Apnea, 5×1000, Api, Profit-shifting, bacheca LavoroCercaTrova. Newsletter 20.maggio.2020

[settimanadipulizie]

[cpr_primavera]
Newsletter di Casale Podere Rosa e Biblioteca Passepartout del 20.maggio.2020


Questa settimana siamo di pulizie in apnea! I lavori per il bagno hanno provocato nubi di polvere che si aggiungono ai due mesi di chiusura. Il giardino e l’orto sono in revisione ‘capigliatura’. Il gas-Gaabe ha già ripreso la sua attività e sabato scorso si è svolto il primo #mercatoSenzaMercato (acquisto su pre-ordine) e il prossimo sabato 6 giugno (se non ci saranno contro indicazioni) potremo ritornare al classico MercatoBIO con esposizione dei prodotti.

Stiamo ragionando sull’organizzazione delle prossime attività dalla biblioteca anche con aula studio, al corso di yoga, alla bioOsteria e al bioBar, fino all’ E-state al Podere Rosa. Tutte le attività -presumibilmente saremo pronti dalla prima settimana di giugno- si svolgeranno all’aperto senza sovrapposizioni di orari e in forma meno faticosa, meno stressante, meno concitata. Insomma vorremmo goderci tutti insieme un Podere Rosa ancor più rilassante di prima …e pertanto procediamo all’insegna della lentezza.

Velocizzeremo alcune operazioni approntando una modulistica on-line per le prenotazioni. Per esempio abbiamo già pronto il modulo della richiesta di iscrizione 2020 …per chi vuole già compilarla QUI. La troverete già stampata da firmare quando verrete a trovarci.


[5 x 1000 al Casale Podere Rosa]
Promemoria: potete contribuire al Casale Podere Rosa con il versamento della quota del 5×1000. Scrivi il nostro Codice Fiscale 96251610588 nella casella apposita della dichiarazione dei redditi!


[fonte: https://comune-info.net/un-crimine-ecologico/]“I pesticidi in agricoltura portano all’estinzione delle api e dell’umanità. In nome del profitto c’è chi si prepara a creare sciami di droni simili alle api per impollinare le piante. “Non ci sono sostituti per la biodiversità dell’ecosistema e per i doni delle api!” grida Vandana Shiva. Solo con un’agricoltura e un’alimentazione ecologica senza veleni possono rigenerare la biodiversità” Vandana Shiva in Un crimine ecologico / 20 Maggio 2020

[fonte: https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/quaderni/natura-e-biodiversita/il-declino-delle-api-e-degli-impollinatori-le-riposte-alle-domande-piu-frequenti]In occasione della Giornata Mondiale delle Api (20 maggio) ISPRA ha pubblicato e liberamente scaricabile la pubblicazione scientifica Il declino delle api e degli impollinatori. Le riposte alle domande più frequentiQuasi il 90% delle piante selvatiche che fioriscono e oltre il 75% delle principali colture agrarie esistenti necessitano dell’impollinazione animale per produzione, resa e qualità dei prodotti. Essi sono essenziali per l’alimentazione umana e animale, ma anche per la produzione di fibre, materiali da costruzione e biomassa per energia e il supporto per la conservazione della diversità biologica, che rappresenta la base della nostra esistenza e delle nostre economie. Il declino dell’ape domestica e degli altri insetti impollinatori sta mettendo a rischio la sicurezza alimentare e l’integrità biologica del Pianeta e, dunque, richiede di essere affrontato con urgenza nei programmi di tutela della natura e delle politiche di settore.”

[fonte: https://comune-info.net/prendi-i-soldi-e-scappa/]”(…) profit-shifting, è il meccanismo con cui le aziende internazionali riescono a spostare i loro redditi negli Stati dove le tasse sono più
basse, sfruttando una serie di escamotage legali e finendo per pagare quasi nulla di imposte. A causa di questa enorme elusione fiscale, l’Italia perde il 19% delle entrate tributarie dalle proprie imprese, circa 7,5 miliardi di euro ogni anno. Ma chi, tra i capitani coraggiosi dell’industria nostrana, quella che ogni giorno tuona per avere tutti per sé i soldi della ripresa post-pandemia, utilizza questi canali per sottrarre risorse alla ricchezza collettiva? Praticamente tutti
.(…)” Marco Bersani (Attac) in Prendi i soldi e scappa… / 19 Maggio 2020


LavoroCercaTrova per mettere in contatto chi ha perso e/o cerca un lavoro e chi necessita di un servizio di: baby sitter, badanti, lavoro domestico.
In bacheca CercoLavoro:
– baby sitter (educatrice professionale, zona casal bruciato, colli aniene, pietralata) mattina fino alle 14,30;
– baby sitter (anche con ragazzi disabili);
– assistente ad anziani;
– lavori di giardinaggio o orticoli;
– assistenza di ragazzi disabili e/o normodotati dai 6 anni in su (esperienza pregressa nel ruolo in cooperativa sociale);
– baby sitter (educatrice da 14 anni in cooperativa attualmente ferma);
– automunita, pulizie, aiuto in casa con bimbi e anziani, consegne, accompagno per visite mediche (zona Torraccia e dintorni);
– baby sitter in zona Casal Bruciato;
In bacheca OffroLavoro:
– collaboratrice per persona anziana, lungo orario o convivente (Guidonia).

Inviate una e-mail a info@casalepodererosa.org con nome, cognome, e breve nota sulle vostre disponibilità di lavoro o ricerca di servizio. I vostri riferimenti saranno inviati solo a chi cerca lavoro o necessita del servizio.
[fonte: https://www.piqsels.com/it/public-domain-photo-zfdjz/download/1024x768]


Il Casale Podere Rosa, nonostante l’ingiunzione di sfratto ricevuta a dicembre 2016, prosegue le attività sociali, culturali e di intrattenimento, di difesa e valorizzazione dei beni comuni e dell’ambiente, di promozione e sostegno dei piccoli agricoltori, con servizi per le famiglie e i giovani . La #vertenzaCPR è in atto per impedire la chiusura e trasformazione di questo storico spazio sociale e culturale della periferia romana.
[vertenza_CPR]


Contatti:
e-mail info@casalepodererosa.org
telfisso 068271545 – telmobile 3920488606
casalepodererosa.orgbacheca fb
Per non ricevere più la newsletter: info@casalepodererosa.org

mercatoBioSenzamercato. Aisha Silvia Carola Naomi Giorgiana, et. bacheca LavoroCercaTrova

[MercatoBIOamaggio: consegne su pre-ordini]

[cpr_inverno]
Newsletter di Casale Podere Rosa e Biblioteca Passepartout del
12.maggio.2020


Sabato 16 maggio sperimenteremo il #mercatoBioSenzamercato.
Un mercato a socialità ridotta ma coerente con la solidarietà verso le aziende piccole, locali, biologiche che abbiamo sostenuto tutti insieme in questi anni e ancor di più in questo periodo di difficoltà. Sono le aziende che hanno fatto un lavoro enorme per riorganizzarsi e consegnare casa per casa i loro prodotti, e ci hanno dato modo di non arricchire le grandi imprese della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) che in questo periodo specialmente, ma è una prassi consolidata, hanno lanciato “(…)aste al ribasso per aggiudicarsi beni alimentari al minor costo possibile (…) imponendo prezzi di vendita bassissimi ai fornitori già in affanno(…)leggi
Sabato prossimo sarà il primo appuntamento con il MercatoBIO, in una forma temporaneamente radicalmente diversa: una sorta di grande gruppo di acquisto perchè non saranno allestiti banchi ma le aziende consegneranno i prodotti che ciascuno di noi ha ordinato. Fate il pre-ordine leggendo le informazioni QUI


[fonte: https://left.it/2020/05/12/voi-odiate-le-donne-libere/]Le “due Simone” rapite a Baghdad e attaccate al loro rientro in Italia, Carola Rackete sotto accusa per il suo abbigliamento, Giovanna Botteri criticata perché spettinata… Il fatto è che voi (voi, inteso come quelli che utilizzano la pratica di usare un particolare per colpire una persona) (…)Voi odiate le donne libere

[fonte: https://www.dinamopress.it/news/gli-avvoltoi-silvia-romano/]Per Silvia, finalmente libera, ci sono vari discorsi che si intrecciano. Il primo è, purtroppo, quello di genere che ci riporta all’eterno medioevo italiano sul tema. È una giovane donna, il cui corpo e le cui scelte possono essere offese, insultate, messe in piazza per un pubblico dibattito. E pochi ricordano che fu già molto insultata quando venne rapita. (…) Con la liberazione è ripartita la gara all’offesa. Di nuovo le sue scelte e il suo corpo sono diventati oggetto di dibattito e contestazioni. Il tutto aggravato dalla sua conversione all’Islam, atto considerato gravissimo. (…)Gli avvoltoi e Silvia Romano

[fonte: https://www.peopleforplanet.it/naomi-klein-cosa-ci-aspetta-dopo-questa-crisi/]D: Cosa ha confermato o rafforzato questa pandemia riguardo alla tua visione della società?
KLEIN: Che gli umani non sono fatti per l’isolamento. Siamo animali sociali e apparteniamo alla comunità, sostenendoci a vicenda. Che la logica del profitto è in contraddizione con l’assistenza sanitaria pubblica. Questa logica costituisce una minaccia per la nostra sicurezza collettiva (sia in un impianto di confezionamento di carne che in un magazzino di Amazon). Che le nostre élite economiche e politiche pianificheranno e trarranno profitto anche di fronte alla morte di massa. Che le catastrofi discriminano: qualunque ingiustizia preceda il disastro verrà solo approfondita da essa. Gli emarginati diventano gli scartati. (…)
Naomi Klein: cosa ci aspetta dopo questa crisi

[fonte: https://www.popoffquotidiano.it/2020/05/12/1977-2020-giorgiana-masi-non-dimentichiamo/]“«I suoi compagni la sollevano, la portano al riparo, la sentono mormorare ‘Oddio che male’. Credono abbia inciampato. Non si vede sangue. Quando la mettono a terra ha gli occhi sbarrati, il corpo rigido. Una crisi epilettica, pensano. Interviene un medico ma in mezzo al putiferio non sa che fare. Caricata su una macchina, Giorgiana arriva in ospedale già morta. Centrata alla schiena da un proiettile». Così la scrittrice Paola Staccioli racconta l’uccisione della studentessa diciottenne Giorgiana Masi su “101 donne che hanno fatto grande Roma” (Ed. Newton Compton, 2011), avvenuta il 12 maggio del 1977 sul Lungotevere romano all’altezza di Ponte Garibaldi. Era in corso una manifestazione per festeggiare il terzo anniversario della vittoria del referendum sul divorzio, manifestazione vietata dalla questura in quell’anno di grande rivolta che festeggiava un diritto conquistato e tanti altri rivendicava con determinazione.(…)” 43 anni fa, a Roma, durante una manifestazione la polizia di Cossiga sparava e uccideva la studentessa diciannovenne Giorgiana Masi


[fonte: https://www.piqsels.com/it/public-domain-photo-zfdjz/download/1024x768]LavoroCercaTrova per mettere in contatto chi ha perso e/o cerca un lavoro e chi necessita di un servizio di: baby sitter, badanti, lavoro domestico.
In bacheca CercoLavoro:
– baby sitter (educatrice professionale, zona casal bruciato, colli aniene, pietralata) mattina fino alle 14,30;
– baby sitter (anche con ragazzi disabili);
– assistente ad anziani;
– lavori di giardinaggio o orticoli;
– assistenza di ragazzi disabili e/o normodotati dai 6 anni in su (esperienza pregressa nel ruolo in cooperativa sociale);
– baby sitter (educatrice da 14 anni in cooperativa attualmente ferma);
In bacheca OffroLavoro:
– collaboratrice per persona anziana, lungo orario o convivente (Guidonia).
Inviate una e-mail a info@casalepodererosa.org con nome, cognome, e breve nota sulle vostre disponibilità di lavoro o ricerca di servizio. I vostri riferimenti saranno inviati solo a chi cerca lavoro o necessita del servizio.


Il Casale Podere Rosa, nonostante l’ingiunzione di sfratto ricevuta a dicembre 2016, prosegue le attività sociali, culturali e di intrattenimento, di difesa e valorizzazione dei beni comuni e dell’ambiente, di promozione e sostegno dei piccoli agricoltori, con servizi per le famiglie e i giovani . La #vertenzaCPR è in atto per impedire la chiusura e trasformazione di questo storico spazio sociale e culturale della periferia romana.
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Con molta lentezza…

[Ripresa parziale attività - maggio 2020]

[cpr_inverno]
Newsletter di Casale Podere Rosa e Biblioteca Passepartout del 09.maggio.2020


Con molta lentezza… da un paio di settimane abbiamo iniziato a rimettere in sesto il giardino e gli spazi interni (lavori irrinviabili al bagno piano terra!), e abbiamo iniziato ad avviare alcune attività compatibili con la situazione. Le attività che avvieremo per prime, sebbene in forma diversa, sono le attività di sostegno alle aziende agricole della filiera corta&bio: venerdì 8 maggio è stato il primo appuntamento con il gruppo di acquisto solidale dopo i mesi di sospensione.

Sabato 16 maggio sarà il primo appuntamento con il MercatoBIO, in una forma temporaneamente radicalmente diversa: Punto consegna pre-ordini. #mercatoBioSenzamercato. Una sorta di grande gruppo di acquisto perchè non saranno allestiti banchi ma le aziende consegneranno i prodotti che ciascuno di noi ha ordinato. Fate il pre-ordine appena possibile per dare modo alle aziende di organizzarsi! Queste le indicazioni di base:

acquisto su pre-ordine diretto alle aziende;
accesso al giardino limitato al ritiro dei prodotti e riservato ai soci/e (è possibile richiedere l’iscrizione all’ingresso)
ingresso con le protezioni sanitarie opportune (mascherine e guanti)

Informazioni, recapiti, listini e modalità per gli ordini delle singole aziende QUI

[MercatoBIOamaggio: consegne su pre-ordini]

[fonte: https://www.piqsels.com/it/public-domain-photo-zfdjz/download/1024x768]LavoroCercaTrova per mettere in contatto chi ha perso e/o cerca un lavoro e chi necessita di un servizio di: baby sitter, badanti, lavoro domestico. In bachecaCerca: baby sitter (solo mattina), baby sitter (anche con ragazzi disabili), assitente per anziani, giardiniera. Inviate una e-mail a info@casalepodererosa.org con nome, cognome, e breve nota sulle vostre disponibilità di lavoro o ricerca di servizio. I vostri riferimenti saranno inviati solo a chi cerca lavoro o necessita del servizio.


Il Casale Podere Rosa, nonostante l’ingiunzione di sfratto ricevuta a dicembre 2016, prosegue le attività sociali, culturali e di intrattenimento, di difesa e valorizzazione dei beni comuni e dell’ambiente, di promozione e sostegno dei piccoli agricoltori, con servizi per le famiglie e i giovani . La #vertenzaCPR è in atto per impedire la chiusura e trasformazione di questo storico spazio sociale e culturale della periferia romana.
[vertenza_CPR]


Contatti:
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punto consegna pre-ordini. #mercatoBioSenzamercato

punto consegna pre-ordini. #mercatoBioSenzamercato da sabato 16 maggio

Da sabato 16 maggio 2020 riprendiamo gli appuntamenti il primo e terzo sabato del mese con le aziende del MercatoBIO ma in una forma diversa, coerente con le adeguate misure sanitarie.

• Non è previsto l’allestimento dei banchi delle aziende e le aziende consegneranno l’ordine ricevuto attraverso la modalità del pre-ordine.

• I pre-ordini devono essere inviati direttamente alle aziende ai recapiti riportati nel listino a fondo pagina.

• L’ingresso al giardino del Casale Podere Rosa sarà contingentato e limitato ai soci dell’associazione. Sarà possibile sottoscrivere la richiesta della tessera anno 2020 negli orari di consegna (costo ridotto 3,00€ valida fino al 31 dicembre 2020).

• Entrata e uscita saranno separate. L’accesso all’area sarà per il tempo necessario a ritirare i prodotti, per evitare il formarsi di file troppo lunghe. Sarà consentito l’ingresso una persona alla volta per un massimo di 2 persone per azienda.

• Munirsi di mascherina e guanti. Saranno disponibili all’ingresso i previsti presidi sanitari. All’interno del giardino rispettare le distanze minime.

• La consegna dei prodotti è prevista a partire dalle ore 9,30 fino alle 13,00

Le aziende del MercatoBio: agricoltura biologica a km zero: informazioni, listini, modalità pre-ordine iconaPDF QUI

Metropolis e Primo maggio distopico, Lavoro e lockdown, Cuba e lockdown

[fonte: http://www.cinetecadibologna.it/areastampa/c_490]
…tra sei anni sarebbe Metropolis. Il film cult di Fritz Lang scritto e diretto nel 1927 ma ambientato nel 2026. Capolavoro del cinema espressionista, riconosciuto come modello di gran parte del cinema di fantascienza moderno o meglio ambientato in una realtà distopica. / Da vedere nel Primo Maggio distopico 2020 (si trova facilmente sul web).

[cpr_inverno]
Newsletter di Casale Podere Rosa e Biblioteca Passepartout del 29.aprile.2020 NB in questo periodo la Newsletter sarà lunga e aperiodica. Gli spunti di riflessione che vorremo condividere sono molti. La selezione è arbitraria. PS Ringraziamo per i commenti, il sostegno, gli abbracci. Continuate ad inviare vostre riflessioni, spunti, contributi a info@casalepodererosa.org


LavoroCercaTrova:
Inauguriamo uno spazio per mettere in contatto chi ha perso e/o cerca un lavoro e chi necessita di un servizio di: baby sitter, badanti, lavoro domestico. Inviate una e-mail a info@casalepodererosa.org con nome, cognome, e breve nota sulle vostre disponibilità di lavoro o ricerca di servizio. I vostri riferimenti saranno inviati solo a chi cerca lavoro o necessita del servizio. (PS Anche in questo caso il Casale Podere Rosa NON è l’intermediario!)


[Casale Podere Rosa]La spesa a filiera corta&bio: consegne a domicilio Il Casale Podere Rosa si sta organizzando per poter riprendere alcune delle attività tra cui quelle a sostegno delle aziende con cui siamo in contatto tra MercatoBIO, Gas-GAABE, bioOsteria. Ancora per qualche settimana continueremo a promuovere l’acquisto diretto ai produttori che si sono attrezzati per consegnare i prodotti a domicilio in zone limitrofe al Casale Podere Rosa, ma non solo. QUI aggiornato al 29/4/2020

[RESS-Produttori che consegnano a domicilio]Segnaliamo l’iniziativa della RESS-Rete economia sociale e solidale nata per “rispondere all’emergenza Covid rafforzando il legame della nostra Rete per raccontare e mettere in connessione quello che si muove e trasforma l’economia a Roma. La spesa al supermercato non è necessaria per tutti, il diritto a un cibo sano per tutti è necessario. Sul sito troverete mappe, indirizzi, informazioni utili e un esteso Elenco dei produttori che consegnano a domicilio su Roma.


[fonte: https://www.erbacce.org/la-sirena-delle-fabbriche-contro-il-primato-delleconomia/]Alla fine di febbraio, quando in Italia e soprattutto in Lombardia esplode la pandemia, nelle fabbriche emergono due fronti: da una parte, Confindustria e gli imprenditori arroccati sul produrre a tutti i costi; dall’altra, operai e operaie preoccupati per la vita e la salute. Per giorni, il conflitto sembra restare sotto traccia, ma l’allarme risuona come una sirena.” “(…) Il governo avrebbe piuttosto dovuto individuare le imprese che producono beni e servizi davvero fondamentali -sanità, agro-alimentare, gas/energia, acqua, rifiuti, telecomunicazioni, una parte dei trasporti, pubblica amministrazione- e pianificare centralmente le catene di fornitura, riconvertendo le produzioni esistenti al loro servizio (…)” leggi La sirena delle fabbriche contro il primato dell’economia. Intervista a Matteo Gaddi e Nadia Garbellini di Pat Carra (10 aprile 2020)


[fonte: https://www.internazionale.it/notizie/ida-dominijanni/2020/04/26/lockdown-non-siamo-gli-stessi]“(…)lo stesso blocco padronal-confindustriale si ripresenta adesso alla testa del partito degli impazienti che freme per “riaprire”. Con motivazioni infarcite di riferimenti all’interesse collettivo (il pil, l’etica del lavoro, il rischio disoccupazione), ma mosse più prosaicamente dall’ansia per la sorte dei profitti. (…)” “(…) non siamo più gli stessi di prima, ma non siamo nemmeno diventati quello che avrebbe voluto farci diventare la melensa pedagogia di massa elargita per cinquanta giorni dalla tv a reti unificate all’insegna dello spot “andrà tutto bene”. Non è andato tutto bene, e quello che abbiamo condonato fin qui sotto la morsa dell’emergenza non lo condoneremo da qui in avanti. (…)” “(…) Molto cambierebbe nella narrazione del lockdown se le limitazioni cui ci siamo sottoposti venissero declinate, piuttosto che come attentati alla libertà individuale di movimento, come (auto)contenimento della potenzialità di ciascuno di infettare l’altro: e dunque come il segno di una postura relazionale e responsabile, non ego-centrata e asservita. (…)” leggi Non siamo più gli stessi di Ida Dominijanni (26 aprile 2020)

[fonte: https://www.dinamopress.it/news/quali-misure-isolamento-sociale-state-adottate-cuba/]

“(…) il dibattito sul confinamento sembra essere ancora più polarizzato tra quanti sostengono che un lockdown rigido – per quanto limitato dall’adesione ai desiderata padronali – sia stato utile e quanti affermano invece che, in tali forme, sia solo un attacco alla nostra libertà personale: i primi vengono accusati dai secondi di essere degli amanti del focolare domestico e/o dei privilegiati (…), i secondi dai primi di essere gli utili idioti di Confindustria (…)” “(…) da più parti il lockdown italiano è stato rappresentato come una “reclusione” (mancando tra l’altro di rispetto a chi è recluso davvero, in carcere o ai domiciliari, in un uso retorico del concetto di “reclusione” non diverso da quello che rappresenta come una “guerra” l’attuale condizione (…)” “(…) Il caso di Cuba è poi esemplare anche per un altro motivo, visto l’entusiasmo -colmo di gratitudine e sincero, anche se talvolta parossistico e retorico- manifestato all’arrivo dei medici cubani in Italia (…) davanti al loro «patria para nosotros es la humanidad». Per non trasformare questi medici e il loro sistema politico e sanitario in santini o in figurine, dunque, [può] essere utile valutare anche le forme cubane di “isolamento sociale” (…)” leggi Quali misure di isolamento sociale sono state adottate a Cuba? di Ilenia Rossini (28 aprile 2020)

Su tutt’altro piano l’articolo di Wu-Ming che aiuta a riflettere da un diverso punto di vista, un elegante inno alla responsabilità sociale se la intendiamo come sanciscono i cubani “Cada uno, dependemos de todos y todos dependemos de cada uno”. Ne segnaliamo la lettura perchè: “(…) come sempre [coltiviamo] il dubbio e [interroghiamo] le nostre contraddizioni (…)”, abbiamo gli ingredienti ma non abbiamo la ricetta pronta, e perchè molte realtà dal basso in mille modi stanno cercando di non far coincidere “isolamento” con “solitudine”!
Leggi Dal dirupo di Sabbiuno, 25 aprile 2020. Come e per cosa lottare nelle fasi 2 e 3 dell’emergenza coronavirus di Wu Ming (25 aprile 2020)

[fonte: https://www.wumingfoundation.com/giap/2020/04/sabbiuno-25-aprile-2020]


Il Casale Podere Rosa, nonostante l’ingiunzione di sfratto ricevuta a dicembre 2016, prosegue le attività sociali, culturali e di intrattenimento, di difesa e valorizzazione dei beni comuni e dell’ambiente, di promozione e sostegno dei piccoli agricoltori, con servizi per le famiglie e i giovani . La #vertenzaCPR è in atto per impedire la chiusura e trasformazione di questo storico spazio sociale e culturale della periferia romana.
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