ken Hughes Gran Bretagna 1968 145′
Nel 1968 Ken Hughes regista di James Bond 007 – Casino Royale (1967), adatta per il cinema, Chitty Chitty Bang Bang, romanzo per bambini scritto nel 1964 per puro diletto, racconto avventuroso e magico, nato dalle storie della buonanotte che Ian Fleming, proprio l’autore di 007, inventava per suo figlio. Sceneggiatore Roald Dahl, il celebre autore di romanzi per ragazzi, tra i quali Willy Wonka e La fabbrica di cioccolato. Si tratta di una macchina unica al mondo: Paragon Panther otto litri, dodici cilindri, con motore sovralimentato. Può volare, solcare le onde del mare, sfrecciare a velocità da capogiro, ma ha una curiosa tendenza a fare di testa sua… Divertente commedia per famiglie ricca di gag e invenzioni visive, che ben rappresenta la cultura pop degli anni ’60.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/1968/citty-citty-bang-bang/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/sacwebphoto/1001238608.jpg)
STAND BY ME
di Rob Reiner Stati Uniti 1986 85′
E’ considerato uno dei film più belli sull’adolescenza degli anni ’80, ormai un cult, del regista Rob Reiner, recentemente scomparso. La fonte letteraria di Stand by Me è Il corpo, un racconto (o piuttosto un romanzo breve pubblicato nel 1982 dal maestro dell’horror americano, Stephen King, all’interno della raccolta Stagioni diverse. Si tratta indubbiamente di uno dei libri più amati e fortunati dello scrittore del Maine, se si pensa che da questo manoscritto sono stati tratti ben tre film, uno più bello dell’altro: il sopra citato ‘Stand by Me’, ‘Le ali della libertà’ e ‘L’allievo’. Non è un classico horror alla King, ma un racconto di formazione dal tono malinconico e intimo. Quattro giovani, durante la ricerca di un amico scomparso, affrontano la vita e tutto ciò che essa offre loro. L’esperienza fa loro scoprire il senso dell’amicizia e la responsabilità di crescere. Per Stephen King questo film è stato il miglior adattamento dei suoi libri.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/1986/standbymericordodiunestate/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2006/05/368/locandina.jpg)
LE ALI DELLA LIBERTA’
di Frank Darabont Stati Uniti 1994 131′.
Tratto dal racconto Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, pubblicato nel 1982, nella raccolta Stagioni diverse, da cui è stato tratto anche il film Stand by me. Lo scrittore del Maine si è ispirato alla storia vera di Frank Freshwaters, un criminale e fuggitivo americano evaso per ben due volte. Un impiegato di banca viene condannato ingiustamente per l’omicidio della moglie e dell’amante di lei. In carcere, grazie all’amicizia con un altro ergastolano ed al proprio lavoro, l’uomo riesce a resistere fino al momento della rivalsa. “La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti libero“. Il film racconta la storia di Andy Dufresne, un banchiere condannato ingiustamente a due ergastoli per l’omicidio della moglie e del suo amante. Nonostante la sua innocenza, viene rinchiuso nella prigione di Shawshank. In carcere, fa amicizia con Red e usa la sua astuzia per smascherare la corruzione del direttore. Dopo anni di paziente pianificazione, Andy evade e si rifugia in Messico, dove viene raggiunto da Red. Le ali della libertà è una potente epopea di speranza, redenzione e resilienza umana, una profonda riflessione sulla redenzione, la speranza e la resilienza umana .È spesso considerato dalla critica cinematografica uno dei migliori film hollywoodiani del XX secolo.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/1994/le-ali-della-liberta/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2002/08/151/locandina.jpg)
THE DEAD DON’T HURT-I MORTI NON SOFFRONO
di Viggo Mortensen Stati Uniti 2023 125′
Secondo lungometraggio da regista di Viggo Mortensen, qui anche interprete, dopo Falling – Storia di un padre. Un western drammatico di rara intensità, capace di scardinare i cliché del genere per mettere al centro una storia d’amore, coraggio e resistenza. Del West, della sua epopea cinematografica, ci sono gli spazi, i campi lunghi, i costumi, i saloon, i duelli. Ma sono soltanto il guscio, per raccontare una storia di violenza, e la storia della forza, del coraggio, della dignità e della vulnerabilità di un personaggio femminile.Una profonda riflessione sulla corruzione morale Protagonista è una donna indipendente che, nel cuore di una frontiera selvaggia, lotta per preservare la propria dignità contro la violenza sistemica e la legge del più forte. Il film fonde l’estetica dei grandi classici del West con una sensibilità moderna, intima e profondamente emotiva. Non è solo un racconto di pistole e cavalli, ma una riflessione filosofica sulla perdita e sulla capacità di restare integri quando tutto intorno sembra cedere alla brutalità.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2023/the-dead-dont-hurt-i-morti-non-soffrono/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2023/12/164/locandina.jpg)


