Cineforum in saletta venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026

Cineforum in saletta venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026

venerdì 5 giugno
Due film nell’ambito della rassegna Non è mai troppo tardi
ore 18,00 IL RESTO DI NIENTE di Antonietta De Lillo Italia 2004 98′
Tratto dall’omonimo romanzo storico italiano di Enzo Striano, pubblicato per la prima volta nel 1986, nel quale viene raccontata la vita di Eleonora de Fonseca Pimentel sullo sfondo della rivoluzione napoletana del 1799.

ore 21,00 PICCOLE COSE COME QUESTE di Tim Mielands Stati Uniti, Irlanda, Belgio 2024 94′
Tratto da “Piccole cose da nulla”, romanzo breve della scrittrice irlandese Claire Keegan, pubblicato nel 2021, incentrato sullo scandalo delle Case Magdalene, istituti femminili, in funzione dal 1765 e fino al 1996, gestiti per conto dei governi irlandesi da suore appartenenti a diversi ordini religiosi della Chiesa cattolica, che accoglievano le ragazze orfane o ritenute “immorali”.

sabato 6 giugno
ore 18,00 THE END di Joshua Oppenheimer Danimarca, Irlanda, Germania, Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Svezia, 2024 144′
ore 21,00 CINQUE SECONDI di Paolo Virzì Italia 2025 105′

sinossi:

IL RESTO DI NIENTE
di Antonietta De Lillo Italia 2004 98′
Dal romanzo di Enzo Striano sulla vita di Eleonora Pimentel de Fonseca, letterata di nobile famiglia portoghese trasferitasi a Napoli nel 1760, giornalista, patriota, martire dei sanguinosi eventi che animarono la Rivoluzione Napoletana del 1799. Film interessante, raffinato e politico. La rivoluzione napoletana del 1799 vista attraverso gli occhi di una donna apparentemente fragile, che sembra lasciarsi trascinare dagli avvenimenti, ma che ha dentro una grande forza e possiede la capacità di analizzare gli eventi con estrema lucidità. Una persona che con intelligenza e fermezza sposa le idee rivoluzionarie perché ne sente la giustezza, pur comprendendone i limiti e le debolezze.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2004/ilrestodiniente/]

PICCOLE COSE COME QUESTE
di Tim Mielands Stati Uniti, Irlanda, Belgio 2024 94′
Adattamento cinematografico di Piccole cose da nulla, romanzo breve della scrittrice irlandese Claire Keegan, pubblicato nel 2021, incentrato sullo scandalo delle Case Magdalene, istituti religiosi in Irlanda che attraverso il secolo scorso sono stati teatro di abusi nei confronti di ragazze e giovani madri, che avevano già trovato esposizione cinematografica in film come Magdalene di Peter Mullan e Philomena di Frears. Irlanda, dicembre 1985. Il venditore di carbone Billy Furlong scopre il trattamento inumano che orfani e ragazze madri subiscono in un convento cattolico. “Se vuoi andare avanti nella vita ci sono cose che devi ignorare”. Questo è un film sul vedere: su quello che si vuole (e si sceglie) di vedere. E sulle cose su cui invece preferiamo chiudere gli oggi.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2024/piccole-cose-come-queste/]

THE END
di Joshua Oppenheimer Danimarca, Irlanda, Germania, Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Svezia, 2024 144′
The End è il primo film di finzione di Joshua Oppenheimer, regista pluripremiato di documentari, e nasce da una domanda tanto semplice quanto perturbante: come suona la fine del mondo quando a cantarla sono i responsabili, diretti o indiretti, del disastro? La sua particolarità più evidente è quella di essere un musical in stile Broadway, musical post-apocalittico, distopica, straniante, che immagina un’umanità oltre la fine del mondo. Ma ci dice chi siamo oggi. In seguito a una catastrofe ambientale che ha cancellato la civiltà, una famiglia vive da vent’anni isolata in un rifugio sotterraneo. Equilibrio quotidiano che finisce spezzato quando una misteriosa ragazza arriva dall’esterno… Oppenheimer realizza un’opera ambiziosa, radicale e originale, che mescola generi e registri, che come ha dichiarato il regista, nasce soprattutto dall’esperienza collettiva del lockdown dovuto alla pandemia di COVID e s’interroga sull’ossessione tutta contemporanea per la sicurezza, per la salvaguardia dei privilegi, mostrando personaggi che hanno rimosso traumi e responsabilità in nome della sopravvivenza.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2024/the-end/]

CINQUE SECONDI
di Paolo Virzì Italia 2025 105′
Paolo Virzì, nel suo diciassettesimo film, abbandona del tutto la commedia, per realizzare una opera, intima, dolorosissima. Il film ci introduce nel mondo sospeso di Adriano Sereni, un uomo che ha scelto l’esilio volontario tra le vecchie stalle di Villa Guelfi, in Toscana. Rifugiatosi in questo angolo di mondo per sfuggire a un passato traumatico che lo ha profondamente segnato. Questa barriera protettiva viene improvvisamente incrinata dall’arrivo di un gruppo di giovani pieni di vita, la cui irruenza lo costringerà a guardare fuori dalle finestre della sua prigione emotiva e a fare i conti con i propri fantasmi. La storia si sviluppa attraverso l’equilibrio tra due linee: il dramma intimo dell’uomo che ha sperimentato la perdita più devastante e la parabola civica di un microcosmo che sperimenta una convivenza possibile. Cinque secondi esplora il senso di colpa, la perdita e la ricerca di una via d’uscita dal passato, mostrando che persino il dolore più profondo può aprire a nuove forme di relazione e speranza.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/cinque-secondi/]