Cineforum, laboratorio, presentazione libro in saletta venerdì 6 sabato 7 febbraio 2026

Cineforum, laboratorio, presentazione libro in saletta venerdì 6 sabato 7 febbraio 2026

venerdì 6 febbraio
ore 16,00 per la rassegna Non è mai troppo tardi… per leggere, vedere un film, socializzare
QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO di Milos Forman (1975) 128′

ore 18,00 film LA CITTA’ PROIBITA di Gabriele Mainetti (2025) 133′
NB non c’è la cena e neanche il film serale!

sabato 7 febbraio
ore 11,00 laboratorio gratuito: Una formica un po’ così (3-6 anni) a cura di La Libroteca) nell’ambito del progetto “Una Biblioteca sociale del territorio
ore 18,00 presentazione del libro Gridare, fare, pensare mondi nuovi di Marco Calabria con interventi e letture di testi e poesie dell’autore.
ore 21,00 film NOI E LORO di Delphine Coulin Muriel Coulin (2024) 110′

sinossi dei film:

QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO
di Milos Forman Stati Uniti 1975 128′
Tratto dal libro “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Ken Kesey
Ha appena compiuto 50 anni il capolavoro di Milos Forman tratto dall’omonimo romanzo di Ken Kesey. Vincitore di 5 Oscar nel 1976 tra cui per miglior attore protagonista ad un indimenticabile Jack Nicholson. “Cuckoo’s Nest” in americano significa “manicomio” e “cuckoo” sta per “pazzo”. Il “nido del cuculo” è l’ospedale psichiatrico statale di Salem, dove nel 1963 arriva Randle Patrick McMurphy, che,condannato per violenza sessuale su una quindicenne, prova a farsi passare infermo di mente trascorrendo un periodo nell’ ospedale psichiatrico per essere valutato da eminenti professori. Ma venendo a contatto con i degenti della clinica e subendo il potere repressivo della capo infermiera Ratched, decide di stabilire un’alleanza con i diversi malati per sovvertire l’ordine costituito. Il film mantiene una sorprendente attualità come opera autenticamente sovversiva. Un potente inno alla libertà individuale,con una lucida e aspra denuncia dei meccanismi del potere autoritario e, al tempo stesso, in un coraggioso elogio della follia come spazio di resistenza e di immaginazione.
[fonte: https://www.mondadoristore.it/qualcuno-volo-sul-nido-del-cuculo-dvd-milos-forman/] NZO.jpeg

LA CITTA’ PROIBITA
di Gabriele Mainetti Italia 2025 133′
Roma, amore e arti marziali. Terzo lungometraggio di Gabriele Mainetti. Come già Lo Chiamavano Jeeg Robot  e Freaks out, anche questo terzo film è girato a Roma, stavolta a Piazza Vittorio nel Rione Esquilino, a due passi dal Colosseo e dalla stazione Termini, uno dei più “turbolenti”e multietnici quartieri della Capitale. Il film, sorprendente, adrenalitico, divertente, racconta l’incontro di due anime molto diverse. Uno è quello del figlio di un ristoratore pieno di debiti, scomparso con la sua amante. L’altra è quella di una giovane e misteriosa donna appena arrivata dalla Cina, nella capitale alla ricerca della sorella scomparsa. Uniti dal destino, i due si ritroveranno catapultati nel sottobosco del ventre criminale di Roma. Per sopravvivere, dovranno combattere, fianco a fianco in un’avventura travolgente senza esclusione di colpi, lottando contro eserciti di criminali senza scrupoli, ma, soprattutto, contro pregiudizi e differenze culturali radicate.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2025/la-citta-proibita/]

NOI E LORO
di Delphine Coulin Muriel Coulin Francia, Belgio 2024 110′
“Continuerei ad amare mio figlio se le sue idee diventassero diametralmente opposte alle mie? Rimarrebbe mio figlio o cambierebbe così tanto da non riconoscerlo più e volerlo rinnegare? Si può perdonare tutto?”. Noi e loro é tratto dal romanzo di Laurent Petitmangin “Quel che serve di notte”. Le Registe sorelle Delphine e Muriel Coulin si confermano come acute osservatrici della società e della cultura francese contemporanee, con un’opera che affonda lo sguardo in una delle questioni più controverse e scottanti della Francia,e dell’Europa, di oggi: la radicalizzazione estremista di destra. Villerupt è una cittadina francese a ridosso del Lussemburgo, quindi presso il Belgio e la Germania, prossima alla linea Maginot e non distante da Bastogne. Un territorio di conflitti che l’attraversano da sempre. Qui vive Pierre, operaio delle ferrovie, con la sua squadra addetto alla manutenzione delle linee elettriche. Padre single e strenuo lavoratore, cresce da solo i suoi due figli. Ma mentre Louis, il più giovane, avanza facilmente nella vita, Fus, il maggiore, cerca a fatica il suo posto in un mondo che sembra volerlo rifiutare e si avvicina a movimenti violenti e razzisti, agli antipodi dei valori paterni, con conseguenze dirompenti. Pierre non rinuncia ai suoi principi, ma neanche all’amore per i suoi figli, e non è facile.
[fonte: https://www.mymovies.it/film/2024/noi-e-loro/]