Notizie locali e globali 06 – Orti urbani e fitorimediazione

06 NOTIZIE LOCALI E GLOBALI del 15/05/2017
a cura di Federica Giunta (progetto “Torno subito” al Casale Podere Rosa)

Orti urbani e fitorimediazione. Anche il suolo, come l’aria e l’acqua, mostra oggi segni sempre più preoccupanti di inquinamento. In particolare nel suolo si vanno accumulando progressivamente metalli pesanti (piombo, cadmio, zinco…) e i processi di decontaminazione di tipo meccanico e chimico-fisico sono costosi e tendono a rimuovere l’attività biologica del suolo, modificandone le caratteristiche intrinseche. Una strada alternativa ecocompatibile per la bonifica del suolo inquinato da metalli è costituita dall’utilizzo di piante metallofite e/o agronomiche (fitorimediazione) che operano come pompe e assorbono dal terreno notevoli quantità di metallo trasferendolo nella loro parte aerea; questa parte della pianta viene poi successivamente smaltita in vari modi. Un esempio di piante fitodepurative che si adattano bene al clima e suolo italiano sono: Brassica juncea (senape indiana), Heliantus annuus (girasole), Zea mais (mais), Amaranthus retroflexus (amaranto), Chrysopogon zizanioides (vetiver).
Proprio per queste problematiche ambientali dovute all’inquinamento atmosferico abbiamo deciso di adottare misure fitoriparatorie ad una parte del terreno de Casale Podere Rosa, che si trova all’interno di una metropoli che sempre più di frequente si trova in emergenza smog.
Stiamo preparando, per il mese di giugno, alcuni incontri didattici per bambini in questo nuovo orticello che coltiveremo insieme ai partecipanti con varie tecniche e piante, tra le quali quelle adatte alla fitorimediazione.
Nel frattempo abbiamo iniziato alcuni lavori preparatori per il progetto orticello didattico:

Lavori preparatori orticello didattico @CPR

Notizie locali e globali 05 – Why We Are on Hunger Strike in Israel’s Prisons

05 NOTIZIE LOCALI E GLOBALI del 15/05/2017
a cura di Federica Giunta (progetto “Torno subito” al Casale Podere Rosa)

Why We Are on Hunger Strike in Israel’s Prisons. Questo ultimo mese sono state pubblicate molte notizie sul caso Palestino-Israeliano. I media internazionali da alcuni anni, oltre ad essere sempre più schierati a favore di Israele e quindi propensi ad oscurare questa subdola colonizzazione, lo ritengono un fatto che non fa più molta notizia e quindi sorprende questa nuova ondata di informazione e solidarietà da parte della società civile. Questa è dovuta da un articolo del New York Times (del 16 Aprile) firmato Marwan Barghouti, leader di al-Fatah, in carcere da 15 anni dove, sotto forma di lettera aperta, spiega perché quasi 1800 detenuti Palestinesi che si trovano nelle carceri israeliane stiano portando avanti un estenuante sciopero della fame. Il motivo principale è perché questo sembra essere l’unico strumento di resistenza pacifica a loro disposizione. Le richieste dei detenuti riguardano le condizioni di detenzione: abolizione della detenzione senza processo, abolizione dell’isolamento, più visite dei familiari, un telefono a pagamento in ogni sezione. In passato ci sono stati molti altri scioperi simili, ma mai tanti prigionieri vi avevano aderito. Non si tratta però della mera richiesta di applicare diritti carcerari, se non una vera denuncia di infrazione dei diritti umani e dell’esigenza di restaurare una legislazione meno discriminatoria ed ingiusta, dal momento in cui l’incarcerazione di Palestinesi è una politica ben pianificata di Israele. Allo stesso tempo, la tensione è già talmente alta in Medio Oriente che una nuova sollevazione palestinese dovrebbe farci solidarizzare tutti e dovrebbe far riflettere il governo di Israele sulla necessità di lavorare a qualcosa che non sia il trascinarsi dello status quo a cui si aggiunge la provocazione dei nuovi insediamenti. Oltre alla solidarietà ci dovrebbe essere anche una buona dose di Indignazione da parte della società civile, consigliando la imprescindibile lettura di Indignez-vous, del francese Stéphane Hessel.

Links:
Traduzione articolo del New York Time in italiano
In sciopero della fame 1800 detenuti palestinesi rinchiusi nelle carceri israeliane. Su di loro silenzio e oblio
Perché i detenuti palestinesi nelle carceri israeliane fanno lo sciopero della fame

Why We Are on Hunger Strike in Israel’s Prisons

Piero Frisani blues sabato 27 maggio

Piero Frisani concerto blues sab. 27 maggio @CPR

Sabato 27 maggio 2017
ore 21.30 concerto dal vivo Piero Frisani
Si può suonare Blues anche senza suonare un classico Blues!
(vale pure il contrario, vabbè ve lo spiego al concerto…)

Piero Frisani è un musicista appassionato di Blues. Arrivato a Roma ha incontrato Francis Koerber con cui ha perfezionato la tecnica della chitarra, sia classica che Fingerstyle Blues. Negli anni ha alternato concerti nei club soprattutto a Roma, a viaggi in giro per l’Europa suonando per strada, anche al Fringe Festival di Edimburgo, con la partecipazione ai Workshop della Eruoblues Promotions in Inghilterra, dove ha avuto modo di confrontarsi con diversi musicisti americani come ad esempio Scott Ainslie, Duck Baker, Grant Dermody,Stefan Grossman, John Miller. Qualche anno fa il viaggio negli Stati Uniti, cioè l’opportunità di visitare luoghi simbolo come New Orleans, Clarksdale, Chicago, oltre naturalmente New York (con diverse esibizioni alla Gaslight, nel cuore dello storico Greenwich Village). Il suo viaggio alla ricerca del “mood” giusto prosegue. Il repertorio spazia fra brani classici di Country-Blues, Ragtime, Old Time ,ma la scaletta è dettata anche dal particolare momento,nel principale intento dell’artista di emozionare,divertire le persone, facendole sentire parte dello spettacolo.

riservato ai soci + contributo consigliato (5€) / info e prenotazioni: info@casalepodererosa.org

Link eventoFB

Gli artigli del drago. Presentazione del libro. 26 maggio

Gli artigli del drago. Presentazione libro ven. 26 maggio @CPR

venerdì 26 maggio 2017
ore 18.00 – ingresso libero
Presentazione del libro
Gli Artigli del Drago, dell’amore e delle sue manipolazioni
un racconto di Pier Paola Papalini
Anna Maria Bruni intervista l’autrice.

«In questa bella fiaba l’autrice ci invita ad addentrarci in una dimensione psicologica assai drammatica: si tratta della dimensione dell’incontro della donna con aspetti persecutori maschili interiori. Ella è spesso spinta anche ad affrontarli all’esterno di sé, ovvero a tentare di neutralizzarli con la propria stessa femminilità ed a “domarli”, poi però sperimentandoli dolorosamente, malgrado tutto, sulla propria pelle».(dalla prefazione del Prof. Volfango Lusetti).

Femminile e Predazione una storia mai così attuale.
Ogni Donna e ogni Uomo possono fare la differenza riscoprendo il loro principio fondativo: il “principio femminile” e il “principio maschile”.

Link eventoFB

Io Ken Loach, tre uomini e tre film 18, 19, 20 maggio

Io Ken Loach, tre uomini e tre film 18, 19, 20 maggio @CPR

Io Ken Loach, tre uomini e tre film
18, 19, 20 maggio 2017

«Il mondo in cui viviamo si trova in una grave situazione, le idee che chiamiamo neo-liberiste rischiano di portarci alla catastrofe, ovunque. Ma la disperazione è pericolosa, voglio dare un messaggio di speranza: un mondo migliore è possibile e necessario»

giovedì 18
ore 19,00
IL MIO AMICO ERIC (2009)

venerdì 19
ore 19,00
MY NAME IS JOE (1998)

sabato 20
ore 19,00
ore 21,45
IO DANIEL BLAKE (2016)

Dalle 18.30 aperitivo al tramonto. Il sabato cena dopofilm in BioOsteria.
Link eventoFB

Sinossi:
IL MIO AMICO ERIC
di Ken Loach Gran Bretagna, Francia, Italia, Belgio, Spagna 2009 111′
La vita di Eric, il postino, sta andando a rotoli… La famiglia caotica, i guai con i figli e la betoniera in giardino non aiutano, certo, ma a tormentare Eric è soprattutto un segreto che si porta dentro da trent’anni. Riuscirà ad affrontare Lily, la donna che ha amato e abbandonato da ragazzo? Nonostante l’entusiastico e a volte strampalato sostegno dei suoi amici e compagni di fede calcistica, Eric continua ad affondare. Nei momenti di disperazione, ci vogliono uno spinello e un amico speciale per convincere un postino in crisi a intraprendere il difficile viaggio nel territorio più insidioso… il passato.

MY NAME IS JOE
di Ken Loach Gran Bretagna 1998 105′
Joe è un proletario dall’aria sorridente, che ha superato la sua dipendenza dall’alcol e si dà da fare con un’energia inesauribile per la scalcagnata squadra di calcio che allena nel quartiere più disgraziato di Glasgow. La vita sembra farsi più dolce quando Joe incontra Sarah, un’assistente sociale appena un pelo sopra di lui nella scala sociale…

IO DANIEL BLAKE
di Ken Loach Gran Bretagna Francia 2016 100′
Daniel Blake, falegname di New Castle di 59 anni, è costretto a chiedere un sussidio statale in seguito a una grave crisi cardiaca che non gli consente di lavorare. A causa di incredibili incongruenze burocratiche si trova nell’assurda condizione di dover comunque cercare lavoro – pena una severa sanzione – mentre aspetta che venga approvata la sua richiesta di indennità per malattia. Durante una delle sue visite regolari al centro per l’impiego, Daniel incontra Katie, giovane madre single di due figli piccoli che non riesce a trovare lavoro. Entrambi stretti nella morsa delle aberrazioni amministrative della Gran Bretagna di oggi, Daniel e Katie stringono un legame di amicizia speciale, cercando come possono di aiutarsi e darsi coraggio mentre tutto sembra beffardamente complicato.

Newsletter dal 9 al 13 maggio

[cpr_testata_5x1000]

Newsletter @casalepodererosa del 11.maggio.2017
  • EVENTO: Cile: due film e uno spettacolo 11, 12, 13 maggio

    Filo conduttore della settimana il Cile, attraverso la visione di due film ambientati a cavallo della dittatura di Pinochet per terminare sabato 13 con lo spettacolo del gruppo musicale Chiloe “…siempre será canción nueva!”, un racconto musicale per celebrare, ma soprattutto far conoscere, la vita, la musica, la storia di Violeta Parra, nel centenario della sua nascita, e Victor Jara, assassinato nel 1973 pochi giorni dopo il golpe.
    Cile: due film e uno spettacolo:
    giovedì 11 maggio
    ore 19,00 film MACHUCA di Andres Wood Spagna-Cile 2004 116′
    venerdì 12 maggio
    ore 19,00 film NO I GIORNI DELL’ARCOBALENO di Pablo Larrain Cile 2012 113′
    sabato 13 maggio
    ore 21.30 Chiloe in …siempre será canción nueva!
    spettacolo del gruppo musicale Chiloe, in collaborazione con l’Ambasciata del Cile in Italia, nel centenario della nascita di Violeta Parra maggiori info || link all’eventoFB

    [settimanaCile]
  • NOTIZIE LOCALI E GLOBALI

    a cura di Federica Giunta (progetto “Torno subito” al Casale Podere Rosa)
    Nube tossica a Pomezia. Venerdì mattina, a Pomezia, nello stabilimento della ECO X, una azienda per il pre-trattamento e stoccaggio di rifiuti sulla Pontina Vecchia, si è generato un forte incendio che, ad oggi, ha distrutto quasi completamente l’intero deposito di rifiuti speciali ed industriali. L’incendio ha generato una enorme nube tossica e, dopo i primi accertamenti, sappiamo che questa nube è carica di diossine e di amianto, contenuto nella copertura del deposito andato a fuoco. (leggi tutto)
    Giornata mondiale della Lentezza. Questa settimana si è svolta la Giornata mondiale della Lentezza anche se l’intero mese di maggio è dedicato a questa nuova pratica del Buen vivir. L’Associazione Vivere con Lentezza, che da dieci anni anima un evento declinato in mille modi diversi in Italia e nel mondo ha una missione: «provare a cambiare il modo di vivere, di lavorare e di pensare l’economia nel rispetto di noi stessi, degli altri e del pianeta che occupiamo». In questo mese si organizzeranno incontri che sono un vero inno a rallentare, a cambiare vita, insomma, al sentire l’odore prima che il sapore, (leggi tutto)

    [quietzone]
  • CALENDARIO DELLA SETTIMANA:
  • Martedì 9 e Mercoledì 10 maggio

    BibliotecaPassepartout con Aula studio dalle 10.30 alle 18.30
    BioSocialBar con bioMensa a pranzo (ore 13.30). Si chiude alle 18.30

  • Giovedì 11 maggio

    BibliotecaPassepartout con Aula studio dalle 10.30 alle 18.30
    BioSocialBar con bioMensa a pranzo (ore 13.30).
    BioAperitivo dalle 18.30. Si chiude alle 21.00
    ore 19.00 MACHUCA di Andres Wood Spagna-Cile 2004 116′
    Il film, lezione di tolleranza e di rispetto tra gli esseri umani, è diventato, in nemmeno un mese, il più alto incasso di tutti i tempi del cinema cileno, contrapponendo la purezza dell’adolescenza all’infamante mondo degli adulti. Cile 1973, poco prima della caduta di Allende. Gonzalo e Pedro sono due undicenni che vivono a Santiago, il primo in un lussuoso quartiere, il secondo in una baraccopoli a pochi isolati di distanza. Padre Mc Enroe, preside della scuola parrocchiale, è un attivo idealista, che tenta di favorire l’integrazione tra i due mondi contrapposti ammettendo i ragazzi della baraccopoli nella sua scuola elitaria per insegnare il rispetto reciproco. I due ragazzi, così, si ritrovano nella stessa classe e nasce tra loro una profonda amicizia piena di sorprese e scoperte . Ma alle difficoltà pratiche causate dalle differenze culturali e sociali, se ne aggiungeranno altre dovute al violento ingresso in scena dei truci militari di Pinochet.

  • Venerdì 12 maggio

    BibliotecaPassepartout con Aula studio dalle 10.30 alle 18.30
    BioSocialBar con bioMensa a pranzo (ore 13.30).
    BioAperitivo dalle 18.30. Si chiude alle 21.00.ore 18.30-20.30 PANE 2: PIZZA CRACKER, GRISSINI
    Laboratori di Autoproduzione casalinga con l’ass. Revisioni del Tempo / Non di solo pane vive l’uomo, e infatti venite a imparare come si fa la pizza! Non solo la pizza poi, anche cracker e grissini, in maniera naturale, divertente e con grande soddisfazione. Corso avanzato, possono partecipare solo panificatori che già usano la pasta madre. (prenotare a info@casalepodererosa.org)

    [autoproduzionesigrazie]

    ore 19,00 film NO I GIORNI DELL’ARCOBALENO
    di Pablo Larrain Cile 2012 113′
    1988. Il dittatore cileno Augusto Pinochet è costretto a cedere alle pressioni internazionali e a sottoporre a referendum popolare il proprio incarico di Presidente. I cileni debbono decidere se affidargli o meno altri 8 anni di potere. Per la prima volta da anni anche i partiti di opposizione hanno accesso quotidiano al mezzo televisivo in uno spazio della durata di 15 minuti. Il fronte del NO si mobilita e affida la campagna a un giovane pubblicitario anticonformista: René Saavedra.

  • Sabato 13 maggio

    BibliotecaPassepartout con Aula studio dalle 10.30 alle 18.30
    BioOsteria a con servizio al tavolo con menù completo alla
    carta a PRANZO
    (dalle 13.00) e a CENA (dalle 20.00). A pranzo col sole si mangia all’aperto in giardino sotto al gazebo! PRENOTARE inviando e-mail a info@casalepodererosa.org (attendere conferma) oppure telefonare!. La sera ancora fa freddino e quindi si mangia nei locali interni.
    Gas-GAABE, gruppo di acquisto alimenti biologici e solidali (ore 10-13)ore 10.30-17,30 TRA IL MITO E LA STORIA, MEDEA. Giornata di
    workshop di TEATRO

    a cura di Anna Maria Bruni. Medea, nata in scena nell’evoluzione delle serate sul “Teatro che ha cambiato il Teatro” insieme a chi ha partecipato, torna con il bagaglio di interrogativi, ricordi, evocazioni che ha lanciato dalla scena, chiedendo una risposta. Una risposta che già sta nell’accettare di mettersi in gioco. Alla costruzione di questo momento dedicheremo la giornata di workshop, parlandone e provandoci insieme. per info e prenotazioni:
    associazione.spaziolibero.xxi@gmail.com

    [workshopteatro]

    ore 10.30-12.30 SAPONE DI MARSIGLIA
    Laboratori di Autoproduzione casalinga con l’ass. Revisioni del Tempo / In giardino prepariamo insieme il sapone di marsiglia. (prenotare a info@casalepodererosa.org)

    [autoproduzionesigrazie]

    ore 21.30 spettacolo CHILOE IN …SIEMPRE SERÁ CANCIÓN NUEVA!
    Il gruppo musicale Chiloe, in collaborazione con l’Ambasciata del Cile in Italia, nel centenario della nascita di Violeta Parra Un racconto musicale per celebrare, ma soprattutto far conoscere, la vita, la musica, la storia, di Violeta Parra e Víctor Jara / Un “Racconto musicale” in cui Violeta e Víctor vengono presentati al pubblico tramite le loro opere, interpretate e suonate da noi Chiloe, e la loro storia, raccontata da due attori, Cristiana Amicozzi e Stefano Annunziato, in un immaginario dialogo tra i due. Il repertorio presentato contiene i classici dei due artisti: Plegaria a un labrador, Gracias a la vida, El aparecido, Rin del angelito e molto altro. Un progetto pensato e realizzato per “fare memoria” a due grandi artisti ed al loro Paese, il Cile, il nostro modo per tenere vivo l’interesse sul patrimonio culturale che ci hanno lasciato, un omaggio che noi, musicisti italiani, sentivamo di dover fare. Noi che abbiamo forse la pretesa di sentirci un punto d’incontro tra la musica cilena e quella italiana, noi gruppo musicale Chiloe, che da oltre trenta anni abbiamo fatto della “Nueva Canción Chilena” la fonte di ispirazione del nostro essere musicisti. Evento FB / riservato ai soci + contributo consigliato (5€) info e prenotazioni: info@casalepodererosa.org

    [chiloe]

  • PROSSIMI APPUNTAMENTI
  • Laboratori di Autoproduzione casalinga con l’ass. Revisioni del Tempo
    venerdì 19 maggio DETERSIVI E DETERGENTI NATURALI
    (ore 18.30-20.30)
    venerdì 26 maggio PANE 3: CORNETTI E PANGOCCIOLI
    (ore 18.30-20.30)

    [autoproduzionesigrazie]

  • Venerdì 26 maggio ore 18.00 presentazione del libro
    “Gli Artigli del Drago, dell’Amore e delle sue manipolazioni” un racconto di Pier Paola Papalini “Femminile e Predazione una storia mai così attuale”

    [gliartiglideldrago]

  • Sabato 27 maggio ore 21.30 concerto dal vivo Piero Frisani “Si può suonare Blues anche senza suonare un classico Blues!

    [pierofrisani]

  • PROMEMORIA 5 PER MILLE

    Donare il 5 per mille dell’ irpef al Casale Podere Rosa, SI PUO’ FARE e NON COSTA NULLA ma è un importante aiuto! Il codice fiscale dell’Associazione Casale Podere Rosa è: 96251610588 . Per sapere quanto le donazioni sono state utili leggete QUI

    [cinquepermilleriquadro]
  • ATTIVITA’ ORDINARIE
  • BioRistorazione

    A servizio delle attività culturali e per l’autofinanziamento delle spese di gestione e del lavoro e riservata ai soci. Cucina tradizionale realizzata con prodotti locali a filiera corta e 99% bio, con menù attento alla scelta vegana e vegetariana. Info e prenotazioni per la BioOsteria: info@casalepodererosa.org o 3920488606 info

    [bioristorazione]
  • Gas-GAABE

    E’ il gruppo di acquisto solidale di alimenti bio&equi a cui possono partecipare i soci. E’ previsto l’acquisto settimanale delle BioSportine di verdura e frutta e l’acquisto periodico di altri prodotti (olio, vino, farine, pasta, carne, etc.). Nel gruppo di acquisto è prevista sia la partecipazione alle attività di tipo volontario e anche il sostegno ad una persona che lavora part time per espletare alcune attività del gruppo stesso. Il sabato dalle 10 alle 13. info.

    [gaabe]

     

  • MercatoBIO – Mercato Agricolo Biologico

    Ogni primo e terzo sabato del mese dalle 9 alle 14. Al MercatoBIO partecipano aziende piccole e locali che vendono direttamente le loro produzioni senza intermediari. Partecipano circa quindici aziende e i prodotti disponibili sono: ortaggi, vino, olio, prodotti suini, formaggi freschi e stagionati, miele e derivati, prodotti da forno dolci e salati, biscotti. info.

    [mercatobioalcpr]

     

  • BibliotecaPassepartout con Aula studio

    Dal martedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 18.30. Il sabato con orario spezzato 10.00-12.30 e 15.30-19.30. Con wi-fi gratuita. Possibilità di pranzo sociale (ore 13.30) e BioSocialBar per tutti i momenti di relax. C’è un bel giardino attrezzato dove poter leggere o studiare o … oziare! info

    [ingressoaulastudio]

     

  • Spazio dei piccoli

    Proposte sociali e culturali dedicate alle giovani famiglie con prole: al piano terra, dal martedì al sabato pomeriggio, è disponibile anche il tavolone sociale dove ritrovarsi dopo scuola per fare i compiti o giocare con amichetti e compagni di classe, o leggere un libro della biblioteca. Spettacoli il giovedì e il sabato mattina e pomeriggio.

  • INFO INGRESSO E ACCESSIBILITA

    – ingresso libero con tessera soci
    – accesso e servizi senza barriere architettoniche
    – film proiettati con sottotitoli per sordi (se disponibili)

  • PROMEMORIA TESSERE ASSOCIATIVE

    La quota annuale è di vitale importanza in quanto ci permette di far fronte a diverse spese. I costi restano invariati ma vi invitiamo a sottoscrivere la tessera da 10€ (quota ordinaria + donazione). Ci aiuterete ad affrontare le emergenze ma anche a riservare qualche soldo da spendere in migliorie della struttura. Quota ordinaria 5€, studenti 2,5€, sottoscrittori 10€. Per gli under 18 … 0€!

    [tessera2017]
  • Il Casale Podere Rosa è ancora aperto … ma come tantissime realtà rischia lo sfratto! Per seguire gli aggiornamenti sul Casale Podere Rosa: #vertenza_CPR

    [stopsfrattiesgomberi]

e-mail info@casalepodererosa.org
telfisso 068271545 – telmobile 3920488606
www.casalepodererosa.orgbacheca fb
Newsletter ospitata sul server inventati.org
Per non ricevere più la newsletter: info@casalepodererosa.org

Cile: due film e uno spettacolo

Cile: due film e uno spettacolo 11, 12, 13 maggio @CPR

Filo conduttore della settimana il Cile, attraverso la visione di due film ambientati a cavallo della dittatura di Pinochet per terminare sabato 13 con lo spettacolo del gruppo musicale Chiloe “…siempre será canción nueva!”, un racconto musicale per celebrare, ma soprattutto far conoscere, la vita, la musica, la storia di Violeta Parra, nel centenario della sua nascita, e Victor Jara, assassinato nel 1973 pochi giorni dopo il golpe.

Cile: due film e uno spettacolo:
giovedì 11 maggio
ore 19,00 film MACHUCA di Andres Wood Spagna-Cile 2004 116′
venerdì 12 maggio
ore 19,00 fil NO I GIORNI DELL’ARCOBALENO di Pablo Larrain Cile 2012 113′
sabato 13 maggio
ore 21.30 Chiloe in …siempre será canción nueva! spettacolo del
gruppo musicale Chiloe, in collaborazione con l’Ambasciata del Cile in Italia, el centenario della nascita di Violeta Parra
maggiori info || link all’eventoFB

le trame dei film:
MACHUCA / Il film, lezione di tolleranza e di rispetto tra gli esseri umani, è diventato, in nemmeno un mese, il più alto incasso di tutti i tempi del cinema cileno, contrapponendo la purezza dell’adolescenza all’infamante mondo degli adulti. Cile 1973, poco prima della caduta di Allende. Gonzalo e Pedro sono due undicenni che vivono a Santiago, il primo in un lussuoso quartiere, il secondo in una baraccopoli a pochi isolati di distanza. Padre Mc Enroe, preside della scuola parrocchiale, è un attivo idealista, che tenta di favorire l’integrazione tra i due mondi contrapposti ammettendo i ragazzi della baraccopoli nella sua scuola elitaria per insegnare il rispetto reciproco. I due ragazzi, così, si ritrovano nella stessa classe e nasce tra loro una profonda amicizia piena di sorprese e scoperte . Ma alle difficoltà pratiche causate dalle differenze culturali e sociali, se ne aggiungeranno altre dovute al violento ingresso in scena dei truci militari di Pinochet.

NO I GIORNI DELL’ARCOBALENO / 1988. Il dittatore cileno Augusto Pinochet è costretto a cedere alle pressioni internazionali e a sottoporre a referendum popolare il proprio incarico di Presidente. I cileni debbono decidere se affidargli o meno altri 8 anni di potere. Per la prima volta da anni anche i partiti di opposizione hanno accesso quotidiano al mezzo televisivo in uno spazio della durata di 15 minuti. Il fronte del NO si mobilita e affida la campagna a un giovane pubblicitario anticonformista: René Saavedra.

Notizie locali e globali 04 – Giornata mondiale della Lentezza

04 NOTIZIE LOCALI E GLOBALI del 09/05/2017
a cura di Federica Giunta (progetto “Torno subito” al Casale Podere Rosa)

Giornata mondiale della Lentezza. Questa settimana si è svolta la Giornata mondiale della Lentezza anche se l’intero mese di maggio è dedicato a questa nuova pratica del Buen vivir.
L’Associazione Vivere con Lentezza, che da dieci anni anima un evento declinato in mille modi diversi in Italia e nel mondo ha una missione: «provare a cambiare il modo di vivere, di lavorare e di pensare l’economia nel rispetto di noi stessi, degli altri e del pianeta che occupiamo». In questo mese si organizzeranno incontri che sono un vero inno a rallentare, a cambiare vita, insomma, al sentire l’odore prima che il sapore, prendendo però in considerazione anche un tema molto serio: l’indifferenza e il distacco dalla realtà, che il correre senza freni comportano, causando la trasposizione in una realtà amplificata, dove in luogo di stare con gli amici, inforchiamo gli occhiali virtuali. Questo mese dovrebbe farci riflettere sulla qualità della nostra vita e su come, forse, siamo ancora in grado di migliorarla.
L’Associazione romana Oikos aderisce, nelle giornate dall’8 al 12 maggio, proponendo una serie di esperienze legate al sentire con la mente, col corpo e con gli altri.

logo

Notizie locali e globali 03 – Nube tossica a Pomezia

03 NOTIZIE LOCALI E GLOBALI del 09/05/2017
a cura di Federica Giunta (progetto “Torno subito” al Casale Podere Rosa)

Nube tossica a Pomezia. Venerdì mattina, a Pomezia, nello stabilimento della ECO X, una azienda per il pre-trattamento e stoccaggio di rifiuti sulla Pontina Vecchia, si è generato un forte incendio che, ad oggi, ha distrutto quasi completamente l’intero deposito di rifiuti speciali ed industriali. L’incendio ha generato una enorme nube tossica e, dopo i primi accertamenti, sappiamo che questa nube è carica di diossine e di amianto, contenuto nella copertura del deposito andato a fuoco.
L’amianto, è noto, è fortemente cancerogeno (il mesotelioma è il tumore ad esso associato), come cancerogena è la diossina, classificata come certamente cancerogena per l’uomo dal 1997. Alla diossina possono comunque essere associate diverse patologie endocrine e non. Proprio per questo si dovranno valutare quali sono state le ricadute delle diossine sul suolo, nell’aria, nelle acque e potrà essere fatto alla fine di questa settimana, con tutti i dati sul grado qualitativo di inquinamento dell’aria.
Nelle coltivazioni a rischiare di più sono le piante e i vegetali a foglia larga che trattengono le particelle. Ma a rischio sono ovviamente anche gli allevamenti e i pascoli nei dintorni. Le diossine contaminando acqua, terreno e piante, passano quindi nel grasso degli ovini e di conseguenza nel loro latte e nella carne.
Con un’ordinanza, infatti, il commissario straordinario del Comune di Ardea ha sancito il divieto di raccolta degli ortaggi e di pascolo degli animali nel territorio comunale distinto in un raggio di 5 chilometri dal luogo dell’incendio.
L’ordinanza colpisce una area coltivata di circa 4mila ettari di terreno dove lavorano almeno 150 aziende agricole a sostegno delle quali la Coldiretti si costituirà parte civile per i danni diretti, indiretti e di immagine provocati dall’incendio.
Le istituzioni continuano a tenere i toni bassi, a ribadire che il rischio è controllato e che i valori sono nella norma (da ricordare che i valori che vengono presi in considerazione -polveri sottili o Pm10- non sono in grado di rilevare presenza di diossine nell’aria), ma l’incendio divampato, tra Roma e Pomezia, ha creato una nube tossica che preoccupa e non poco tecnici e cittadini di un’area talmente vasta, da toccare oltre 20 Comuni fino ai quartieri più a Sud della Capitale.
Dobbiamo domandarci perché di questi impianti istallati in zone agricole, non conosciamo come vengono gestite le attività di dismissioni degli scarti della lavorazione dei rifiuti e come riescano ad aggirare le normative trattandosi di rifiuti pericolosi istallati in prossimità di centri abitati e attività agricole.
Tre articoli:
Incendio sulla Pontina, si teme per diossina e amianto. Campidoglio: “A Roma sud meglio chiudere finestre”
Disastro di Pomezia, l’incubo dell’intossicazione di massa: «C’era amianto nella fabbrica»
Nube tossica a Pomezia. Tre incidenti simili nello stesso territorio
nubetossicaapomezia

Buen Vivir bibliografia 01

01 BIBLIOGRAFIA del 04/05/2017
a cura di Federica Giunta (progetto “Torno subito” al Casale Podere Rosa)

Buen vivir
Il Buen Vivir o Sumak Kawsay può essere definito come un modello di vita, applicabile a tutte le situazioni del quotidiano (politica, economia, lavoro, etc.), basato su un rapporto più equilibrato e più sano tra l’uomo e la Madre Terra, non più vista come semplice mezzo per raggiungere il benessere ma che diviene essa stessa fine ultimo. Inoltre costituisce un pilastro fondamentale nel processo di una costruzione sociale basata sull’interculturalismo, sul rispetto delle diversità e sulla convivenza armonica con il territorio circostante.
Il concetto di Buen Vivir appartiene fin dai tempi più remoti alle comunità indigene dell’America Latina, in particolare della Bolivia e dell’Ecuador. Non a caso in questi due paesi è talmente sentito e partecipato che compare anche nelle rispettive Costituzioni, seppur in forma differente.
Presso la biblioteca Passepartout del Casale Podere Rosa siamo particolarmente vicini a questo modello di vita e, a dimostrazione, potrete trovarvi varie monografie che trattano questo tema o che presentano pratiche sostenibili che possano avvicinarci sempre più ad un “viver bene”.

Breve bibliografia di libri disponibili in prestito o consultabili sede:
iconaPDF BuenVivir_Bibliografia_Passepartout

AA.VV, 2009. Guida al consumo critico. Informazioni sul comportamento delle imprese per un consumo consapevole, EMI, Bologna
(Introduzione a linee guida per dare al consumatore le informazioni necessarie per fare scelte coscienti e responsabili, evitando di rimanere un mero ingranaggio nel sistema capitalista e neoliberista.)

AA.VV 2017, Ecologia integrale. Una radicale riconversione. Testi dell’agenda Latinoamericana Mondiale.
(L’Ecologia integrale si contrappone all’esasperata visione antropocentrica occidentale, visione che è all’origine del comportamento predatorio dell’uomo rispetto al mondo naturale. Il libro è diviso in sezioni secondo la metodologica latino americana del Vedere, Giudicare, Agire. Un itinerario di idee che possono contribuire a riflessioni collettive su come l’ecologia integrale, superando il concetto di ambientalismo, possa condurre le comunità alla convivenza fraterna con la madre Terra e tentare azioni per invertire o almeno a frenare il cambiamento climatico in atto e lo sfruttamento del pianeta e della Natura.)

Battisti C., 2004. Frammentazione ambientale, connettività, reti ecologiche. Un contributo teorico e metodologico con particolare riferimento alla fauna selvatica, Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche agricole, ambientali e Protezione civile, Stilgrafica, Roma
(La pianificazione di reti ecologiche ha come obiettivo quello di mantenere la vitalità degli ambienti naturali frammentati, considerati una delle principali minacce alla biodiversità.)

Carra A.E., 2010. Oltre il PIL, un’altra economia. Nuovi indicatori per una società del ben-essere, Ediesse, Roma
(Le scelte di governi e quindi le nostre vite quotidiane sono influenzate dal Prodotto Interno Lordo, che è sempre più lontano dal definire il reale benessere dei cittadini. Il libro, con linguaggio semplice e illustrazioni, propone di affiancare altri due indicatori, uno della “qualità ambientale” e uno della “qualità sociale”.)

Cicogna E., Tedeschi S., (eds), 2002. Costruiamo un mondo diverso. Materiali per alternative alla globalizzazione neoliberista, a cura della Rete contro G8, Fratelli Frilli editori, Genova
(Libro che raccoglie gli interventi di relatori che hanno partecipato al Ciclo di incontri organizzato dalla Rete contro il G8 con temi quali: le funzioni e le responsabilità dei grandi organismi internazionali; gli intrecci fra mafia e capitale finanziario; i riflessi del neoliberismo sul Sud del mondo; prospettive di un mondo diverso attraverso I bilanci di giustizia, il commercio equo e solidale, la Banca etica, l’agricoltura biologica ecc.)

Corbelli V. (eds), 2004. Sviluppo locale partecipato. Diritti e ambiente al centro di un’altra economia, atti del convegno internazionale Sviluppo Locale Partecipato, DigitaliaLab, Roma
(Il 7 settembre 2004 a Roma si è svolto il convegno Sviluppo Locale Partecipato per iniziativa dell’Assessorato delle Politiche per le Periferie, lo Sviluppo locale, il Lavoro, proponendo un intreccio tra sviluppo economico, politiche locali e processi di partecipazione.)

Costa T., Selvaggi D., (eds), 2008. La mucca e il frigorifero. Come pensiamo, percepiamo, viviamo la natura, LIPU, Parma
(Terzo volume della collana editoriale Osservatorio sulla biodiversità (pensata dalla LIPU), affronta i temi della percezione della natura, questione fondamentale per chi abbia a che fare con la tutela dell’ambiente. Questo perché, per cambiare il nostro rapporto con l’ambiente e il mercato, dovremmo favorire una rivoluzione culturale che promuova comportamenti e politiche ecosostenibili.)

Dierna S., Fabrizio O., 2005. Buone pratiche per il quartiere ecologico. Linee guida di progettazione sostenibile nella città della trasformazione, ALINEA editrice, Firenze
(Risultato di una ricerca sul tema “Qualità di progetto e sostenibilità ambientale nelle periferie”,il libro mira a dare un esempio di problematiche presenti nelle periferie e di come risolverle attraverso interventi di nuova edificazione e riqualificazione ambientale sul territorio del Comune di Roma.)

Ferroni F., Romano, B. (eds), 2010. Biodiversità, consumo di suolo e reti ecologiche. La conservazione della natura nel governo del territorio, WWF Italia, Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica, Cogecstre, PE
(Negli ultimi decenni, in Europa e nel nostro paese, politiche economiche e territoriali sbagliate hanno portato ad un elevato degrado delle aree urbanizzate e agricole . Con questo volume si vuole mostrare una nuova metodologia per la conservazione della biodiversità basata sull’utilizzo di una migliore conoscenza scientifica e su una maggiore partecipazione di attori locali.)

Furlani R., et all., 1991. 50 piccole cose che ognuno di noi può fare per salvare il mondo, WWF, Leonardo editore, Milano
(Best seller degli anni 90 nel campo ecologico, nato dall’esperienza californiana dell’Earthworks Group, questo piccolo ricettario spiega come agire quotidianamente, partendo dalle cose più banali e impensabili, per passare da uno stile di vita consumistico ad uno consapevole e sobrio.)

Gesualdi F., 2005. Sobrietà. Dallo spreco di pochi ai diritti per tutti, Feltrinelli, Bologna
(La sobrietà, ovvero la rinuncia del troppo, è al centro di questo breve manifesto e vi fa riferimento come a una nuova dinamica sociale e personale fatta di scelte quotidiane alternative al modello consumista dominante. Questo attraverso uno stile di vita più parsimonioso, lento e adatto ai cicli naturali.)

Giovenale F., 1995 Nipoti miei. Discorso sui futuri possibili, CUEN, Napoli
(Fabrizio Giovenale in questo libro si presenta come nonno ambientalista parlando alle future generazioni, in maniera semplice e intima, riguardo alla condizione ambientale attuale. Il fine ultimo dell’opera è quella di ricercare e suggerire dei paradigmi di azione per provare a cambiare un sistema che sembrerebbe nocivo per la Natura.)

Guadagnucci L., Gavelli F., 2004. La crisi di crescita. Le prospettive del commercio equo e solidale, Feltrinelli, Milano
(La nascita, il boom e la fase odierna di cambiamento del commercio equo e solidale, attività che mira a riconoscere ai produttori un prezzo giusto rispetto alle loro condizioni di vita e non rispetto alle dinamiche di mercato basate su domanda e offerta.)

Guadagnucci L., 2007. Il nuovo mutualismo. Sobrietà, stili di vita ed esperienze di un’altra società, Feltrinelli, Milano
(Il lento ma insesorabile declino del sistema capitalista porta sempre più comunità a sperimentare progetti di cambiamento economico e sociale. Questo libro riporta esperienze nostrane, guardando però ai paesi latino americani che sono stati i precursori, per esempio, delle reti di economia solidale e di alcune esperienze di autogestione.)

Mameli A., 2011. Manuale di sopravvivenza energetica. Come consumare meglio ed essere felici, Scienza express, Torino
(I piccoli cambiamenti quotidiani che portano al buen vivir, ad un consumo più critico e sostenibile sono molti e a volte anche molto semplici. Questo libro ci consiglia come risparmiare e lasciare un’impronta ecologica leggera, come se fosse un ricettario della sostenibilità.)

Mance E.A., 2006. Fame zero. Il contributo dell’economia solidale, EMI, Bologna
(Fame zero è un programma lanciato dal presidente del Brasile, Ignacio Lula de Silva, che segue 4 linee guida: accesso all’alimentazione; rafforzamento dell’agricoltura familiare; generazione di reddito; mobilitazione sociale ed educazione. Queste azioni per il raggiungimento del bem-vivir di tutta la popolazione, messe in pratica in Brasile con esiti più o meno positivi, sono concepite strategicamente nella prospettiva dell’economia solidale, favorendo un’economia socialmente ed ecologicamente sostenibile.)

Mondonesi M., Tamino G., 2009. Bio diversità e beni comuni, collana Terra Terra, Jaca book, Milano
(Raccolta di saggi sulla biodiversità, definita come pluralismo atto a raggiungere una sostenibilità umana ed ecologica. Proprio il rispetto e la valorizzazione della diversità, da quella biologica alla economica, potrebbe aiutare le future generazioni ad evitare un collasso ecosistemico e sistemico.)

Perotti S., 2009. Adesso basta. Lasciare il lavoro e cambiare vita: filosofia e strategia di chi ce l’ha fatta, Chiarelettere editore, Milano
(Downshifting. Letteralmente “cambiare marcia, passando da una più potente a una più bassa”, è un fenomeno sociale che prende coscienza dell’insostenibilità di ritmi di vita troppo veloci e decide volontariamente di ridurre le ore di lavoro e quindi, avendo meno disponibilità finanziaria, riduce consumi e sprechi intraprendendo uno stile di vita più ecologico. Questo libro è una guida, basata su una esperienza personale dell’autore, per chi volesse intraprendere questa strada sostenibile a livello personale, ma anche globale.)

Pianta M., 2001. Globalizzazione dal basso. Economia mondiale e movimenti sociali, Manifestolibri, Roma
(La globalizzazione mira a due risultati: ottenere profitto e potere nel campo dell’economia e del lavoro, della politica e dell’organizzazione sociale. E se si parlasse di “globalizzazione dal basso”? Questo libro introduce questo concetto e lo affida a società che contestano il potere delle grandi multinazionali, degli stati più potenti, delle organizzazioni sovranazionali e che richiedono un nuovo modello di democrazia.)

Ricoveri G. (eds), 2005. Beni comuni, fra tradizione e futuro, Quaderni della rivista “CNS – Ecologia Politica”, EMI, Bologna
(I commons, ovvero i beni comuni, vengono sempre più messi in crisi dalla privatizzazione, cioè quel processo di espropriazione/spoliazione delle popolazioni locali. I vari saggi presenti in questa pubblicazione hanno lo scopo di analizzare le relazioni interdisciplinari tra sistemi socioeconomici ed ecosistemi naturali, partendo dal presupposto che la questione ambientale rappresenti una contraddizione insuperabile del capitalismo.)

Sachs W., 2002. Ambiente e giustizia sociale, Editori riuniti, Roma
(Come si può conciliare la crescita demografica e la limitatezza e non rinnovabilità delle risorse naturali? Sachs ci fornisce una mappa concettuale per cercare di orientare alle possibili risposte, passando attraverso una forte ricerca di giustizia sociale, che non può essere assicurata da una illimitata crescita economica.)

Shiva V., 2012. Fare pace con la terra, Feltrinelli, Milano
(Multinazionali contro gente comune. Agricoltura industriale contro agricoltura biologica. Queste due lotte, care all’attivista indiana, sono descritte chiaramente in questa opera, e proprio in base a chi vincerà lo scontro, ci si potrà prefigurare uno scenario più o meno idilliaco.)

Squarzoni P., 2002. Garduno, in tempo di pace. Itinerario di resistenza alla globalizzazione, Beccogiallo, TV
(Graphic novel che può essere definito un giallo sulla globalizzazione dal momento in cui il protagonista, attraverso un viaggio per il mondo, scopre i nuovi tentacoli con i quali le grandi imprese e le potenze coloniali agiscono su tutti noi. Nel mostrarceli l’autore vuole dotarci di strumenti e gli argomenti critici per resistere all’inganno che ci circonda.)