Cineforum in saletta venerdì 16 e sabato 17 gennaio – Cinematinée sabato 17 gennaio 2026

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Cineforum in saletta – Cinematinée sabato 17 gennaio 2026

minirassegna: I want you …forever… NO GRAZIE

venerdì 16 gennaio
ore 18,00 CIAO AMERICA di Brian De Palma (1968) 80′
ore 21,00 MOON di Duncan Jones (2003) 93′

sabato 17 gennaio
ore 11,00 cinematinée COCCO BILL E LE CAROVANE SCOMPARSE di Pierluigi De Mas 2001 118′ animazione
ore 16,00 FRAGOLE E SANGUE di Stuart Hagmann (1970) 117′
ore 18,00 DETROIT di Kathryn Bigelow (2017) 147’
ore 21,00 WHERE TO INVADE NEXT di Michael Moore (2016) 73′

sinossi:

CIAO AMERICA
di Brian De Palma 1968 Stati Uniti 80′
Film importante nella storia del cinema, in quanto primo lungometraggio come regista di Brian De Palma e come attore di Robert De Niro. Un film “sperimentale”, eclettico, chiaro esempio dell’Altra Hollywood” antimilitarista. Le peripezie di tra amici nella New York del Greenwich Village degli anni Settanta: Jon Rubin, per hobby fotografa le ragazze che si spogliano davanti alla finestra, Paul Shaw, cerca di evitare la chiamata per il Vietnam fingendosi omosessuale, e Lloyd Clay che nel tentativo di scoprire la verità sull’omicidio Kennedy viene a sua volta eliminato.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/1968/ciaoamerica/]

MOON
di Duncan Jones Gran Bretagna 2009 93′
Un film di fantascienza “vintage” ricco di omaggi ai classici, Moon (2009), rappresenta la sorprendente opera prima da regista di Duncan Jones, figlio dell’ “Uomo che cadde sulla terra” David Bowie. L’energia sulla Terra non è più un problema, la Lunar ha trovato il modo di generarne in maniera pulita e non dannosa sfruttando il materiale di cui sono composte le rocce presenti sul lato oscuro della Luna. Sam Bell è vicino al termine del suo contratto con la Lunar dopo essere stato suo impiegato fedele per tre lunghi anni passati alla Selene, una base lunare in cui ha vissuto da solo, estraendo l’Helium 3, un prezioso gas che potrebbe risolvere il problema energetico della terra. Isolato, determinato e costante, Sam ha seguito le regole della base con rigore e il tempo è passato lentamente e senza eventi; inoltre, la solitudine gli ha offerto tempo per riflettere sul suo passato e per lavorare sul suo temperamento irascibile. Ma due settimane prima della partenza Sam comincia a vedere e sentire delle “cose” e ad avvertire strani sentimenti, un’operazione di routine va storta e Sam comincia a sospettare che la Lunar abbia dei piani molto originali per la sua sostituzione e per il suo imminente rientro. Un messaggio politico e sociale forte, una presa di posizione importante da parte di Jones, che nonostante non sottolinei la cosa durante il lungometraggio, la esalta comunque nel finale. In primo piano anche lo sfruttamento perpetrato dalle multinazionali, alle quali interessa solo il profitto, fregandosene tranquillamente di produrre in serie corpi e creare in essi anime fasulle, con ricordi innestati ed emozioni controllate.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2009/moon/]

COCCO BILL E LE CAROVANE SCOMPARSE
di Pierluigi De Mas Italia 2001 118′ animazione
Versione “animata” di Cocco Bill personaggio dei fumetti creato da Benito Jacovitti nel 1957. Un cowboy bizzarro, ironico e imprevedibile che vive nel Far West, dove affronta banditi, fuorilegge e situazioni paradossali, sempre accompagnato dal fedele cavallo Trottalemme. Le storie mescolano avventura, comicità surreale e critica sociale, con lo stile unico e inconfondibile di Jacovitti. Un Far West idealizzato e assurdo, una parodia dei classici stereotipi mitici (indiani, sceriffi, banditi e diligenze) ampiamente distorti, riveduti e “scorretti” dalla fantasia di Jacovitti. Particolarità di Cocco Bill è la sua passione per la camomilla, che consuma nei saloon al posto del classico whisky.
[fonte: https://www.sme.it/sp/260142300800]

FRAGOLE E SANGUE
di Stuart Hagmann Stati Uniti 1970 117′
Film cult simbolo dei movimenti studenteschi americani del ’68, contro il razzismo e la guerra in Vietnam. Tratto dal libro Fragole e sangue: diario di uno studente rivoluzionario di James Simon Kunen, il film racconta la radicalizzazione politica di Simon, studente della Western University, inizialmente apolitico e appassionato di canottaggio, che si ritrova coinvolto in un’occupazione universitaria contro la guerra in Vietnam e le collusioni dell’ateneo con l’industria bellica. La scena finale della violenza della polizia con i ragazzi che cantano “Give peace a chance” di Lennon, resta indimenticabile. Notevole la colonna sonora con pezzi di Joni Mitchell (The Circle Game che apre il film) e Crosby, Stills, Nash e Young. Vincitore del Premio della giuria al 23º Festival di Cannes.
[fonte: https://www.debaser.it/stuart-hagmann/the-strawberry-statement-fragole-e-sangue/recensione]

DETROIT
di Kathryn Bigelow Stati Uniti 2017 147’
Dall’autrice di film cult come Strange Days e Zero Dark Thirthy, un duro racconto delle proteste degli afroamericani nella Detroit del 1967 e della violenta repressione delle forze dell’ordine. In piena epoca di battaglie per i diritti civili da parte degli afroamericani (Martin Luther King sarebbe stato ucciso nel ’68 sul balcone del Lorraine Motel di Memphis), nel ghetto nero di Detroit ebbe luogo una rivolta scatenata da una retata della polizia in un bar dove si vendevano alcolici senza permesso. Il governatore del Michigan inviò la Guardia Nazionale a sedare la rivolta, e il presidente Lyndon Johnson gli fece dare man forte dall’esercito. L’episodio paradigmatico di quel tumulto fu il sequestro di un gruppetto di giovani uomini neri e di due ragazze bianche all’interno del Motel Algiers: un episodio di brutalità da parte della polizia (con il fiancheggiamento di alcuni militari) che è una ferita nella coscienza dell’America.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2017/detroit/]

WHERE TO INVADE NEXT
di Michael Moore Stati Uniti 2016 73′
Commedia satirica del 2016 di Michael Moore, che decide di fornire delle idee al Pentagono su delle possibili future invasioni, e , interpretando il ruolo dell’invasore, fa visita ad una serie di nazioni (Italia, Francia, Finlandia e Islanda) per prenderne spunto e migliorare le prospettive degli USA, scoprendo che le soluzioni ai problemi più radicati in America esistono già in altri paesi del mondo e, con molta probabilità, aspettano solo di essere adottate.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2015/wheretoinvadenext/]