venerdì 20 marzo
ore 16,00 INTO PARADISO di Paola Randi (2010) 100′
ore 18,00 per la rassegna Non è mai troppo tardi…
CARACAS di Marco D’Amore (2024) 105′
sabato 21 marzo
ore 11,00 Non è mai troppo presto… Laboratorio di avvicinamento alla lettura.
Fiori & Farfalle, a cura di “La libroteca”, rivolto a piccoli lettori e lettrici da 3 a 6 anni
ore 16,00 LA RABBIA GIOVANE di Terence Malick (1973) 91′
ore 18,00 per la rassegna Non è mai troppo tardi…
SPRINGSTEEN- LIBERAMI DAL NULLA di Scott Cooper (2025) 114′
ore 21,00 IL PROFESSORE E IL PINGUINO di Peter Cattaneo (2024) 107′
sinossi:
INTO PARADISO
di Paola Randi Italia 2010 100′
Primo lungometraggio della regista Paola Randi (Tito e gli alieni, La storia del Frank e della Nina…). Originale commedia, strampalata e sofisticata, ambientata in una Napoli multietnica. Il “Paradiso” è un condominio napoletano abitato dalla comunità singalese, un mondo a sè, distaccato da Napoli per tradizioni popolari ma vicino alla città per esuberanza di colori. Alfonso è uno scienziato napoletano, timido e impacciato, che ha appena perso il lavoro. Gayan è un ex campione di cricket srilankese che non ha più un soldo, è appena arrivato a Napoli ed è convinto di trovare il paradiso. Alfonso ha passato tutta la vita a studiare la migrazione delle cellule e a guardare telenovelas con la madre. Gayan ha viaggiato, ha conosciuto fama, gloria e denaro. I destini di questi due uomini, si ritrovano a condividere giocoforza una catapecchia eretta abusivamente sul tetto di un palazzo nel cuore del quartiere srilankese della città, trovandosi in situazioni paradossali e pericolose, tra politica e malavita.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2010/intoparadiso/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2010/07/278/locandina.jpg)
CARACAS
di Marco D’Amore Italia 2024 105′
Tratto dal romanzo “Napoli Ferrovia” (2007) di Ermanno Rea, Caracas è il secondo film da regista di Marco D’Amore, un film emozionante e fortemente drammatico Giordano Fonte è uno scrittore che si aggira in una Napoli che inghiotte e terrorizza ma allo stesso tempo affascina, una città che non riconosce più dopo esservi tornato dopo molti anni. Ma non è solo. Con lui c’è Caracas, cinquantacinquenne venezuelano che è diventato il “re” della zona della stazione e che sta per convertirsi all’Islam, alla ricerca di una verità sull’esistenza che non sa trovare. Una storia di sogni e incubi, di speranze e illusioni, di violenza e calore, nella contraddizione di un mondo infernale.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2024/caracas//]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2022/07/087/locandina.jpg)
LA RABBIA GIOVANE
di Terence Malick Stati Uniti 1973 91′
La rabbia giovane (Badlands) è un film del 1973 scritto, prodotto e diretto da Terrence Malick, al suo debutto alla regia di un lungometraggio. Il titolo originale, letteralmente “terre cattive”, è un termine inglese che indica una particolare formazione rocciosa del terreno che caratterizza buona parte delle ambientazioni scelte. Ispirato alla vera storia di 2 fuggiaschi assassini, il film ha ispirato Bruce Spingsteen per l’album Nebraska. Fort Dupree, Dakota del Sud, 1959. L’insoddisfatto venticinquenne Kit Carruthers, reduce della guerra di Corea che si atteggia a novello James Dean, ma si deve adattare ai lavori più sgradevoli (spazzino, manovale in un macello, ecc.), inizia una relazione con la quindicenne Holly Sargis, affascinato dal suo sguardo innocente sulla realtà. Il padre di lei, un decoratore da anni vedovo, malvede l’instaurarsi di tale rapporto, soprattutto per via della loro differenza d’età e per il discutibile stile di vita di lui, e perciò vieta severamente alla ragazza di continuare a vederlo. I ragazzi, dopo tragici eventi, fuggono insieme, seminando vittime tra gli inseguitori. Proprio quando la ragazza decide di abbandonare il violento amante, la polizia li acciuffa; lui è condannato alla pena capitale, lei a qualche mese di galera.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/1973/la-rabbia-giovane/]](https://pad.mymovies.it/filmclub/sacwebphoto/1000855205.jpg)
SPRINGSTEEN- LIBERAMI DAL NULLA
di Scott Cooper Stati Uniti 2025 114′
Tratto dal libro “Liberami dal nulla. Bruce Springsteen e Nebraska” (2024) di Warren Zanes.
Non è un film su tutta la vita del Boss, ma la fotografia di un momento, breve e emblematico. Si tratta giusto di pochi mesi, tra la fine del 1981 e il 1982, un periodo particolare della vita e carriera del Boss per raccontare lo smarrimento identitario di un uomo e un artista che ha sempre avuto come priorità quella di non tradire se stesso. Viene ricostruita la sofferta genesi del suo disco più enigmatico, Nebraska. L’ispirazione gliel’ha data il film di Terrence Malick La rabbia giovane (Badlands, 1973, come uno dei suoi pezzi più famosi). La caduta e la rinascita di un uomo in crisi, una storia estremamente intima che si concentra totalmente sull’uomo, lasciando che siano la sua vita e i suoi demoni a parlare, anche per la musica.
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/springsteen-liberami-dal-nulla//]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2024/10/205/locandinapg1.jpg)
IL PROFESSORE E IL PINGUINO
di Peter Cattaneo Spagna, Stati Uniti, Gran Bretagna 2024 107′
Una storia tanto incredibile da essere vera. Peter Cattaneo dopo quasi trenta anni da Full Monty, torna alla denuncia politica con un film che vuole ricordare, con una ricerca di equilibrio tra commedia e dramma, un periodo della storia che non va dimenticato, soprattutto in questa epoca di neppure troppo strisciante tentativo di trasformare alcune democrazie in “democrature”. Siamo nel 1976, anno cruciale per l’Argentina, a un passo dall’instaurazione della dittatura militare, quando Tom Michell, insegnante inglese stanco, cinico, “superficiale”, come si autodefinisce, reduce da fallimenti e perdite personali, accetta un incarico in un prestigioso collegio. Approfittando della chiusura della scuola per una settimana si reca a Punta del Este in Uruguay dove, su una spiaggia, trova un pinguino sopravvissuto a uno sversamento di petrolio in mare. Si troverà, malvolentieri, a salvarlo e in seguito a doverlo portare con sé tentando di nasconderlo al preside, ma utilizzandolo poi per fare lezione a una classe disinteressata e non proprio disciplinata. Per una serie di motivi, il rapporto con il pinguino lo porterà, suo malgrado, ad una consapevolezza e ad una presa di coscienza che lo cambieranno sensibilmente. Nella vera storia, a distanza di anni il Prof. Michell, rivedrà, per caso, un filmino in cui aveva ripreso il pinguino, e ne scriverà nel romanzo autobiografico Storia del pinguino che tornò a nuotare (2015).
![[fonte: https://www.mymovies.it/film/2024/il-professore-e-il-pinguino//]](https://pad.mymovies.it/filmclub/2025/07/032/locandina.jpg)

